Le montagne cambiano completamente volto ogni stagione e, dopo le nevicate dell’inverno, è ora il tempo delle fioriture di primavera. In Val Ferret, ai piedi del Monte Bianco, a giugno la neve si ritira dai prati e lascia spazio a rododendri rosa acceso, genziane blu intenso, stelle alpine e ranuncoli dorati. Uno spettacolo da non perdere, poiché dura poche settimane.

La Val Ferret si trova nella parte più settentrionale della Valle d’Aosta, non lontano da Courmayeur, e si snoda per circa 20 chilometri ai piedi del ghiacciaio del Monte Bianco. È una delle valli alpine più amate d’Italia: attraversata dal tracciato del Tour du Mont Blanc, si avvicina al confine con Svizzera e Francia e conserva intatto il carattere autentico delle valli di montagna valdostane.

Qui siamo tra i 1576 e i 1780 metri s.l.m. e in primavera la neve inizia a diradarsi per fare spazio a coloratissime distese fiorite, che a giugno raggiungono l’apice.

Val Ferret: dove ammirare le fioriture di primavera più belle

A giugno in Val Ferret i sentieri sono silenziosi e la natura, dopo mesi sotto la neve, risponde con una generosità sorprendente. Le fioriture si distribuiscono lungo tutta la valle, dai pascoli del fondovalle fino ai pendii più alti, con specie diverse di fiori, che cambiano a seconda della quota e dell’esposizione al sole.

Le aree più ricche di colori si trovano tra Planpincieux e Arnouva, nella parte più interna della valle. Nelle prime ore del mattino la luce radente esalta i colori e i prati brillano ancora di rugiada, ma anche il tardo pomeriggio regala atmosfere bellissime, con la cima del Monte Bianco che prende una sfumatura dorata.

Planpincieux

Planpincieux è il primo borgo che si incontra salendo la Val Ferret da Courmayeur ed è il punto di partenza per esplorare la valle a piedi. Le case in pietra e legno, tipicamente valdostane, sono immerse tra i boschi di conifere e i prati ricchi di colori. Da qui parte uno dei trekking più semplici e gratificanti della valle: il sentiero di fondovalle che porta a Lavachey, circa 4 km con un dislivello minimo (da 1.583 a 1.645 metri). Si cammina tra le frazioni silenziose di Le Pont, Tronchey e Prà Sec, con i prati fioriti da un lato e le Grandes Jorasses dall’altro, sullo sfondo. È un’ora di passeggiata adatta a tutti, bambini compresi.

Lavachey

A 1.645 metri di quota, Lavachey è uno di quei luoghi che ti fanno perdere il contatto con la realtà. In questo periodo i prati intorno al borgo sono tra i più fioriti dell’intera valle: rododendri, genziane e ranuncoli si mescolano in un paesaggio suggestivo. Da Lavachey parte la salita verso il Rifugio Walter Bonatti (2.025 m), un itinerario che attraversa boschi di larici e pascoli aperti e che costeggia torrenti d’acqua gelida. Il dislivello è di circa 400 metri, la difficoltà è media e il tempo di salita si aggira sulle 2 ore. Lungo il percorso, i rododendri in fiore accompagnano quasi tutto il tragitto: difficile non fermarsi ad ammirarli.

La Balconata della Val Ferret

La Balconata della Val Ferret è probabilmente il percorso più bello della zona, anche se richiede una giornata intera di trekking. Questo sentiero a mezza costa si sviluppa per circa 12 km da Arpnouva fino a Planpincieux, mantenendosi a una quota che regala vedute mozzafiato su tutta la vallata e sulla catena del Monte Bianco. A giugno il paesaggio è all’apice della bellezza: genziane, stelle alpine e rododendri fioriscono lungo quasi tutto il tracciato e nei pascoli più aperti non è raro avvistare camosci e stambecchi. È un percorso impegnativo, adatto a escursionisti abituati alla montagna, ma ripaga ogni passo.

Entrèves

Prima di addentrarti in Val Ferret, fermati a Entrèves. È un piccolo borgo all’ingresso della valle con le case in pietra grigia, le stradine strette e i balconi pieni di fiori, soprattutto gerani e petunie. È un luogo piacevole e tranquillo dove fermarsi per un po’. Da non perdere la Casaforte dei Passerin d’Entrèves, una torre medievale del XIV secolo che ricorda quanto questa valle fosse, un tempo, un importante crocevia tra Italia e Francia.

Come raggiungere la Val Ferret

L’auto è l’opzione più comoda e pratica per raggiungere la valle. Percorri l’autostrada A5 Torino-Aosta-Monte Bianco fino all’uscita di Courmayeur: ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare la coda al casello. Da Courmayeur segui la strada per Entrèves e poi imbocca la Strada della Val Ferret in direzione Planpincieux. Tieni presente che l’accesso alla valle è regolato da una sbarra automatica a La Palud, aperta fino all’esaurimento dei parcheggi disponibili, e che tra Lavachey e Arnouva il traffico privato è vietato: da lì in poi puoi proseguire solo a piedi o in bicicletta.

In alternativa all’auto, la Val Ferret è collegata a Courmayeur dalle navette Arriva Valle d’Aosta, che in primavera ed estate raggiungono Planpincieux e Lavachey, oppure puoi scegliere l’opzione treno + bus, arrivando ad Aosta in treno da Torino o Milano, per poi prendere un autobus di linea fino a Courmayeur e proseguire con la navetta locale.