C’è un borgo ligure che ha deciso di sfidare gli algoritmi dei motori di ricerca: Vallecrosia, un gioiello nascosto tra Ventimiglia e Bordighera, vuole cambiare nome per farsi conoscere dal turismo balneare.
Ci sono borghi che promuovono vacanze “digital detox” e quelli che, al contrario, si trovano a fare i conti con un turismo sempre più dominato dagli algoritmi. È il caso di Vallecrosia, piccolo borgo ligure della Riviera di Ponente, che ha deciso di affrontare un curioso paradosso: nonostante si trovi sul mare, per i motori di ricerca è una località dell’entroterra.
Il risultato? Pochi visitatori e una visibilità penalizzata. Per questo motivo il borgo, incastonato tra Ventimiglia e Bordighera, ha avviato un percorso per cambiare ufficialmente nome in “Vallecrosia al Mare”. Una scelta che presto sarà sottoposta al giudizio dei cittadini.
Vallecrosia cambia nome? La colpa è dell’algoritmo
La proposta arriva dal sindaco Fabio Perri, che ha deciso di affrontare il problema alla radice: aggiungere la dicitura “al Mare” al nome del comune per migliorare la visibilità online.
L’idea nasce da uno studio informatico che ha evidenziato come l’algoritmo dei motori di ricerca associ Vallecrosia a una valle, escludendola così dai circuiti turistici costieri della Liguria.
Negli ultimi anni, infatti, l’amministrazione ha investito molto sulla parte marittima, con interventi di riqualificazione del lungomare e nuovi servizi turistici. Da qui la convinzione che la denominazione Vallecrosia al Mare possa diventare una leva strategica per lo sviluppo economico e l’immagine del territorio. Ed essere tra i borghi più cercati online può fare la differenza, soprattutto se ben indicizzati.
La proposta ha già ottenuto il via libera del consiglio comunale, con l’astensione della minoranza, e un primo parere favorevole dalla Regione Liguria, che ne ha riconosciuto la finalità di promozione territoriale. L’ultimo passo sarà un referendum cittadino, nel quale saranno gli abitanti a decidere il futuro del nome: servirà un quorum del 30% e la maggioranza dei voti per l’approvazione definitiva.
Cosa fare e cosa vedere a Vallecrosia
Piccolo ma autentico, il comune di Vallecrosia conta poco meno di settemila abitanti e si estende lungo la costa della Riviera di Ponente. Le sue spiagge, perlopiù libere, si snodano per circa un chilometro, offrendo un ambiente tranquillo perfetto per viaggi in famiglia. Il lungomare Marconi, con pista ciclabile, locali, bar e spazi per bambini, è il cuore della vita estiva e il punto ideale per godersi il tramonto sul mare.
A pochi chilometri dal centro, nell’entroterra, si trova il borgo storico seicentesco, un intreccio di vicoli e carugi dove si respira ancora l’atmosfera del passato. Qui, tra case in pietra e porte dipinte con il progetto delle “botteghe immaginarie“, il tempo sembra essersi fermato.
Ma Vallecrosia è anche un ottimo punto di partenza per visitare le vicine Bordighera e Ventimiglia, oppure per scoprire i sentieri e i panorami della Riviera di Ponente.
Come arrivare a Vallecrosia
Vallecrosia si trova in provincia di Imperia, nel tratto estremo della Riviera ligure di Ponente, a pochi chilometri dal confine con la Francia. Raggiungerla è semplice, sia in auto che con i mezzi pubblici.
In auto, il percorso più comodo è lungo l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia, uscendo a Bordighera e proseguendo per pochi minuti lungo la costa fino al centro abitato. L’uso di servizi di telepedaggio aiuta a rendere il viaggio più veloce, specialmente in alta stagione.
Se si viaggia in treno, invece, le stazioni più vicine sono quelle di Ventimiglia e Bordighera, entrambe servite da collegamenti frequenti con Genova, Milano e la Costa Azzurra. Da lì si può proseguire verso Vallecrosia in autobus o taxi.
Per chi arriva in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Nizza, a circa quaranta minuti di distanza. Da qui si può raggiungere la cittadina ligure in auto o taxi.
Fonte foto: pagina Facebook “Visit Vallecrosia”.








