Nel 2026 Messina celebra un anniversario speciale: cento anni dalla ripresa della storica Processione della Vara dell’Assunta, tornata a svolgersi nel 1926 dopo la devastazione del terremoto del 1908. Dal 31 luglio al 15 agosto la città ospita un calendario di appuntamenti religiosi, culturali e folkloristici che culmina con la tradizionale processione dell’Assunta.
La Vara dell’Assunta è una delle tradizioni più rappresentative di Messina. La sua storia affonda le radici nel XVI secolo e la manifestazione è legata alla devozione cittadina per la Madonna Assunta.
Il 2026 rappresenta però un anniversario particolare. Non si celebra infatti il centenario della nascita della tradizione, ma quello della ripresa della processione nel 1926, dopo l’interruzione provocata dal terremoto del 1908. Per questo l’edizione è stata denominata “Vara della Rinascita 1926-2026”.
La ricorrenza assume quindi un significato che va oltre quello religioso. La Vara diventa anche il simbolo della capacità di Messina di ricostruire la propria identità dopo una delle più gravi tragedie della sua storia. Il Comune ha inserito le celebrazioni all’interno dell’Agosto Messinese 2026, con eventi distribuiti dal 31 luglio al 15 agosto.
La Vara dell’ Assunta di Messina e il significato religioso della festa
Al centro della celebrazione c’è il mistero dell’Assunzione della Vergine Maria, che rappresenta il significato religioso della Vara. La grande macchina votiva raffigura simbolicamente l’ascesa al cielo della Madonna. La parte superiore comprende le figure del Cristo e dell’Assunta, mentre l’intera struttura viene trascinata lungo le vie del centro dai tiratori.
Nel 2026 è stata inoltre organizzata un’iniziativa dedicata alla riscoperta della componente musicale della tradizione. Il 10 agosto, nella Cripta del Duomo, sarà infatti proposto l’antico canto della Vara, con l’obiettivo di ricostruire e conservare la musicalità legata alla processione.
Il programma della Vara dell’Assunta di Messina
Il calendario delle celebrazioni della Vara dell’Assunta non si concentra soltanto sul 15 agosto. Nei giorni precedenti sono previsti trasferimenti della Vara e dei Giganti, celebrazioni religiose, spettacoli, mostre, concerti e iniziative dedicate alla storia della manifestazione.
Dal 31 luglio al 9 agosto
Il programma ufficiale prende il via venerdì 31 luglio, con la partenza del Cippo della Vara dal deposito di via Catania e il trasferimento fino a piazza Castronovo, dove è prevista la benedizione.
Domenica 2 agosto, ai laghi di Ganzirri, è in programma la rievocazione storica della caccia al pescespada “Luntriu, Filia e Lanzaturi”.
Il 6 agosto, in piazza Unione Europea, è previsto lo spettacolo dell’Opera dei Pupi “La Gerusalemme, ovvero la storia di un sogno”. Il 7 agosto sarà invece la volta de “Il Fantasma di Stratford. Vita, morte e miracoli del più grande falsario della storia”.
Sabato 8 agosto torna la rievocazione storica dello “Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”, giunta alla XVIII edizione. Il programma prevede l’arrivo del corteo navale e il doppio sbarco a mare, prima della conclusione sulla scalinata di Palazzo Zanca.
Domenica 9 agosto si svolgerà la Coppa Maria Assunta, gara ciclistica inserita nel calendario delle celebrazioni. In serata, in piazza Unione Europea, è inoltre previsto “Giovani alla ribalta”, con musica, moda e cabaret.
Lunedì 10 agosto
Il 10 agosto comincia il trasferimento dei Giganti da via Catania verso piazza Fazio, a Camaro Superiore, dove in serata è previsto uno spettacolo di musica e cabaret.
In piazza Unione Europea si terrà inoltre una serata dedicata ai cento anni dalla Rinascita della Vara, con letture, musica e la proiezione di un documentario dedicato alla storia della manifestazione.
Nella Cripta del Duomo verrà invece proposto l’antico canto della Vara, nell’ambito del progetto di recupero della tradizione musicale della processione.
Martedì 11 agosto
L’11 agosto i Ceri Votivi saranno trasferiti in corteo dalla Chiesa-Oratorio della Pace alla Basilica Cattedrale. Qui si svolgeranno la Santa Messa e la benedizione dei portatori dei Ceri e dei tiratori della Vara. In serata, alle 21, piazza Unione Europea ospiterà il Concerto Bandistico curato dall’Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome.
Vara dell’ Assunta : mercoledì 12 agosto
Il 12 agosto è previsto il trasferimento dei Giganti da Camaro Superiore a Camaro Inferiore. In serata, alle 21, piazza Unione Europea ospiterà Popoli in Festa, appuntamento dedicato alle comunità etniche presenti a Messina.
La giornata prevede inoltre diversi appuntamenti espositivi. Al Palacultura, dalle 18 alle 21, sarà possibile visitare la Mostra Permanente della Vara e dei Giganti. Al Monastero di Montevergine, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, sarà invece esposta la “Maria Dormiente” della Vara.
Giovedì 13 agosto
Alle 7.30 partirà il trasferimento dei Giganti da Camaro verso piazza Unione Europea. La sera sarà dedicata al folklore con lo spettacolo “Folk in fest sotto i Giganti”, curato dai gruppi folkloristici messinesi La Madonnina, I Cariddi e Mata e Grifone.
Nella stessa giornata è prevista anche la Notte Bianca nel Complesso Monumentale della Basilica Cattedrale, dalle 21 alle 23.30. In occasione dell’anniversario della riconsacrazione della Basilica, avvenuta nel 1947, saranno inoltre esposti il modellino della Vara realizzato da Alfredo Correnti, la Causola indossata da Papa Giovanni Paolo II durante la canonizzazione di Santa Eustochia Smeralda e altri elementi legati alla storia della manifestazione.
Vara dell’Assunta: venerdì 14 agosto
Il 14 agosto rappresenta l’ultimo grande appuntamento prima della processione. Alle 18.30 i Ceri Votivi usciranno in corteo da Palazzo Zanca verso piazza Castronovo. Alle 20.30 è prevista la celebrazione della Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Messina.
Infine, alle 21 partirà invece la passeggiata dei Giganti da piazza Unione Europea verso piazza Castronovo e ritorno. Il corteo sarà accompagnato da tamburini, carretti e gruppi folkloristici.
Sabato 15 agosto: la Processione della Vara dell’Assunta
Il momento più atteso del programma arriva sabato 15 agosto, giorno della Secolare Processione dell’Assunta. La giornata comincia con la tradizionale legatura delle gomene, mentre alle 10.30 è previsto il solenne Pontificale nella Basilica Cattedrale.
Alle 18.30, da piazza Castronovo, partirà la Vara. La grande macchina votiva attraverserà il centro di Messina fino a raggiungere piazza Duomo, dove è prevista la celebrazione eucaristica. L’arrivo della Vara in piazza Duomo rappresenta il momento culminante della giornata. Le celebrazioni si concluderanno alle 23 con uno spettacolo pirotecnico.
Le mostre dedicate alla Vara dell’Assunta
Il programma del centenario comprende anche diverse esposizioni che permettono di conoscere la storia della Vara al di fuori della giornata della processione.
A Palazzo Zanca, dall’1 al 16 agosto, sarà allestita una mostra fotografica dedicata alla Vara e alle sue fasi di allestimento, curata dall’Assessorato alla Cultura e realizzata con gli scatti di Placido Giannino. Il Palacultura ospiterà invece il 12 e 13 agosto, dalle 18 alle 21, la Mostra Permanente della Vara e dei Giganti. Sempre il 12 agosto, al Monastero di Montevergine, sarà esposta la “Maria Dormiente”.
La Vara dell’ Assunta tra fede, tradizione e cultura messinese
La processione rappresenta molto più di un appuntamento religioso. Nel corso dei secoli è diventata una manifestazione capace di riunire l’intera comunità messinese. La grande macchina votiva viene trascinata dai tiratori attraverso le vie cittadine. La sua movimentazione richiede un’organizzazione precisa e il coordinamento tra tiratori, timonieri e altri volontari.
I dati delle precedenti edizioni rendono bene l’idea delle dimensioni della manifestazione: la Vara è stata indicata dal Comune con un peso di circa 8 tonnellate, un’altezza di 16,50 metri e circa 1.300 tiratori. Uno degli elementi più spettacolari è la cosiddetta “girata”, quando la Vara deve compiere una rotazione particolarmente complessa per imboccare il tratto finale verso piazza Duomo.
La visita in occasione della Vara dell’Assunta può essere anche un’occasione per scoprire la cucina regionale siciliana e quella messinese. Tra una celebrazione e l’altra è possibile dedicare qualche ora alla scoperta dei mercati, delle pasticcerie e delle trattorie della città, inserendo la festa in un vero e proprio itinerario del gusto.
La gastronomia locale comprende numerosi piatti della tradizione, tra specialità di pesce, preparazioni tipiche dello street food e dolci siciliani. Tra questi ultimi non possono mancare la granita, il cannolo e la pignolata messinese. Per chi ama organizzare i viaggi anche attraverso la gastronomia, Messina può quindi diventare una delle interessanti mete gastronomiche della Sicilia orientale.
Come arrivare a Messina per la Vara dell’ Assunta
Per raggiungere Messina dalla penisola è possibile utilizzare i servizi navi e traghetti per lo Stretto. Villa San Giovanni rappresenta il principale punto di imbarco per chi arriva in automobile dalla Calabria. La traversata permette di raggiungere direttamente la Sicilia e proseguire verso il centro di Messina.
- In auto:
Chi arriva dal Nord o dal Centro Italia può percorrere l’autostrada A2 fino a Villa San Giovanni e imbarcare l’auto sul traghetto. Una volta sbarcati a Messina, la città è collegata alla rete autostradale siciliana attraverso l’A18 verso Catania e l’A20 verso Palermo. - In treno:
Messina è servita dalla rete ferroviaria e la stazione centrale si trova in posizione strategica rispetto al centro. Per chi arriva dalla Calabria è possibile utilizzare i collegamenti ferroviari integrati con l’attraversamento dello Stretto.Una volta arrivati alla stazione, molte delle principali aree interessate dagli eventi dell’Agosto Messinese possono essere raggiunte a piedi. - In aereo:
Messina non dispone di un proprio aeroporto. Per arrivare in aereo si possono valutare l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa, il principale scalo di riferimento per la Sicilia orientale, oppure l’Aeroporto di Reggio Calabria.Da Catania è possibile proseguire verso Messina in autobus, treno o automobile. Da Reggio Calabria si può invece attraversare lo Stretto e continuare verso la città.
Durante i giorni della Vara dell’Assunta è però importante considerare le limitazioni alla circolazione. La processione attraversa infatti il centro cittadino e comporta modifiche alla viabilità e alla sosta. Per questo è consigliabile lasciare l’auto in una zona esterna al percorso e proseguire a piedi o con i mezzi pubblici.
Il Comune pubblicherà le eventuali disposizioni specifiche sulla viabilità in prossimità del 15 agosto. Nelle precedenti edizioni sono stati istituiti divieti di sosta e transito lungo diverse strade del centro proprio per consentire il passaggio della Vara.
Dove parcheggiare
Durante il periodo della Vara dell’Assunta è preferibile non cercare parcheggio direttamente lungo il percorso della processione. Le strade interessate dal passaggio della macchina votiva possono essere soggette a divieti temporanei di sosta e transito.
Chi arriva in auto dovrebbe quindi controllare prima della partenza le disposizioni ufficiali del Comune e verificare la presenza di parcheggi convenzionati o aree di sosta disponibili nelle zone esterne al percorso.
In occasione di eventi con grande affluenza, Messina ha già utilizzato parcheggi di interscambio e servizi navetta per agevolare gli spostamenti. Per la Vara 2026 è quindi consigliabile verificare le indicazioni aggiornate sulla mobilità pubblicate dalle autorità locali nei giorni immediatamente precedenti la manifestazione.
Fonte foto: Sito del Comune di Messina








