Istituita ufficialmente nel 1984, la Riserva di Vendicari è un tesoro naturalistico e storico della Sicilia Orientale. Situata tra Noto e Marzamemi, è una destinazione ideale per una vacanza nel verde.

Chi sta programmando un viaggio avventuroso in Sicilia, alla ricerca di paradisi verdi, spiagge incontaminate e siti archeologici nascosti, non può mancare di fare tappa a Vendicari, un’oasi di 15.000 ettari che accoglie numerosi tesori culturali e una ricca biodiversità.

Abitata dall’uomo sin dall’Età Ellenistica – come dimostrano diverse latomie del V secolo a.C. presenti nei pressi della spiaggia di Marianelli – la Riserva è una meta perfetta per gli amanti del trekking, dello snorkeling e del birdwatching, ma anche per gli appassionati di archeologia e storia della Sicilia.

Cosa fare a Vendicari: itinerari, spiagge e attività sportive

Se ti sei stancato dell’estate in città e hai in mente di passare qualche giorno in mezzo alla natura, alla Riserva Naturale di Vendicari potrai trovare quello che cerchi.

Le attrattive di questo luogo sono molteplici e in grado di soddisfare qualunque gusto, da chi è in viaggio con i bambini, fino a coloro che desiderano fare turismo esperienziale.

Percorri gli itinerari della Riserva, alla scoperta delle sue bellezze

Se vuoi fare un’escursione, a Vendicari hai la possibilità di percorrere ben 3 itinerari di una giornata che ti faranno immergere nella bellezza di una riserva faunistica selvaggia e misteriosa:

  • Itinerario Blu: lungo circa 6 Km, questo percorso si trova nella zona Nord dell’oasi. Il punto di partenza è la spiaggia di Eloro, non molto distante dagli scavi della città greca, mentre la tappa di arrivo è la spiaggia di Calamosche. Di media difficoltà, oltre ai luoghi appena citati, il sentiero tocca anche la spiaggia Marianelli;
  • Itinerario Verde: considerato l’itinerario archeologico di Vendicari, questo percorso di circa 6 Km e di media difficoltà si trova nella zona Centro-Sud della Riserva. Esso tocca la Cittadella Maccari, un villaggio bizantino risalente al VI secolo d.C., la Necropoli bizantina, la Trigona e la celebre Tonnara di Vendicari;
  • Itinerario Arancio: percorso dedicato a chi ama il birdwatching, è lungo circa 5 Km e si trova nel Centro-Nord dell’oasi. Il punto di partenza è la spiaggia di Vendicari, mentre il punto di arrivo è la spiaggia di Calamosche.

Sport a Vendicari, dal birdwatching allo snorkeling

L’oasi siciliana attira ogni anno molti turisti sportivi, e in particolare gli appassionati di birdwatching, che si recano qui soprattutto in autunno e in primavera.

Grazie alla posizione strategica dell’area protetta, dai capanni di osservazione è possibile osservare i flussi migratori di migliaia di uccelli acquatici provenienti dal Nord, tra cui i fenicotteri, le anatre volpoche, le gru, i gabbiani corallini e i trampolieri.

Non mancano, in estate, alcune specie interessanti come le pettegole, i fratini, le anatre alzavole, le cicogne bianche e i gabbiani reali.

Per quanto riguarda le attività acquatiche, i posti migliori per lo snorkeling sono le spiagge di Calamosche e di Vendicari. Qui è possibile immergersi e ammirare i vivaci fondali abitati da numerose specie comuni e rare.

Come arrivare a Vendicari?

Se arrivi da un’altra Regione, la maniera più veloce per raggiungere la Riserva di Vendicari è l’aereo. Prenotando facilmente un volo in app puoi atterrare a Comiso oppure all’aeroporto Di Catania e poi noleggiare un’auto per raggiungere l’oasi.

L’autostrada da prendere è l’A18 Messina-Catania-Siracusa. All’uscita Bivio Cassibile bisogna proseguire per la SS115 e poi per la SP19 fino a Torre Vendicari.

Per rendere il tuo viaggio più comodo, puoi usufruire dei servizi di mobilità come il fast track per l’aereo e l’app carburante per il veicolo a noleggio.