L’aumento del prezzo del petrolio innescato dalla crisi internazionale sta spingendo verso l’alto le vendite di auto elettriche nel mondo, in aumento di mese in mese. Un’analisi di Bloomberg conferma questa tendenza e prevede una crescita del settore. Scopriamo di più.

La guerra in Iran ha determinato un netto rincaro dei prezzi di benzina e diesel, in seguito al coinvolgimento nell’escalation in Medioriente di alcuni dei principali paesi produttori e del blocco dello stretto di Hormuz. In particolare, oggi in Italia il gasolio costa di più della benzina: tra le cause, comunque, c’erano già le nuove accise, temporaneamente ridotte con il decreto carburanti.

Sta di fatto che, di fronte al caro carburanti e ai prezzi che continuano a salire, molte persone stanno virando verso le auto elettriche e le auto ibride. Una scelta che, inoltre, si muove verso la transizione ecologica e la mobilità sostenibile, grazie alla riduzione delle emissioni di CO2, responsabili dell’inquinamento atmosferico, e a una minor dipendenza dai combustibili fossili.

Vendite di auto elettriche: l’Asia spinge, ok il Regno Unito

Secondo Bloomberg, nel marzo 2025 nel Regno Unito si è battuto il record mensile di vendite di auto elettriche: 86.120 immatricolazioni. Tra i modelli più richiesti ci sono le ibride plug-in, incluse nel computo, con un incremento del +47%. Il dato britannico riflette una tendenza globale che evidenzia la reazione degli automobilisti alla crisi energetica.

L’Asia, in particolare, continua a dirigersi verso l’elettrico con sempre maggior convinzione. Al recente salone dell’auto di Bangkok, le prenotazioni sono aumentate del +71% rispetto all’anno precedente. La Cina è tuttora il paese leader e detiene il 71% del mercato mondiale del settore, con 12,9 milioni di veicoli BEV venduti nel 2025. A fare la parte del leone BYD e MG (SAIC Motor). Picchi di domanda anche in Thailandia, Filippine, Indonesia e Vietnam.

A livello planetario, nel 2025 le auto elettriche e plug-in vendute sono state più di 20,7 milioni, con un aumento del +20% rispetto al 2024 (17,1 milioni), quindi circa 3,6 milioni in più. Nel 2023 l’incremento era stato di 3,2 milioni di veicoli e nel 2024 di 3,5 milioni.

Mercato BEV in Europa e Stati Uniti: la situazione

In Europa nel 2025 le vendite di auto elettriche sono cresciute di 4,3 milioni di unità, corrispondenti al +33% rispetto al 2024. In particolare, le auto elettriche nel continente hanno raggiunto una quota di mercato del 19%, ulteriormente salita al 24% nel quarto trimestre dell’anno. Ciò sta avvenendo nonostante una rete di infrastrutture di ricarica elettrica non ancora realmente capillare.

Meno marcato l’andamento del mercato elettrico negli Stati Uniti, con vendite aumentate del +12% nel primo trimestre del 2026. Tra i marchi, Toyota sta puntando moltissimo sul mercato americano con nuovi modelli fabbricati in loco. Tuttavia si registra un calo annuo del -41% dopo la decisione dell’amministrazione Trump di revocare i crediti d’imposta fino a 7.500 dollari. Bloomberg prevede che nel 2026 le auto elettriche subiranno un’altra contrazione del -15%. In Europa, invece, continuano in vari paesi gli incentivi auto elettriche.

Sempre secondo l’agenzia di informazione economica e finanziaria, nel 2026 le vendite globali di veicoli a batteria raggiungeranno quota 24,3 milioni di unità, con un incremento del +12% rispetto al 2025. Una crescita più contenuta rispetto al +23% dell’anno passato, ma comunque ben presente, considerando le difficoltà del contesto geopolitico.