A Venezia il ticket d’ingresso è diventato realtà. Dalle ore 12.00 del 16 gennaio 2024 sono aperte le prenotazioni online sull’apposita piattaforma predisposta dal Comune lagunare, mentre il primo giorno di attivazione sarà il 25 aprile, festa della Liberazione e di San Marco.

Approvato lo scorso settembre dal consiglio comunale, il contributo di accesso – questa la denominazione ufficiale della nuova disciplina – è destinato ai turisti che visitano il centro storico in una giornata, senza pernottare, e l’importo è di 5 euro, senza riduzioni né maggiorazioni in nessun caso.

In partenza il ticket sarà oggetto di una sperimentazione per un totale di 29 giorni tra primavera ed estate. In ogni caso, costituisce un’importante novità nella gestione dei flussi turistici di una delle principali mete mondiali.

Venezia e il ticket d’ingresso: gli obiettivi

L’introduzione da parte del Comune di Venezia del ticket d’ingresso alla città antica ha come scopo disincentivare l’eccessivo affollamento che si verifica in alcuni periodi dell’anno, come ad esempio i ponti primaverili e i fine settimana estivi.

Non va confuso con la tassa di soggiorno, imposta comunale vigente dal 2011 e che si applica a tutti i pernottamenti in strutture ricettive alberghiere o extra alberghiere fino a cinque notti consecutive nel capoluogo veneto. Gli introiti vengono destinati dall’amministrazione al potenziamento dei servizi turistici e del trasporto pubblico locale.

Invece, a Venezia il ticket punta a scoraggiare il turismo “mordi e fuggi” nelle giornate più intense dal punto di vista turistico, preservando i delicati equilibri urbani e ambientali su cui si regge questa città così particolare. L’obiettivo principale rimane quindi garantire una qualità della vita migliore a chi abita nella Venezia antica e un’esperienza più agevole ai turisti.

Contributo di accesso: chi lo paga e come si acquista

Devono pagare il contributo di accesso le persone di età maggiore di 14 anni che accedono con qualsiasi vettore al centro storico di Venezia, nelle giornate previste, dalle ore 8.30 alle 16.00, a meno che non rientrino nelle categorie escluse o esenti.

A differenza delle intenzioni iniziali del Comune, al momento non sono interessate le isole minori (Lido, Murano, Burano, Torcello, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, Sant’Andrea, Certosa, San Servolo, San Clemente, Poveglia). Allo stesso modo, nessun ticket per chi transita dai parcheggi di Piazzale Roma, Tronchetto e Stazione Marittima senza accedere alla città antica.

Prenotazioni e acquisti del ticket si effettuano sulla piattaforma Contributo di accesso, dove è anche possibile ottenere il titolo di esenzione per chi ne ha diritto. Il tutto va perfezionato prima dell’arrivo a Venezia. A pagamento o registrazione effettuati, l’utente riceverà un QR Code da esibire in caso di controlli. Tale operazione sarà possibile anche da un’app mobile.

Il calendario

La prima sperimentazione del ticket d’ingresso a Venezia riguarda un blocco iniziale di 11 giorni consecutivi tra aprile e maggio e poi tutti i fine settimana fino al 14 luglio, con la sola eccezione del 1° e del 2 giugno. Queste le date di attivazione:

  • 25, 26, 27, 28, 29, 30 aprile;
  • 1,2,3,4,5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 maggio;
  • 8,9, 15, 16, 22,23, 29,30 giugno;
  • 6, 7, 13, 14 luglio.

Ticket d’ingresso a Venezia: chi non paga

Sono esclusi dal pagamento del ticket d’ingresso:

  • Residenti nel territorio comunale di Venezia;
  • Lavoratori nel territorio comunale di Venezia (dipendenti, autonomi, pendolari);
  • Studenti di scuole e università con sede nel perimetro di vigenza;
  • Componenti del nucleo familiare di chi risulta aver pagato l’IMU nel Comune di Venezia.

Leggermente differenti le regole per gli esenti dal pagamento, che non dovranno corrispondere alcun importo ma sono tenuti comunque a registrarsi sul suddetto portale:

  • Minori di 14 anni;
  • Turisti pernottanti nel Comune di Venezia;
  • Residenti nella regione del Veneto;
  • Persone con esigenze di cure sanitarie;
  • Partecipanti a competizioni sportive;
  • Forze dell’ordine in servizio;
  • Conviventi, parenti o affini fino al terzo grado di residenti nel perimetro del ticket.

In sostanza, a Venezia il ticket di accesso è rivolto essenzialmente ai visitatori giornalieri residenti fuori dal Veneto. Per i contravventori sono previste sanzioni che vanno da 50 a 300 euro, oltre al regolare pagamento del contributo.