La Verge TS Pro è una delle elettriche più discusse degli ultimi mesi, e non a caso: adotta un motore anulare integrato nella ruota posteriore, libera il telaio per ospitare una batteria da oltre 20 kWh e promette prestazioni da sportiva moderna con gestione termica e software all’altezza. La firma di progetto finlandese e la produzione in Estonia raccontano l’approccio ingegneristico nordico, pragmatico e senza orpelli.

Il clamore nasce anche dal record di percorrenza registrato da questa Verge TS Pro di recente: 310,689 km con una sola ricarica elettrica nel traffico reale di Londra, certificati, con un 7% residuo in batteria al termine. È un dato che mette in prospettiva cosa può fare il recupero energetico in ambiente urbano, ma va letto correttamente: velocità media molto bassa, accelerazioni dolci, massimizzazione dell’efficienza. La TS Pro resta però una moto “vera”, da 0–100 in 3,5 secondi e, soprattutto, con una piattaforma tecnica originale che modifica il modo di pensare massa e trazione.

Verge TS Pro scheda tecnica: motore nella ruota, telaio libero, come funziona

La soluzione hub-motor sposta l’intero gruppo propulsore nel cerchio posteriore. I vantaggi immediati sono la  trasmissione semplificata, meno perdite meccaniche e il packaging pulito. La zona centrale del veicolo diventa un volume quasi interamente dedicato alle celle, con benefici sulla distribuzione degli ingombri e sulla gestione termica.

Ci sono anche compromessi da considerare, a partire dall’aumento della massa non sospesa al retrotreno e dalla necessità di una gomma posteriore molto generosa per trasferire coppia e garantire stabilità.

È il prezzo da pagare per un layout che ridisegna le priorità di progetto e consente di scalare la batteria senza sacrificare lo spazio per cablaggi e componenti accessori.

Autonomia: laboratorio vs strada

Il record ottenuto nel perimetro della M25 dice che, in città, la rigenerazione lavora sul serio. Il costruttore parla di circa 350 km in uso urbano Stop&Go e di 191–200 km in ciclo misto da omologare. Sono numeri coerenti con una batteria dichiarata di 20,2 kWh e con una moto da 245 kg che, in accelerazione, non si risparmia.

Fuori città, a velocità costanti, l’autonomia scende, com’è fisiologico. Chi usa spesso tangenziali e statali può tuttavia pianificare bene le soste: la ricarica elettrica in corrente continua arriva fino a 25 kW, valore che riporta a percentuali utili in tempi ragionevoli per un mezzo a due ruote. In AC si resta su potenze di bordo contenute, nell’ordine dei 3,5 kW, adatte a ricariche domestiche o in sosta prolungata.

Come si comporta su strada Verge TS Pro? Accelerazione, gestione e feeling

Il dato che si percepisce subito è la prontezza: la TS Pro spinge con continuità fin dai primi metri e, grazie alla taratura dell’elettronica, dosa bene la coppia anche su fondi irregolari.

La posizione di guida è bassa, confidente, con una triangolazione che strizza l’occhio ai percorsi costieri più che ai passi alpini. L’avantreno è rapido nell’inserimento per compensare la grande sezione posteriore, mentre il retrotreno comunica sempre cosa succede a terra.

Un aspetto da conoscere è la resistenza alla piega oltre un certo angolo: è l’effetto combinato della gomma larga e della massa non sospesa. Non inficia la guida quotidiana, ma aiuta a capire perché la moto restituisca il meglio nella guida “pulita” e scorrevole.

Infotainment, connettività e dotazioni

La componentistica freno è di livello, con impianti firmati Brembo e soluzioni orientate alla modulabilità. La gestione dei riding mode, della rigenerazione e dei controlli di trazione è lineare e rapida. La piattaforma software consente aggiornamenti e diagnosi da remoto, mentre la strumentazione privilegia leggibilità e immediatezza.

Lato ciclistica, il primo equipaggiamento è adeguato alla filosofia del mezzo, con possibilità di upgrade (ad esempio sospensioni premium) per chi cerca un set-up più “sportivo”.

Prezzo e costi di gestione

Con un listino che supera i 37.000 euro, la TS Pro parla a un pubblico consapevole e attento alle unicità tecniche. Non è soltanto questione di prestazione, è un manifesto di design e ingegneria. In questo quadro ha senso ragionare anche sulle coperture dell’assicurazione moto: tra componenti elettronici, cerchi dedicati e carene particolari, le garanzie accessorie (furto/incendio, atti vandalici, eventi naturali) sono un investimento prudente che può salvaguardare il valore nel tempo.

Scheda tecnica Verge TS Pro

Dimensioni

  • Peso: 245 kg
  • Capacità vano batteria: pacco celle integrato nel telaio

Motorizzazione elettrica

  • Tipo: motore anulare integrato nella ruota posteriore (hub-motor)
  • Potenza massima: 102 kW (circa 139 CV)
  • Coppia: valore elevato misurato alla ruota
  • Trazione: posteriore diretta
  • Trasmissione: assente (niente catena/cinghia tradizionale)

Batteria e ricarica

  • Capacità: 20,2 kWh
  • Ricarica AC: fino a 3,5 kW
  • Ricarica DC: fino a 25 kW
  • Tempi indicativi: ricarica rapida in circa 35 minuti (condizioni ottimali)

Prestazioni e autonomia

  • Accelerazione 0–100 km/h: 3,5 secondi
  • Velocità massima: fino a 200 km/h (dichiarata)
  • Autonomia urbana: fino a 350 km (dichiarata)
  • Autonomia ciclo misto: indicativamente 191–200 km (dati del costruttore, in attesa di WLTP)
  • Record certificato: 310,689 km con una carica (condizioni urbane, circa 19 km/h medi)

Ruote e pneumatici

  • Anteriore: 17” (sezione variabile secondo allestimento)
  • Posteriore: 17” con pneumatico 240/45
  • Cerchio posteriore: struttura dedicata con motore integrato

Impianto frenante e assetto

  • Freno anteriore: impianto Brembo, pompa radiale
  • Freno posteriore: impianto dedicato con comando a manubrio
  • Sospensioni: set di serie regolabile; opzioni premium disponibili

Tecnologia e sicurezza

  • Controllo trazione e gestione rigenerativa selezionabile
  • Riding mode configurabili
  • Strumentazione digitale con funzioni di connettività