Un futuro sostenibile per noi e per il nostro Pianeta passa anche dalla mobilità verde. In questo articolo vediamo cosa possiamo fare noi cittadini per contribuire attivamente.

Quando parliamo di mobilità sostenibile, la politica è ovviamente la principale protagonista per far si che leggi e regolamenti diventino con il tempo consuetudini virtuose. Le strategie dell’UE per mettere la mobilità verde e intelligente al centro del vivere quotidiano sono state confermate da misure come lo stop alle immatricolazioni delle auto diesel e benzina entro il 2035.

Le sfide però sono ancora tante, specialmente in un Paese come l’Italia: ad esempio, nonostante l’aumento delle colonnine di ricarica per le auto elettriche sia un trend positivo, le infrastrutture restano ancora poche, specialmente al Sud. Di conseguenza, le vendite di veicoli elettrici stanno rallentando (anche per via dei prezzi, ancora non alla portata di tutti). Lo scenario dunque deve sicuramente migliorare da un punto di vista di impulsi legislativi e orientamenti politici, ma, detto questo, cosa possiamo fare noi cittadini per contribuire ad un futuro sostenibile nei prossimi anni? Ecco una pratica guida per i comportamenti di tutti i giorni.

Il futuro sostenibile passa anche da nostre azioni

Gli italiani sono molto legati all’auto di proprietà, il che si riflette in un livello di congestione stradale superiore alla media di altri paesi europei. Le ore che perdiamo nel traffico delle grandi città sono tantissime: nella capitale Roma, si perdono in coda 107 ore all’anno, guidando a una velocità media di 20,92 km/h.

Per promuovere una mobilità più sostenibile è essenziale incoraggiare l’uso di mezzi di trasporto alternativi, a cominciare dai servizi di trasporto pubblico locale. Ma non solo: ecco quattro consigli per abbracciare una mobilità più green.

Preferisci il trasporto pubblico per i tuoi spostamenti

L’utilizzo di treni, autobus e metropolitane, insieme alle nuove forme di mobilità condivisa, gioca un ruolo cruciale nell’adozione di abitudini di spostamento più sostenibili. Combinando vari mezzi pubblici, si può ottimizzare l’uso delle risorse e del tempo, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 e il traffico.

Esplora e prova i servizi di mobilità condivisa

La mobilità condivisa sta guadagnando popolarità nelle città (specialmente la Gen Z preferisce soluzioni di trasporto sostenibili), con opzioni come car sharing, park sharing, scooter sharing, bike sharing e car pooling. Questi servizi offrono l’accesso a vari mezzi di trasporto, promuovendo l’uso piuttosto che il possesso di veicoli.

Se possiedi un’auto, guidala in maniera ecologica

L’Unione Europea, con una direttiva del 2006, raccomanda una guida attenta all’ambiente, che include il controllo dei giri motore, il cambio delle marce e le modalità di frenata e accelerazione. La guida ecologica è un aspetto fondamentale della mobilità sostenibile, che contribuisce alla protezione dell’ambiente e al risparmio economico. E, al di là delle buone pratiche, per tragitti brevi in città è meglio optare per altri mezzi di trasporto.

Partecipa alla pianificazione urbana della mobilità

Il Piano Urbano della Mobilità (PUM) è uno strumento strategico per i Comuni, che include politiche e misure per tutti i tipi di trasporto. Gli interventi del PUM mirano a soddisfare le esigenze di mobilità, ridurre l’inquinamento, i consumi energetici e aumentare la sicurezza, promuovendo l’uso di mezzi alternativi e riducendo la congestione nelle aree urbane.

È importante informarsi nella propria Amministrazione sulle modalità di partecipazione da parte dei cittadini alla definizione dei piani urbani della mobilità. Il contributo di ciascuno può fare la differenza.