L’Unione Europea punta a rendere più trasparenti le tariffe dei voli e a rafforzare i diritti dei passeggeri. Dal bagaglio a mano ai rimborsi per i ritardi, ecco cosa prevedono le nuove regole UE per i viaggi in aereo

Più trasparenza sui prezzi dei biglietti, tutele rafforzate per i passeggeri e nuove regole UE per disciplinare il trasporto aereo. È questa la direzione del nuovo accordo raggiunto a livello europeo sui diritti dei viaggiatori, destinato a incidere soprattutto sul tema del bagaglio a mano e sulla gestione dei disservizi. Se l’intesa sarà definitivamente confermata dalle istituzioni europee, le compagnie aeree dovranno adeguarsi a un quadro normativo che punta a rendere più chiari i costi e a semplificare l’esercizio dei diritti dei consumatori.

Bagaglio a mano e prezzi più chiari: cosa cambia per chi acquista un biglietto

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda proprio il bagaglio a mano, tema che negli ultimi anni ha alimentato numerose polemiche tra compagnie aeree e associazioni dei consumatori.

Secondo il nuovo accordo, il bagaglio da cabina dovrà essere incluso nella tariffa base proposta ai passeggeri, mentre dovrà essere chiaramente indicata anche un’opzione più economica destinata a chi sceglie di viaggiare soltanto con una piccola borsa o uno zaino.

L’obiettivo è aumentare la trasparenza delle offerte commerciali, permettendo ai viaggiatori di confrontare più facilmente i prezzi reali dei voli e di comprendere con maggiore immediatezza quali servizi siano inclusi nel biglietto acquistato.

Per chi vola frequentemente continueranno naturalmente a esistere servizi aggiuntivi acquistabili separatamente, come la scelta del posto o l’imbarco prioritario. Si tratta di opzioni offerte dalle compagnie aeree che vanno a coordinarsi con l’organizzazione dei benefit disponibili in aeroporto, come i servizi di Fast Track per accedere prima ai controlli di sicurezza.

Ritardi, rimborsi e riprotezione: restano le compensazioni dopo tre ore

Sul fronte dei ritardi, invece, il nuovo testo mantiene uno dei pilastri della normativa europea già in vigore.

Il diritto al risarcimento continuerà infatti a scattare dopo tre ore di ritardo dell’aereo, senza l’innalzamento a quattro ore che era stato proposto nel corso dei negoziati. Restano inoltre confermati gli indennizzi economici, che possono variare da 250 a 600 euro in base alla distanza della tratta interessata.

Il compromesso raggiunto rappresenta un punto di equilibrio dopo un confronto durato oltre dieci anni tra compagnie aeree, favorevoli a una maggiore flessibilità, e organizzazioni impegnate nella tutela dei consumatori, che hanno invece sostenuto la necessità di mantenere le garanzie esistenti.

Accanto alle compensazioni economiche vengono rafforzate anche le procedure di riprogrammazione dei voli. Le compagnie saranno chiamate a cercare con maggiore tempestività soluzioni alternative, anche utilizzando altri vettori quando necessario. Introdotte anche regole più rigorose per la gestione delle richieste di rimborso del biglietto e per l’eventuale utilizzo dei voucher.

Più diritti per bagagli, coincidenze e passeggeri con esigenze specifiche

Le novità non si limitano ai ritardi e alle tariffe.

Il nuovo quadro di tutela amplia infatti le garanzie relative ai bagagli e agli effetti personali. Previste anche condizioni più favorevoli per il trasporto degli strumenti musicali in cabina e una maggiore protezione delle attrezzature utilizzate dalle persone con mobilità ridotta.

Sono previste inoltre misure specifiche per rafforzare l’assistenza ai passeggeri con esigenze particolari, comprese le donne in gravidanza, i minori non accompagnati e le persone con disabilità. Tra gli interventi figurano la possibilità di essere riprogrammati mantenendo la vicinanza con accompagnatori o familiari e il riconoscimento di risarcimenti in caso di assistenza non adeguata.

Anche la gestione delle coincidenze viene rafforzata, con maggiori tutele in caso di collegamenti persi e una protezione più ampia contro alcune pratiche commerciali, come quelle che possono comportare la perdita automatica del volo di ritorno.

Più informazioni e meno ostacoli burocratici

L’accordo introduce anche una serie di misure pensate per semplificare il rapporto tra compagnie e passeggeri.

Tra queste figurano l’obbligo di fornire informazioni più chiare sui diritti in caso di volo cancellato o in ritardo, indicazioni comprensibili sulle modalità per richiedere un rimborso e canali di comunicazione più accessibili.

Il testo prevede anche la possibilità di correggere gratuitamente alcuni errori presenti sul biglietto e il divieto di imporre esclusivamente strumenti digitali per viaggiare. I passeggeri, ad esempio, non potranno essere obbligati a scaricare un’applicazione o a creare un account online per ottenere la carta d’imbarco.

Nel complesso, il nuovo accordo europeo punta a rafforzare la trasparenza del mercato e a garantire un sistema di tutele più semplice da comprendere e più facile da esercitare. Il tutto mantenendo alcune delle principali garanzie già riconosciute ai viaggiatori negli ultimi vent’anni.