Quali sono i controlli da fare prima di intraprendere viaggi on the road in auto? Ecco l’analisi completa in merito alle cose da non dimenticare quando si parla di manutenzione a ridosso della partenza.
Partire per un viaggio on the road in auto è spesso una soluzione amata perché movimentata ed entusiasmante. Tuttavia, prima della partenza, per una giusta sicurezza in strada, è necessario fare alcuni controlli.
Quali sono quelli imprescindibili e quando bisognerebbe farli?
Scopriamo insieme tutti i consigli da seguire per una vacanza on the road perfetta.
Viaggi in auto on the road: i controlli da fare sempre prima di partire
I controlli per una corretta manutenzione auto da fare prima di partire per viaggi on the road sono:
- Pressione pneumatici;
- Sistema frenante e liquidi;
- Pastiglie dei freni, dischi e liquidi;
- Olio del motore e olio del cambio;
- Liquido di raffreddamento;
- Batteria;
- Filtri, tergicristalli e cinghia di distribuzione.
Come si dovrebbe svolgere ogni controllo e a cosa prestare attenzione? Analizziamo ogni punto nel dettaglio così da avere sempre un’auto in perfette condizioni prima di partire.
Pressione dei pneumatici: cosa ricordare?
Tra i controlli da effettuare prima di un lungo viaggio, quello degli pneumatici è uno dei più semplici, ma anche uno dei più spesso trascurati. La pressione deve essere verificata a freddo, con l’auto ferma da almeno due ore oppure dopo un breve tragitto a bassa velocità. A pneumatici caldi, infatti, il valore può risultare superiore di circa 0,3 bar rispetto a quello effettivo. Le pressioni corrette sono riportate sull’etichetta presente sul montante della portiera o nel manuale d’uso e possono variare in base al carico.
Anche il battistrada va controllato: il limite di legge è 1,6 mm, ma con pioggia e fondo bagnato è preferibile non arrivare a valori così bassi. Inoltre, prima della partenza è opportuno verificare la pressione della ruota di scorta e controllare cerchi e battistrada, escludendo ammaccature o corpi estranei.
Viaggi in auto: perché controllare il sistema frenante prima e dopo la partenza?
Freni e fluidi richiedono particolare attenzione perché il loro deterioramento può rimanere a lungo poco evidente. Una pastiglia molto usurata, per esempio, può non provocare segnali chiari fino a quando il materiale d’attrito non è vicino alla soglia critica. Analogamente, un liquido dei freni degradato può comportarsi normalmente nell’uso quotidiano, salvo mostrare i propri limiti quando le temperature aumentano.
Durante i viaggi lunghi, caratterizzati da discese, frenate frequenti e percorrenze autostradali, queste condizioni possono compromettere la capacità dell’impianto di garantire una risposta costante. Per questo motivo, prima di partire è consigliabile far verificare l’intero sistema, senza attendere che eventuali anomalie diventino evidenti durante il viaggio.
Cosa valutare della manutenzione ai freni prima di partire?
Lo stato dell’impianto frenante incide direttamente sulla sicurezza, soprattutto alle velocità autostradali. Lo spazio necessario per arrestare il veicolo dipende da numerosi fattori, tra cui pneumatici, fondo stradale, carico, condizioni dei freni e tempi di reazione. Pastiglie eccessivamente consumate o dischi danneggiati possono quindi aumentare il margine di rischio. Lo spessore delle pastiglie dovrebbe essere verificato direttamente e, quando scende sotto i 3 mm, è opportuno procedere alla sostituzione. Anche i dischi devono essere controllati: solchi profondi o deformazioni possono richiedere un intervento.
Infine, il liquido dei freni assorbe umidità nel tempo e perde progressivamente efficacia. Una verifica periodica, e la sostituzione secondo le indicazioni del costruttore, aiutano a mantenere costante la risposta dell’impianto anche nelle frenate più impegnative.
Come si verifica il livello di olio motore e olio del cambio?
Il controllo dell’olio motore dovrebbe essere effettuato con l’auto parcheggiata in piano e il motore freddo, verificando che il livello si trovi tra le tacche MIN e MAX dell’astina. Se il tagliando auto o la sostituzione dell’olio sono ormai prossimi, anticipare l’intervento prima della partenza può evitare di dover ricorrere a un’officina durante il viaggio.
La stessa attenzione va riservata al filtro dell’olio. Sulle vetture dotate di cambio automatico è inoltre importante verificare, quando previsto dal costruttore, le condizioni del lubrificante della trasmissione, soprattutto con percorrenze elevate. Innesti irregolari, ritardi nella risposta o slittamenti già presenti prima della partenza sono segnali da non ignorare: un lungo viaggio, in particolare su strade in salita, potrebbe accentuare il problema.
Come controllare il liquido di raffreddamento?
Il sistema di raffreddamento svolge un ruolo fondamentale nel mantenere il motore alla corretta temperatura di esercizio, soprattutto durante i mesi estivi e sulle strade di montagna. Prima della partenza è quindi utile verificare il livello del liquido nell’apposito vaso di espansione, sempre a motore freddo. La concentrazione dell’antigelo può invece essere controllata in officina attraverso un rifrattometro. La miscela di acqua e glicole deve rispettare le indicazioni del costruttore, generalmente attorno al 50%.
Anche il servosterzo merita un rapido controllo sulle vetture dotate di impianto idraulico. Un livello insufficiente può provocare rumorosità e, nel tempo, danneggiare la pompa. Individuare eventuali anomalie prima del viaggio consente di intervenire senza trasformare un inconveniente in un guasto più costoso.
Manutenzione batteria prima di partire per viaggi in auto
La batteria è uno dei componenti più difficili da valutare semplicemente osservando il comportamento del veicolo. Tuttavia, per i viaggi in auto on the road merita un controllo. Un accumulatore può infatti avviare regolarmente il motore fino al giorno in cui perde improvvisamente la capacità necessaria, soprattutto quando aumenta la richiesta di energia. Dopo circa quattro anni, o in presenza di avviamenti più lenti del normale, è quindi consigliabile effettuare un test presso un’officina o un elettrauto.
I tester specifici permettono di valutare rapidamente lo stato della batteria e la capacità di avviamento a freddo. Il controllo dovrebbe comprendere anche l’alternatore batteria, verificando il corretto funzionamento del sistema di ricarica, oltre a tutte le luci del veicolo: anabbaglianti, abbaglianti, indicatori di direzione, fendinebbia, luci di emergenza e illuminazione interna. Prima di un viaggio all’estero è inoltre opportuno verificare eventuali dotazioni obbligatorie previste dai Paesi attraversati.
I controlli su filtri, tergicristalli e cinghia di distribuzione
Anche alcuni componenti apparentemente secondari possono influire sull’affidabilità dell’auto. Un filtro dell’aria molto sporco può ridurre l’efficienza del motore e contribuire all’aumento dei consumi; la sua sostituzione va valutata anche in presenza di condizioni di utilizzo particolarmente gravose, come percorsi sterrati. Particolare attenzione merita la cinghia di distribuzione: se la scadenza indicata dal costruttore è ormai vicina, anticipare la sostituzione prima di un viaggio lungo può evitare conseguenze molto più onerose in caso di rottura.
Infine, le spazzole dei tergicristalli possono essere controllate in pochi secondi. Se lasciano strisce, aloni o zone non pulite sul parabrezza, devono essere sostituite, soprattutto prima di affrontare percorsi di montagna o lunghi trasferimenti in condizioni di pioggia.
Dotazioni a bordo: quelle essenziali per i viaggi in auto on the road
Per i viaggi in auto on the road è bene ricordare di avere a bordo dotazioni di sicurezza così da operare un’eventuale manutenzione temporanea in caso di guasto. Alcuni kit di emergenza vengono forniti anche dalle compagnie di assicurazione auto, specialmente per coloro che sottoscrivono polizze con soccorso stradale. In ogni caso, le dotazioni da avere a bordo sono:
- Triangolo d’emergenza;
- Cric;
- Chiave per dadi;
- Ruota di scorta (o in alternativa kit gonfiaggio pneumatici);
- Cavi per avviamento di emergenza;
- Liquido refrigerante o olio motore (in confezioni chiuse e sigillate).








