Un itinerario in moto d’autunno da Briançon a Grenoble, lungo la D1091 e il Col du Lautaret. Tra fortezze UNESCO, giardino botanico alpino e deviazione al Galibier, con consigli su meteo, documenti e pedaggi.

Quando le foglie cominciano a ingiallire, le Alpi francesi mostrano il loro volto più affascinante. L’aria è limpida, il traffico cala e la luce dorata accarezza i ghiacciai. Da Briançon a Grenoble, passando per il Col du Lautaret, l’itinerario in moto attraversa uno dei paesaggi più scenografici d’Oltralpe. Ecco come affrontarlo, tappa dopo tappa.

Da Briançon al Col du Lautaret: la salita tra fortificazioni e vette degli Écrins

Chi parte dall’Italia può raggiungere Briançon dalla Val di Susa, passando per Oulx e il Colle del Monginevro. Il confine si supera in pochi minuti e la Francia accoglie subito con strade ampie e ben tenute. Briançon merita una sosta prima di partire. La città fortificata da Vauban, Patrimonio UNESCO, conserva vicoli storici e fortificazioni militari ideali per una passeggiata a piedi.

Il primo tratto è lungo circa 28 chilometri. Si segue la D1091 in direzione nord-ovest, risalendo la valle con pendenze dolci e fluide. Non ci sono tornanti estremi. La guida resta rilassata e lascia spazio ai panorami sulla catena degli Écrins. Lungo il percorso si incontra Le Monêtier-les-Bains, nota stazione termale, perfetta per un caffè e per sgranchire le gambe.

Col du Lautaret e Col du Galibier: il cuore dell’itinerario

In cima al valico, a 2.058 metri, si apre un ampio pianoro dominato dal ghiacciaio della Meije e dal Grand Galibier. Qui trovano posto bar, ristoranti e un ampio parcheggio per moto. È la sosta ideale per una pausa panoramica.

A pochi passi dal parcheggio si visita il Jardin Botanique Alpin du Lautaret. Raccoglie oltre 2.000 specie di piante alpine provenienti dalle montagne di tutto il mondo. Ecco perché questa zona viene chiamata il “Giardino delle Alpi”. Anche in autunno, con i colori delle fioriture ormai spenti, il paesaggio intorno resta suggestivo.

Dal Lautaret parte la deviazione più attesa dai motociclisti. Sulla D902 si affrontano 10 chilometri che portano in vetta al Col du Galibier, a 2.642 metri. La salita è più tecnica e ricca di tornanti ravvicinati. Il Galibier è percorribile da giugno a inizio ottobre e resta chiuso per neve indicativamente da fine ottobre a fine maggio o inizio giugno. In autunno, quindi, conviene controllare lo stato della strada prima di partire.

Da La Grave a Le Bourg-d’Oisans: gallerie, cascate e discesa verso Grenoble

Ripartendo dal Lautaret verso ovest lungo la D1091, la strada scende attraverso gole e gallerie fino a La Grave. Il borgo, tra i più belli di Francia, si trova ai piedi del ghiacciaio della Meije. Regala scorci spettacolari su cascate e pareti rocciose. Vale la pena fermarsi per una foto.

Nella discesa fate attenzione alle numerose gallerie e ai paravento. La visibilità può cambiare in fretta e all’interno l’asfalto è spesso umido o freddo. Il fondo stradale, invece, è generalmente ottimo, ampio e scorrevole.

Proseguendo lungo il Lac du Chambon si arriva a Le Bourg-d’Oisans. Qui si può salire verso l’Alpe d’Huez oppure proseguire fino a Grenoble, punto d’arrivo dell’itinerario. Anche in questo caso è utile fare rifornimento a Le Bourg-d’Oisans prima di ripartire.

Consigli pratici per i motociclisti: meteo, abbigliamento e documenti

Il Lautaret è uno dei pochi colli oltre i 2.000 metri mantenuti percorribili tutto l’anno. Nelle giornate più fredde, però, meglio informarsi sulle condizioni della strada. A 2.058 metri il meteo cambia in pochi minuti. Anche con il sole, portate un sottotuta antivento e la tuta antipioggia.

Prima di partire, controllate la vostra assicurazione moto. Verificate che la copertura sia valida in Francia e portate con voi tutti i documenti necessari. Sono controlli semplici, che evitano brutte sorprese lontano da casa.

Se il viaggio prevede tratte autostradali, informatevi in anticipo sui servizi autostrada in Europa. Pagare i pedaggi senza fermarsi ai caselli rende il viaggio più fluido, soprattutto nel tragitto di andata e ritorno tra Italia e Francia.

Infine, ricordate che condizioni meteo e aperture dei valichi possono cambiare. Prima di mettervi in sella consultate sempre i canali ufficiali.