Scegliere la meta giusta oggi significa anche pensare alla sicurezza: ecco cosa sapere prima di partire per viaggiare sicuri nel 2025
Viaggiare è sempre un’esperienza arricchente, ma farlo in modo sicuro è diventato fondamentale nel mondo di oggi, dove i fattori di rischio possono andare ben oltre la criminalità. Eventi estremi, instabilità politica, infrastrutture sanitarie carenti e tensioni sociali sono solo alcune delle variabili da valutare. Per aiutare i viaggiatori a orientarsi, il Travel Safety Index 2025 di HelloSafe ha analizzato ben 35 criteri in cinque aree chiave, offrendo una panoramica globale sulle mete più sicure (e quelle meno).
La sicurezza percepita è un aspetto innegabilmente fondamentale quando si sceglie la destinazione delle proprie vacanze, basti pensare a come sia bastata una “profezia” manga di un disastro in Giappone per determinare un calo delle prenotazioni.
I parametri della sicurezza nel turismo moderno
Quando parliamo di viaggio sicuro, dobbiamo considerare una molteplicità di aspetti. Non si tratta soltanto del rischio di furti o aggressioni, ma anche della possibilità di trovarsi coinvolti in disastri ambientali e naturali, conflitti armati o situazioni sanitarie critiche. L’indice di HelloSafe prende in esame cinque macro-categorie:
- Catastrofi naturali: rischio sismico, meteorologico o ambientale;
- Violenza nella società: dalla microcriminalità a episodi di violenza diffusa;
- Conflitti armati: sia interni che esterni;
- Infrastrutture sanitarie: qualità e accessibilità del sistema sanitario;
- Militarizzazione: presenza di forze armate e clima di controllo o tensione.
Grazie a questi indicatori, è possibile avere una fotografia precisa della sicurezza percepita e reale nei vari Paesi del mondo. Ecco quindi le destinazioni più sicure per cui vale sicuramente la pena di volare nei prossimi mesi. E – sempre a proposito di sicurezza – ricordate che, grazie ai servizi Fast Track, si può accedere prima ai controlli di sicurezza in aeroporto: basta richiedere gratuitamente il QR code in app.
Le destinazioni più sicure: Europa protagonista
L’Islanda conquista il primo posto come Paese più sicuro dove viaggiare nel 2025. Con un punteggio di appena 18,23 (più basso è, più sicuro è il Paese), l’isola nordica spicca per l’assenza quasi totale di criminalità, poliziotti disarmati e un sistema sanitario tra i migliori al mondo. La stabilità politica completa un quadro praticamente ideale per chi cerca un viaggio sereno.
Sul podio troviamo anche la Smart Nation Singapore (19,99 punti), famosa per le sue rigide leggi e l’ordine pubblico, e la Danimarca (20,05), che si distingue per la qualità della vita, la fiducia nelle istituzioni e una società poco violenta.
A dominare la top 15 è però l’Europa, con ben 12 Paesi presenti. Dopo Austria e Svizzera, troviamo Repubblica Ceca, Slovenia, Finlandia, Irlanda, Ungheria, Slovacchia, Estonia e Portogallo. Questi Paesi beneficiano di politiche pubbliche efficaci, infrastrutture solide e una bassa incidenza di eventi destabilizzanti, rendendo il continente europeo una delle aree più sicure per i viaggiatori internazionali.
Destinazioni emergenti e buone sorprese
Fuori dall’Europa, meritano una menzione il Bhutan e il Qatar, rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione. Il primo è noto per la sua filosofia di sviluppo sostenibile e la serenità sociale, mentre il secondo si distingue per infrastrutture moderne e un ambiente altamente controllato.
In America Latina, le belle sorprese arrivano da Uruguay, Paraguay e Trinidad e Tobago – Paese Caraibico fresco di settimo posto nella graduatoria Best in Travel 2025 di Lonely Planet – che si distinguono nel panorama regionale per stabilità politica, relativa sicurezza sociale e infrastrutture adeguate. Anche la Bolivia entra tra le destinazioni più sicure del subcontinente.
Le mete da evitare (per ora)
Non tutte le destinazioni, purtroppo, offrono le stesse garanzie. I fanalini di coda della classifica 2025 sono Filippine, Colombia e Messico, accomunati da violenze diffuse, instabilità politica e rischi ambientali significativi. Le Filippine, in particolare, ottengono un punteggio di 82,32, il peggiore dell’intera graduatoria.
Anche Yemen, Siria e Russia figurano tra i Paesi meno sicuri, per via di conflitti armati, regimi instabili e un livello di sicurezza imprevedibile. Ma la sorpresa – stavolta brutta – arriva da India e Stati Uniti: entrambi occupano posizioni basse a causa di tensioni sociali crescenti, episodi di terrorismo e disuguaglianze che generano insicurezza, specialmente in alcune aree urbane.
E l’Italia?
Il Belpaese si ferma alla 33esima posizione, penalizzato da fattori come il rischio sismico, la criminalità in alcune regioni e una certa instabilità sociale. Non si tratta di una situazione allarmante, ma è chiaro che ci sono margini di miglioramento rispetto agli standard dei Paesi leader.
Consigli per viaggiare sicuri nel 2025
Sapere dove andare è fondamentale, ma anche come si viaggia può fare la differenza. Ecco alcune buone pratiche:
- Informarsi prima di partire: consultare siti ufficiali come Viaggiare Sicuri della Farnesina o l’OMS;
- Scegliere assicurazioni complete: sanitarie, contro il furto, per la cancellazione del viaggio;
- Valutare la stabilità politica e sociale della meta, anche in base al periodo dell’anno;
- Prepararsi agli imprevisti: avere numeri utili, applicazioni per la sicurezza e un piano di emergenza;
- Rispettare le culture locali: spesso la percezione della sicurezza passa anche dal nostro comportamento.








