Se stai programmando una vacanza in Francia, Nimes è una tappa obbligata, soprattutto in un viaggio on the road tra Provenza e Occitania in auto o in moto o in camper: la città occitana si trova tra Avignone e Montpellier, a circa tre ore dalla Costa Azzurra.

In epoca romana Nîmes era una delle una delle più fiorenti città della Gallia e ne conserva ancora il patrimonio architettonico e monumentale, tanto che in patria è definita la “Roma di Francia”, anche perché è costruita su sette colli, di cui cinque visibili.

Nîmes, la Roma francese

Vivace polo turistico, Nîmes incanta ogni anno migliaia di visitatori sia per la sua ricca offerta culturale che per le sue influenze della Provenza, della Linguadoca, della Spagna e anche gitane, che insieme la rendono una cittadina accogliente e gioiosa.

Come per molte città occitane il passato di Nîmes è legato alla storia romana, quando si chiamava Nemausus in onore del dio celtico. E oggi il suo patrimonio storico è incredibilmente ben conservato. Lo stesso stemma della città, un coccodrillo incatenato a una palma, rimanda alla fondazione della colonia da parte delle legioni romane di ritorno dalle campagne d’Egitto di Cesare.

Cosa vedere a Nîmes

Sono molte le attrazioni di Nîmes, che il prossimo 16 luglio ospiterà una tappa del Tour de France. Le più importanti sono legate all’Impero Romano, naturalmente, ma offre anche piazze animate, quartieri storici e street art.

L’Arènes de Nîmes

L’Arena di Nîmes è uno dei più importanti anfiteatri romani e uno dei meglio conservati, tanto da essere stato riconosciuto monumento storico nel 1840 e ancora oggi viene utilizzato per molti eventi. Come il più famoso Colosseo, è a pianta ellittica e presenta due piani di arcate.
Costruito alla fine del I secolo d.C., ospitava i giochi dei gladiatori per intrattenere i cittadini. Durante le invasioni barbariche, l’arena fu trasformata in fortezza con il nome di Castrum Arenae e divenne un rifugio per la popolazione assediata. Nel corso dei secoli, tra il Medioevo e il XIX secolo, subì alcuni interventi edilizi e ospitò persino esercizi commerciali.
Solo nel 1863, dopo essere stato sgomberato, l’Anfiteatro ritrovò la sua vocazione originaria e fu riconvertito in teatro. Oggi ospita le corride della tradizione locale, le courses camarguaises e le corride di scuola spagnola, ma anche numerose manifestazioni culturali, spettacoli, eventi e alcune ricostruzioni dei giochi romani.

Il Museo della Romanità

Un tale patrimonio storico non può che trovare posto in un museo che lo accolga: il Musée de la Romanité, situato a fianco dell’Arena, si contrappone a questa per l’architettura contemporanea, che ospita inestimabili reperti di epoca romana.

Visitarlo rappresenta un viaggio affascinante attraverso 25 secoli di storia: 5.000 opere, esposte con 65 dispositivi multimediali tra cui proiezioni immersive e mappe interattive. L’antico e il moderno qui convivono: l’avveniristica facciata ondulata crea un contrasto netto con i monumenti romani presenti in città. Il museo è anche un punto di ritrovo abituale per i cittadini: al suo interno ci sono un ristorante, un giardino e una terrazza panoramica.

La Maison Carrée

La Maison Carrée (“Casa Quadrata”) è un tempio romano di forma rettangolare edificato all’inizio del I secolo d.C.. Lungo 26 metri e alto 17, questo tempio perfettamente conservato è adornato con 15 colonne corinzie, mentre i 15 scalini conducono al vestibolo e al santuario interno.
Nel corso dei secoli la Maison Carrée ha ricoperto numerose funzioni: da casa consolare a dimora di canonici, da stalla a sede della prefettura a deposito di archivi dipartimentali. Nel IV secolo è stata anche chiesa cristiana e questo ne spiega il buon stato di conservazione.
Dopo un recente restauro, il monumento oggi si presenta con il suo aspetto originario, che ha ispirato la Chiesa della Madeleine di Parigi.

Carré d’Art

Dopo l’alluvione che nel 1988 ha colpito Nîmes, la città ha deciso di costruire un nuovo spazio pubblico attorno all’area della Maison Carrée che fosse sia biblioteca che sala espositiva di arte moderna. L’ambizioso progetto è stato affidato all’architetto Norman Foster, che ha dato vita a un edificio di nove piani in acciaio, cemento e vetro che si inserisce perfettamente nel contesto storico che lo ospita.
Al suo interno il Carré d’Art ospita mostre temporanee di artisti contemporanei, una collezione permanente ci circa 480 opere del XX e del XXI secolo e mostre permanenti a tema, diverso ogni anno.

I Giardini della Fontana

Appena fuori dal centro di Nîmes, i Jardins de la Fontaine sono un’oasi di verde in piena città. Voluti da Luigi XV nel 1745, questi giardini custodiscono al loro interno due importanti monumenti antichi della città: il Tempio di Diana e la Tour Magne.

Le suggestive rovine del Tempio di Diana testimoniano la forte ascendenza romana di Nîmes e la Torre Magna è un edificio gallo-romano che in passato faceva parte della cinta fortificata della colonia.

I giardini di Nîmes sono considerati tra i parchi pubblici più belli d’Europa, una tappa imperdibile per chiunque visiti la città e un luogo ideale per rilassarsi.

La Torre dell’Orologio

Monumento iconico nel centro storico della città, la Torre dell’Orologio, alta 31 metri, è il principale punto di riferimento di Nîmes. Costruita nel XVII secolo su una porta romana, ha subito diverse modifiche nel corso del tempo.
L’orologio a campane del 1752 è un capolavoro di meccanica: ogni ora è scandita da un gioco di automi che rappresentano scene di vita quotidiana del XVII secolo. La campana in ferro battuto che sovrasta la torre, chiamata Marie-Jeanne, pesa ben 450 chili e offre un’incantevole vista sulla città.
La Torre è anche un punto di ritrovo per i cittadini: la piazza sottostante infatti è animata giorno e notte dai caffè con i dehors e dalle fontane.

Les Halles de Nîmes

Per vivere la città come un local la cosa migliore è visitare il mercato: qui ci sono i deliziosi prodotti regionali, come le olive e le orate o le ostriche freschissime. Numerose bancarelle offrono squisiti piatti locali, come la brandade e il cassoulet appena fatti.

La Cattedrale di Nîmes

Gli storici ritengono che la Cathédrale Notre-Dame-et-Saint-Castor de Nîmes, sede del vescovado cittadino, sia stata costruita sul sito dell’antico tempio di Augusto: edificata alla fine dell’XI secolo, fu in gran parte distrutta durante le guerre di religione e ricostruita nel XIX secolo. Presenta diversi stili che si sono stratificati nel tempo- romanico, neogotico, barocco– ed è un monumento storico dal 1906.

Il quartiere Gambetta – Richelieu

Una delle zone più popolari di Nîmes è il quartiere Gambetta, a Nord del centro storico, l’Ecusson, a dieci minuti dall’Arena. Questa zona negli ultimi anni, con il limitrofo Richelieu, si è trasformata in un museo a cielo aperto, meta imperdibile per gli appassionati di street art. Tra le vie principali e gli stretti vicoli ci sono decine di murales di artisti locali e internazionali, realizzati in concomitanza con L’Expo de Ouf, il festival che riunisce varie arti e che si svolge nei quartieri Gambetta e Richelieu. La maggior parte delle opere cambia di anno in anno per dar spazio a nuovi artisti e a nuove idee.

Come arrivare a Nîmes

Nîmes è comodamente raggiungibile sia in treno che in auto, dal momento che si trova lungo l’autostrada A9 Parigi – Montpellier – Barcellona.
Se sei in auto, segui la A54 se arrivi da Arles, da Marsiglia, dalla Costa Azzurra e dall’Italia, segui invece la A7 se provieni da Avignone o da Lione e la A9 da Montpellier, da Narbonne e da Perpignan.
La città occitana è ben servita dai treni: la stazione SNCF è ad appena cinque minuti a piedi dall’Arena. Il TGV Mediterranée si ferma anche qui: è quindi comodo se provieni da Parigi, da Marsiglia o da Lione.
Se invece preferisci prenotare un volo, l’aeroporto più vicino è quello di Marsiglia, dove è possibile prendere un’auto a noleggio.