Amate l’arte, la cultura e il buon cibo? Allora un viaggio a Ravenna può essere proprio ciò che state cercando! Andiamo a scoprire cinque tesori di questa splendida città.

Ravenna, luogo di grandi tradizioni, custodisce un patrimonio inestimabile di monumenti e mosaici che raccontano la sua gloriosa epoca passata. Otto siti UNESCO, scrigni di bellezza e di cultura, impreziosiscono il centro storico e la rendono una destinazione imperdibile per gli amanti dell’arte e della storia.

Itinerario di viaggio a Ravenna

In questo itinerario, vi condurremo alla scoperta di cinque di questi tesori: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e la Cappella Arcivescovile. Si tratta di posti molto vicini tra loro e l’intero itinerario è lungo circa un chilometro e mezzo.

Se siete appassionati di letteratura non potete dimenticare che Ravenna è anche il luogo di sepoltura di Dante Alighieri. Gli appassionati del Sommo Poeta non possono poi perdersi l’esperienza di salire sul “Treno di Dante” , un convoglio storico che copre 136 Km e attraversa 6 comuni tra Emilia Romagna e Toscana.

  1. Basilica di San Vitale

Immergetevi nella magnificenza della Basilica di San Vitale, capolavoro dell’arte bizantina.

Costruita nel VI secolo, durante il regno dell’imperatore bizantino Giustiniano I, la Basilica ha una pianta ottagonale distintiva dell’architettura paleocristiana.

Varcando la soglia, sarete rapiti dai mosaici che adornano le pareti e le absidi, con i loro colori vivaci e le loro scene bibliche di grande intensità. Ammirate l’imponente figura di Giustiniano I e la sua corte nella processione imperiale, lasciatevi incantare dalla raffinatezza dei dettagli e dalla perfezione delle tessere musive.

  1. Mausoleo di Galla Placidia

Costruito anch’esso nel V secolo, il Mausoleo di Galla Placida è una piccola struttura a pianta a croce greca, con una cupola centrale, ed è situato proprio di fianco alla Basilica di San Vitale.

Galla Placidia era la figlia dell’imperatore romano Teodosio I e la sorella dell’imperatore Onorio. Fu una figura di spicco nell’Impero Romano d’Occidente che giocò un ruolo significativo nella politica e nella cultura dell’epoca.

Il mausoleo regala un’atmosfera di quiete e di spiritualità. I mosaici che decorano la cupola e le pareti, con il loro cielo stellato e le scene di vita di Cristo, creano un’opera di rare bellezza e suggestione. Un vero gioiello dell’arte paleocristiana che merita di essere ammirato in tutta la sua delicatezza.

  1. Battistero Neoniano

Il Battistero Neoniano fu costruito per volere del vescovo Neone, da cui prende il nome, ed è considerato uno dei più antichi battisteri cristiani del mondo.

Collocato poco più a sud dei due precedenti siti, è decorato con affreschi e mosaici che ripercorrono le storie bibliche. Il battesimo di Gesù, i dodici apostoli e le scene di vita di San Giovanni Battista sono rappresentati con grande maestria e realismo. Un luogo di grande fascino, dove la luce naturale che filtra dalle ampie finestre crea un’atmosfera affascinante e ricca di spiritualità.

  1. Cappella Arcivescovile

Il nostro viaggio a Ravenna prosegue proprio a fianco del Battistero Neoniano, dove si trova la Cappella Arcivescovile, un vero scrigno di tesori artistici, con i suoi mosaici che raccontano la vita di Sant’Andrea e la storia della Chiesa ravennate.

La ricchezza dei dettagli, la vivacità dei colori e la perfezione delle tessere musive rendono questa cappella un capolavoro di arte e di spiritualità.

  1. Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Lasciatevi trasportare, infine, dalla solenne bellezza della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, situata circa 800 metri ad est della Cappella Arcivescovile. Le sue navate sono impreziosite da mosaici di ineguagliabile bellezza, che raffigurano la processione di santi e martiri e la corte di Teodorico. I colori vivaci e le figure ieratiche creano un’atmosfera di grande impatto emotivo, che rende questa basilica un luogo davvero unico.

Viaggio a Ravenna “tre volte capitale”

Ravenna viene definita “tre volte capitale” per il suo ruolo di centro politico di primaria importanza in tre distinte epoche storiche. Prima, fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente (402-476 d.C.) quando l’imperatore Onorio trasferì lì la capitale “spodestando” Milano. In seguito, dopo la caduta dell’Impero Romano D’Occidente, divenne la capitale del Regno degli Ostrogoti, sotto Teodorico. Teodorico fece di Ravenna una città ricca e splendida, arricchendola di nuovi monumenti e opere d’arte. Il suo regno durò fino al 540 d.C., quando l’imperatore bizantino Giustiniano I conquistò l’Italia e Ravenna con essa. Dopo la conquista bizantina, Ravenna divenne la capitale dell’Esarcato d’Italia, una provincia dell’Impero Bizantino. L’Esarcato d’Italia comprendeva l’Italia centrale e settentrionale e Ravenna ne era il centro politico e amministrativo. La città fu capitale dell’Esarcato dal 584 fino al 751 d.C., quando fu conquistata dai Longobardi.

Il ruolo di capitale in tre epoche storiche differenti ha conferito a Ravenna un’importanza unica nel panorama storico e culturale italiano. La città conserva ancora oggi le vestigia di questo glorioso passato, con i suoi monumenti, i suoi mosaici, i musei e la sua atmosfera suggestiva.

Come arrivare a Ravenna

I cinque siti UNESCO visti qui sopra sono solo un assaggio delle meraviglie di un viaggio a Ravenna. La città e i suoi dintorni offrono un’ampia varietà di luoghi d’interesse, dalle spiagge della riviera romagnola al parco divertimento di Mirabilandia, oggi raggiungibile con una navetta a guida autonoma, dalle foreste dove si nasconde il Mazapégul al Parco del Delta del Po, e molto altro.

Un viaggio a Ravenna è un viaggio alla scoperta di un passato glorioso, di una cultura raffinata e di un’arte senza tempo. Ma Ravenna è anche viva, una città digitale che sta cercando di modernizzarsi.

Come raggiungerla?

  • In auto: puoi raggiungere la città in auto tramite l’autostrada A14, o Autostrada Adriatica, che collega Ravenna a Bologna, a nord, e ad Ancona e Pescara, a sud. L’autostrada A1 collega Ravenna a Firenze e Roma.
  • In treno: Ravenna è servita da una stazione ferroviaria lungo la linea ferroviaria Adriatica che collega Venezia a Bari. Ci sono treni diretti da e per molte città italiane.
  • In aereo: chi arriva da più lontano può prenotare un volo per l’aeroporto più vicino a Ravenna, ovvero l’Aeroporto Internazionale di Bologna, a circa 80 km di distanza. Dall’aeroporto di Bologna, puoi raggiungere Ravenna in auto, in treno o in autobus.