Per chi sogna una vacanza al fresco, l’Islanda è la meta ideale. Un viaggio in camper lungo la celebre Ring Road è il modo perfetto per scoprire i suoi paesaggi spettacolari, tra ghiacciai, vulcani e scenografiche spiagge di sabbia nera.

Mentre l’Italia e il Mediterraneo si scaldano sotto il sole d’agosto, cresce la voglia di “coolcations” dove regalarsi vacanze senza afa.  Tra le destinazioni più affascinanti per chi cerca un po’ di frescura, l’Islanda è sempre in testa.

L’isola nordica conquista per i suoi paesaggi lunari, le giornate lunghissime e le temperature piacevolmente fresche, anche nei mesi più caldi. Qui, l’estate è sinonimo di itinerari selvaggi nella natura, spettacolari trekking sui vulcani e tra ghiacciai spettacolari, avvistamenti di balene e Sole di mezzanotte.

Il modo migliore per scoprirla? Un viaggio in camper lungo la Ring Road, la strada che compie il giro completo dell’isola.

Dopo averti portato in camper lungo le coste dell’Algarve e aver esplorato insieme la magica Atlantic Road, questa è un’avventura su quattro ruote che consente di vivere l’Islanda in piena libertà, fermandosi quando e dove si vuole, seguendo i ritmi della natura.

Viaggio in Islanda in camper: consigli e preparativi

La Ring Road (Hringvegur, in islandese) è la principale arteria stradale dell’isola, lunga oltre 1.330 km. Può essere percorsa in entrambi i sensi e collega i villaggi, le cittadine e le meraviglie naturali dell’intero Paese. In estate, tutte le tratte sono facilmente accessibili, con lunghe ore di luce che permettono di viaggiare e visitare con grande flessibilità.

Noleggiare un camper è la scelta perfetta per un viaggio indipendente. È importante però pianificare in anticipo: prenotare con mesi di anticipo i pernottamenti nei campeggi, verificare la disponibilità dei mezzi (soprattutto se si desidera un camper elettrico) e fare attenzione sia al rifornimento di carburante che alla distribuzione di colonnine per la ricarica elettrica, che spesso possono essere distanti tra loro, in particolare nei fiordi orientali. Una buona regola è fare sempre il pieno quando se ne ha l’occasione.

Utile anche scaricare alcune app prima della partenza: quelle per le previsioni meteo, le condizioni delle strade e – per chi sogna di vedere l’aurora boreale – quelle dedicate all’attività geomagnetica, anche se ad agosto le probabilità restano ancora molto basse.

Itinerario lungo la Ring Road: le tappe per un’estate islandese “al fresco”

Viaggiare lungo la Ring Road è un’esperienza che sorprende a ogni chilometro: il paesaggio cambia continuamente, alternando distese vulcaniche a praterie, ghiacciai, cascate e coste frastagliate. Anche in piena estate, le temperature si mantengono generalmente tra gli 8 e i 15 °C, ideali per attività all’aria aperta.

Ecco alcune delle tappe imperdibili lungo questo itinerario circolare che regala un concentrato delle meraviglie islandesi.

Il “Golden Circle” (Circolo d’Oro)

A breve distanza da Reykjavík, questa zona racchiude tre delle attrazioni più iconiche del Paese: il Parco Nazionale di Þingvellir, dove si può camminare tra due continenti; l’area geotermale di Geysir, con le sue fumarole e sorgenti bollenti; e la cascata di Gullfoss, una delle più scenografiche d’Europa.

Spiaggia nera di Reynisfjara

Poco lontano da Vik, questa spiaggia nera colpisce per la sua sabbia scurissima, le colonne di basalto e le onde poderose dell’Atlantico (da non sottovalutare). Un luogo di bellezza primordiale, dove la natura mostra tutta la sua forza e imprevedibilità.

Campo di Lava di Eldhraun

Un tappeto verde ricoperto di muschio che si estende a perdita d’occhio. Questo campo lavico, tra i più vasti al mondo, è il risultato di un’eruzione durata un anno intero nel XVIII secolo. Oggi è uno scenario surreale, fragile e protetto.

Spiaggia dei Diamanti nel Parco Nazionale Vatnajökull

Ai margini del ghiacciaio più grande d’Europa si trova la Diamond Beach, dove i frammenti di iceberg provenienti dalla laguna glaciale si adagiano sulla sabbia nera creando giochi di luce indimenticabili. Poco distante, sentieri e trekking portano a cascate, canyon e panorami glaciali.

Húsavík

Nel nord dell’isola, questa cittadina è considerata la capitale islandese del whale watching. Le escursioni in barca permettono di avvistare balene a brevissima distanza e di esplorare anche il piccolo, ma interessante museo dedicato ai cetacei.

L’area geotermale di Hverir

Pozze di fango ribollente e fumarole che si alzano da un paesaggio arancio e grigio, quasi marziano: Hverir è una delle zone più attive dal punto di vista geotermico e regala un’esperienza sensoriale intensa, sia per i forti odori di zolfo che per i colori inaspettati.

Vulcano Hverfjall

Un cratere perfettamente circolare alto oltre 400 metri che si può raggiungere con una breve ma ripida camminata. Dalla sommità si gode di una vista spettacolare sul Lago Mývatn e sui campi lavici circostanti.

Hvammstangi

Affacciata sul fiordo di Miðfjörður, questa località del nord-ovest è un ottimo punto di partenza per chi vuole osservare le foche nel loro habitat naturale, anche grazie ai tour organizzati in barca e al piccolo centro di ricerca dedicato.