Non vedi l’ora di volare in Inghilterra? Prima di prenotare il volo, scopri le informazioni essenziali per affrontare il tuo viaggio senza sorprese. Tra consigli pratici, curiosità e suggerimenti, scopri come prepararti al meglio per vivere l’Inghilterra in ogni suo aspetto.
L’Inghilterra è una meta che non può mancare nel curriculum di ogni viaggiatore. Tra città ricche di storia, tradizioni e una cultura che ha influenzato il mondo intero, questo Paese offre esperienze in grado di lasciare il segno.
Ma dietro le immagini da cartolina e gli stereotipi della cultura pop, si nasconde una realtà fatta di contrasti e curiosità che vale la pena scoprire. Prepararsi al viaggio significa andare oltre le aspettative e conoscere alcuni aspetti pratici che renderanno il soggiorno più semplice e autentico.
In questa guida troverai 10 cose essenziali da sapere per affrontare il tuo viaggio in Inghilterra.
Viaggio in Inghilterra: cosa sapere prima di partire
L’Inghilterra non è più nell’UE
Partiamo dall’informazione più importante. Il Regno Unito ha lasciato l’Unione Europea nel 2020, per cui ci sono alcune modifiche per i viaggiatori provenienti da Paesi UE. Anzitutto, non è più possibile usare la sola carta d’identità per l’ingresso: il passaporto è quindi il documento obbligatorio che ti servirà per varcare il confine dell’isola.
Ma non solo. Una delle principali novità è l’introduzione dell’ETA, un visto elettronico a pagamento che, dall’aprile del 2025, sarà necessario per entrare nel Paese. Questo visto può essere richiesto online, ma è importante completare la procedura con anticipo rispetto alla partenza per evitare ritardi. Se hai bisogno di ulteriori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra guida sull’ETA.
L’impermeabile è necessario
Il meteo inglese è prevedibile: piove. Soprattutto nelle stagioni più fredde, ma anche in quelle più miti una giornata soleggiata può trasformarsi rapidamente in un pomeriggio piovoso. Potranno esserci dei giorni con pioggia forte, ma più spesso ti troverai ad affrontare una pioggerellina sottile. Per questo, più che l’ombrello – da mettere comunque in valigia – ti sarà molto più utile un comodo impermeabile.
La presa elettrica è diversa
Uno degli aspetti pratici da non sottovalutare è il sistema elettrico inglese, che utilizza prese di tipo G. Questo standard è diverso da quello della maggior parte dei paesi europei, il che rende indispensabile avere un adattatore per caricare i propri dispositivi.
È consigliabile portarne almeno due, soprattutto se si viaggia in coppia o in famiglia, per evitare di dover fare turni per utilizzare un solo adattatore. La tensione è di 230 V, simile a quella europea, quindi non saranno necessari trasformatori aggiuntivi per la maggior parte dei dispositivi elettronici.
Porta sempre i contanti
Sebbene l’Inghilterra stia diventando sempre più contactless, ci sono ancora situazioni in cui è indispensabile avere contanti a disposizione. Questo vale soprattutto nelle aree rurali, nei mercati locali o nei piccoli negozi che potrebbero non accettare pagamenti con carta.
Come si sa, il Regno Unito ha mantenuto la sua valuta storica – la sterlina – ed è quindi consigliabile cambiare una piccola somma prima di partire. Puoi anche prelevare direttamente dagli sportelli automatici all’arrivo, ma fai attenzione alle commissioni bancarie applicate per i prelievi internazionali.
Non c’è solo Londra
Londra è una tappa obbligata, con i suoi meravigliosi quartieri, come il King’s Cross – l’area più moderna della città –, l’eclettico Soho – perfetto se visiti Londra con i bambini – e l’artistico East London. Per non parlare delle sue attrazioni principali, dal Buckingham Palace al St. James’s Park, passando per l’Hyde Park, uno dei parchi più cercati su Google Maps.
Ma l’Inghilterra non è solo questo. Oltre alla capitale, il Paese offre una varietà di paesaggi e atmosfere che vanno oltre Londra. Le tranquille campagne del Cotswolds, con i loro villaggi pittoreschi e le colline ondulate, invitano alla scoperta di un’Inghilterra più rustica e autentica. Non lontano, le storiche città universitarie di Oxford e Cambridge raccontano secoli di tradizione accademica, mentre la città di Bath, famosa per le sue terme romane, è un tuffo nel passato.
Se poi ti piace il turismo culturale, tutta l’Inghilterra offre una vasta e variegata scelta di musei, molti dei quali a ingresso gratuito. Per quelli più famosi, come la National Gallery, potresti trovare lunghe file, ma non saltarle mai: gli inglesi non lo vedrebbero di buon occhio.
I treni costano più che in Italia
Viaggiare in treno è una soluzione sostenibile e, se vorrai spostarti da una città all’altra, non possiamo che consigliartela. Però non è quella più economica. Il sistema ferroviario inglese, infatti, è tra i più cari d’Europa, soprattutto se i biglietti vengono acquistati all’ultimo momento. Per risparmiare, è consigliabile prenotare con almeno 12 settimane di anticipo e cercare tariffe scontate come quelle “Advance”.
In alternativa, servizi di autobus come National Express e Megabus offrono una valida opzione economica, anche se i tempi di percorrenza possono allungarsi di molto.
La lingua non è la stessa ovunque
In Inghilterra, l’inglese non è sempre uguale. Da nord a sud la pronuncia di molte parole può essere diversa – per fare un esempio: tazza si può pronunciare tanto “cup” quanto “cap”. Inoltre, gli accenti regionali variano notevolmente e alcuni possono risultare difficili da comprendere anche per chi ha una buona conoscenza della lingua.
Anche a Londra si possono sentire accenti molto diversi, data la natura cosmopolita della città. Abituarsi a questa varietà richiede un po’ di pratica, ma fa parte dell’esperienza di viaggio.
Il cibo è migliore di quel che si crede
Dipende molto dai gusti, ma non è sempre vero che il cibo inglese sia così tanto di scarsa qualità. Negli ultimi anni, l’Inghilterra ha visto un boom di ristoranti che valorizzano ingredienti locali e cucine internazionali, alcuni di questi premiati con le stelle Michelin.
Se il cibo non dovesse convincerti, l’Inghilterra ha tutte le carte in regola per garantirti un’altra esperienza gastronomica di alto livello: la birra. Nei tradizionali pub vittoriani, potrai sorseggiare una real ale dal sapore ricco e avvolgente, mentre nelle più moderne taproom potrai scoprire una selezione di birre artigianali fresche e creative, come sour, stout, saison e le rinomate IPA del New England.
Ovunque tu vada, ricorda che in Inghilterra – così come nel resto del Regno Unito – è consuetudine lasciare una mancia.
L’estate è la stagione dei festival
Se ami la musica, l’estate è il momento migliore per prenotare il tuo viaggio in Inghilterra. È infatti questo, il periodo in cui il Paese si riempie di festival ed eventi musicali. Città come Glastonbury, Reading e Leeds attirano migliaia di persone ogni anno, ma ci sono anche festival più piccoli e meno conosciuti.
Per partecipare ai festival più famosi, è necessario acquistare i biglietti con molti mesi di anticipo, mentre per quelli minori è possibile trovare disponibilità anche all’ultimo momento.
Se ti senti male, sei in buone mani
Se dovessi ammalarti durante il viaggio in Inghilterra, sarebbe una sfortuna, ma quantomeno non avresti da spendere nulla. Il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), infatti, offre assistenza gratuita o a costi contenuti per i cittadini UE grazie alla tessera sanitaria europea (EHIC).
Come arrivare in Inghilterra
Una volta pianificato il viaggio in Inghilterra, non ti resta che passare all’azione e prenotare il tuo volo verso l’aeroporto che preferisci. I principali sono Heathrow, Gatwick e Stansted e offrono voli da e per molte città italiane.
Una volta a terra, muoversi in Inghilterra sarà facile come arrivarci: il sistema di trasporti pubblici è molto ben organizzato, con opzioni come treni e autobus che collegano gli aeroporti al centro città. In più, se vuoi più autonomia negli spostamenti, in molte città ci sono diverse opzioni di micromobilità, come il bike sharing o il noleggio di monopattini.








