Cerchi una località da sogno per le tue vacanze da raggiungere con in auto? Partire in un viaggio senza aereo sulla riviera albanese potrebbe essere l’avventura estiva che non sapevi di voler fare.

C’è un luogo sul Mediterraneo dove l’acqua cambia colore dal menta al turchese, le spiagge di ghiaia chiara si nascondono tra falesie bianche e – elemento non da poco – i prezzi sono bassi. È la Riviera Albanese, si trova affacciata sullo Ioni, e ha tutto il carattere di un’Albania segreta che il turismo di massa non ha ancora del tutto raggiunto.

Se cerchi una destinazione alternativa, autentica e bellissima, patrimonio UNESCO con un mare cristallino e una cucina genuina, la riviera albanese è la tua prossima meta.

Viaggio on the road senza aereo sulla riviera albanese

La Riviera Albanese si estende per chilometri lungo la costa ionica del paese, tra Vlorë a nord e Saranda a sud, al confine con la Grecia. È un territorio che alterna borghi di pescatori, calette quasi inaccessibili e siti storici di raro fascino. Percorrerla in auto significa poterla scoprire al proprio ritmo, fermandosi dove il mare brilla di più, con tutta la libertà che solo un road trip sa regalare.

Le località da non perdere

Il viaggio ideale lungo la Riviera segue una logica nord-sud, lungo la strada panoramica SH8, uno dei tragitti costieri più spettacolari d’Europa. Si parte da Vlorë, porta d’ingresso alla costa, e si scende verso Dhermi e Palasa, dove le spiagge ampie sono perfette per una prima sosta. Si prosegue verso Himarë, ideale per dormire guardando il mare e avere tutto a portata di mano: spiagge bellissime, ristoranti sul lungomare, un’atmosfera rilassata. Più a sud, Jalë è il posto giusto per vivere la spiaggia nella sua versione più autentica, con i beach bar e le gite in barca verso le calette nascoste. Si arriva infine a Saranda, la cittadina più grande della zona, vivace d’estate, con i traghetti che partono per Corfù e tanti servizi.

Cosa vedere: natura, storia e paesaggi da sogno

A pochi chilometri da Saranda si trova Butrinto, sito UNESCO immerso tra canali e lagune, dove le rovine greche, romane e veneziane sono immerse in un contesto naturale di grande bellezza. Da non perdere è anche Gjirokastër, città ottomana patrimonio dell’umanità, con il castello arroccato sulla collina, il bazar e i vicoli in pietra grigia. Per godersi appieno la natura, le sorgenti del Blue Eye (Syri i Kaltër) sono una tappa quasi obbligata in un’acqua carsica dai colori ipnotici.

Cosa fare: spiagge, trekking e vita sul mare

La spiaggia più scenografica di tutta la riviera è probabilmente Gjipe Beach, raggiungibile a piedi attraverso un canyon oppure via mare. Ksamil, con le sue isolette a portata di nuotata, è invece un mare caraibico del Mediterraneo orientale, ideale se viaggi in famiglia. Se ami vivere attivamente la natura, il Parco di Llogara offre splendidi sentieri tra pini neri a strapiombo sullo Ionio. E poi ci sono le gite in barca da Himarë o Jalë verso grotte e insenature che conoscono solo i local.

I sapori tipici da assaggiare

La cucina della riviera è una fusione di tradizioni tra sapori mediterranei e balcanici. Il pesce alla griglia – branzino, orata, ricciola – nelle taverne sul lungomare arriva direttamente dalla barca al piatto. Da provare almeno una volta la tavë kosi, l’agnello con yogurt al forno, e il byrek, una sfoglia ripiena di formaggio o verdure, perfetto come spuntino. Le insalate con il formaggio bianco ricordano la feta della cucina greca, mentre i dolci al miele chiudono ogni pasto in modo sorprendentemente raffinato. I prezzi, anche nei ristoranti a ridosso sul mare, rimangono molto più accessibili rispetto ad altre destinazioni sul Mediterraneo.

Come raggiungere la riviera albanese

Dall’Italia la via più pratica per raggiungere la costa albanese è il traghetto Bari-Durazzo, una traversata notturna di circa 10 ore che ti permette di imbarcare l’auto e arrivare riposato sul suolo albanese. Da Durazzo a Saranda, cuore della riviera, sono circa 4-5 ore di guida lungo strade che attraversano paesaggi sempre più spettacolari man mano che si scende verso sud.

Se preferisci un percorso interamente su strada può attraversare i Balcani via terra attraverso Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina o Montenegro. Viaggiare in auto in Europa richiede un po’ di organizzazione: tieni sempre a portata di mano i documenti del veicolo, la copertura assicurativa valida per i paesi che attraversi e non dimenticare di attivare la vignetta elettronica. Lungo il tragitto ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio anche sulle autostrade europee per saltare la coda ai caselli e rendere il percorso più fluido. Una volta in Albania, la rete autostradale è ancora limitata, ma la strada costiera SH8 è un’esperienza in sé.