Il ponte lungo del 25 aprile e del 1° maggio è perfetto per staccare finalmente un po’ la spina organizzando una piccola vacanza. Oltre alle mete più gettonate e agli itinerari cicloturistici immersi nella natura, ci sono dei veri e propri “tesori nascosti” che meritano di essere scoperti. Scopriamo i villaggi galleggianti per una vacanza “lenta” e sostenibile a due passi dall’Italia.

European Best Destinations” ha recentemente rilasciato la sua classifica annuale delle destinazioni più belle ma meno frequentate dai principali circuiti turistici internazionali. Abbiamo selezionato quelle più interessanti e appena fuori dai confini italiani, perfette per ritagliarsi qualche giorno di vacanza per il ponte del 1° maggio.

Villaggi galleggianti: le “perle nascoste” a pochi passi dall’Italia

Scopriamo le mete migliori per sfuggire all’overtourism. Ci sono infatti località a poche ore di volo dall’Italia che si riveleranno delle autentiche “gemme nascoste”.

Tra villaggi galleggianti, boschi di eucalipto e borghi ricchi di storia, ecco quali sono le mete da non perdere.

Primosten, Croazia

Tra le mete migliori per una piccola vacanza per il lungo ponte del 1° maggio non può mancare la Croazia. Destinazione molto gettonata da turisti e visitatori, consigliamo di evitare le città più affollate come Dubrovnik o Hvar preferendovi invece la più tranquilla Primosten. Quest’ultima offre alcune delle più belle spiagge della Dalmazia e dista solo mezz’oretta di auto o taxi dall’aeroporto di Sibenik.

Si tratta di un vero e proprio paradiso per gli amanti di mare e relax. Tra le sue attrazioni spicca la spiaggia di Raduca Mala, una delle più lunghe della Croazia, con quasi due chilometri di sabbia bianchissima e acque cristalline. Il litorale offre numerosi bar e ristoranti dov’è possibile gustare alcune delle principali specialità culinarie croate.

Aljezur, Portogallo

Aljezur è una piccola ma splendida cittadina nel Sud del Portogallo, tra le regioni dell’Algarve e dell’Alentejo. Il castello che appare sulla bandiera del Portogallo è proprio quello di Aljezur, a testimonianza di quanto questa città sia importante per la storia del Paese.

Questo luogo è un mix di natura, gastronomia e storia che offre alcune delle spiagge e dei parchi naturali più belli del Portogallo. Aljezur è anche una meta popolare per i surfisti di alto livello, che spesso si allenano nelle bellissime spiagge di Arrifana e Monte Clérigo.

Inoltre, grazie a fitti boschi di pini ed eucalipti, qui si respira l’aria più pura di tutta Europa. Dettaglio che ne fa uno dei luoghi più indicati per una vacanza salutare e rigenerante.

Villajoyosa, Spagna

Villajoyosa, il cui nome in spagnolo significa “città felice”, è un luogo che ben giustifica il suo appellativo. Si trova in una posizione della Spagna piuttosto strategica: a sud di Valencia e a nord della Murcia ad appena 20 minuti di auto da Benidorm, famosa località balneare della Costa Blanca.

Rispetto a quest’ultima, Villajoyosa si distingue per un’atmosfera meno turistica, caratterizzata da case dai colori sgargianti, spiagge dalla sabbia finissima e un’offerta gastronomica di alta qualità. Qui il pesce fresco e i frutti di mare sono particolarmente rinomati, ma è il cioccolato ad essere un must assoluto. La tradizione cioccolatiera di Villajoyosa risale addirittura al XVII secolo; oggi sono ancora operative tre fabbriche, con la Chocolates Valor che include persino un museo dedicato al cioccolato.

Oltre alla gastronomia, questa località è perfetta anche per gli amanti dell’outdoor e degli sport acquatici. Le spiagge di Puntes del Moro ed El Xarco sono ottime per lo snorkeling, mentre le spiagge di Racó de Conill e L’Esparrelló sono apprezzate soprattutto dai naturisti.

Ares del Maestre, Spagna

In Spagna, a metà strada tra le città di Barcellona e Valencia, il piccolo borgo di Ares del Maestre è arroccato su una collina rocciosa che domina il paesaggio della regione del Maestrazgo. Risalente al XIV secolo, Ares del Maestre è famoso per le sue pittoresche stradine e per il suo antico castello, un sito di grande valore storico dove sono stati scoperti resti iberici e parti della muraglia araba.

Gli appassionati di storia rimarranno affascinati anche dal municipio in stile gotico e dalla chiesa parrocchiale neoclassica. Inoltre, merita una visita il Museo de la Cueva del Castillo, un suggestivo rifugio scavato nella roccia dove gli antichi abitanti si proteggevano durante gli assalti, rimanendo nascosti anche per diversi mesi.

Invece, per gli amanti degli sport più estremi, è possibile lanciarsi col parapendio dal monte Tossal d’Orenga, che offre panorami davvero mozzafiato sull’intera regione.

Bokod, Ungheria

Chi sogna di soggiornare in un villaggio galleggiante ma cerca un’opzione più vicina ed accessibile, può prendere in considerazione il villaggio galleggiante di Bokod, in Ungheria. A solo un’ora di macchina da Budapest, vicino alla città di Oroszlány, questo luogo offre pace e relax ed è famoso per i suoi spettacolari tramonti sul Lago Bokod.

Creato nel 1961, il lago è stato a lungo una popolare destinazione per la pesca. Anche se le case galleggianti in legno lungo il lago sono prevalentemente private, alcune accolgono visitatori offrendo un accesso unico a questo luogo unico ed affascinante.