Villalago, borgo terrazza sulla Valle del Sagittario, in Abruzzo, è tra i borghi in gara per il titolo di “Borgo dei Borghi 2026”.

C’è anche uno dei borghi più belli dell’Abruzzo tra i candidati al “Borgo dei Borghi 2026”, concorso promosso all’interno della trasmissione Kilimangiaro, in onda su Rai 3 e condotto da Camila Raznovich. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei piccoli borghi italiani, promuovendo allo stesso tempo forme di turismo lento e sostenibile.

Villalago, insieme a Cingoli, Nemi, Canossa, Châtillon e molti altri, è pronto a sfidarsi per il titolo. Arroccato a quasi mille metri di altitudine nella Valle del Sagittario, in provincia dell’Aquila, questo borgo abruzzese si trova a pochi chilometri da Scanno e dall’omonimo lago a forma di cuore. Andiamo a scoprirlo.

Villalago e la sua storia

Il nome Villalago deriva dal latino volgare Valle de Lacu e richiama la presenza, nel territorio, di numerosi laghi. In origine sarebbero stati nove, anche se molti sono scomparsi nel corso dei secoli.

Le origini del borgo risalgono all’inizio dell’XI secolo, quando il monaco benedettino San Domenico Abate fondò il monastero di San Pietro de Lacu. Attorno a questo centro religioso iniziò a svilupparsi l’abitato. Nel 1067 i discendenti dei conti di Valva donarono il monastero e i territori circostanti all’abbazia di Montecassino, mentre nel 1568 il borgo divenne “Università”, ribellandosi ai conti Belprato di Anversa che cercavano di inglobarlo nei propri domini.

Con l’abolizione delle autonomie locali nel 1806 Villalago perse questo status e conobbe una fase di maggiore dipendenza feudale. L’isolamento geografico terminò solo alla fine dell’Ottocento, quando nel 1892 fu realizzata la Strada Statale 479 Sannite. Oggi è una meta molto apprezzata dai turisti che hanno in programma tour dei borghi in Centro Italia.

Cosa fare e cosa vedere a Villalago e dintorni

Il borgo sorge sulla sommità del Monte Argoneta e le sue case sembrano affacciarsi sul vuoto, sostenute da archi in pietra chiamati suppùort, elementi tipici dell’architettura locale.

Dal centro del paese il borgo si sviluppa come un anfiteatro fatto di gradinate, vicoli e piccole piazze. Salendo dalla piazza principale si raggiunge la chiesa parrocchiale in stile romanico abruzzese, dove sono conservati un dipinto della Madonna del Rosario del 1521 e l’altare di San Domenico, un monumento scolpito in pietra nel XII secolo.

Proseguendo verso la parte alta si arriva alla Porticella, antico accesso all’abitato, e alla torre civica, ricavata nel campanile della chiesa di San Giovanni Battista e dotata di orologio nel 1887. Non lontano si trova il palazzo della Cancelleria, edificio del XVI secolo che fu sede dell’antica Università del borgo.

Altri edifici religiosi molto interessanti sono la chiesa di San Michele Arcangelo, con una lunetta in pietra medievale raffigurante Cristo e due angeli, e la cappella della Madonna Addolorata del 1575, dove è custodita la campanella di San Domenico proveniente dall’antico monastero.

Ma qui a dominare è soprattutto la natura. Il lago di San Domenico, dalle acque limpide e verdi, si trova a breve distanza dal borgo ed è affiancato dall’eremo dedicato al santo benedettino, scavato nella roccia e luogo di pellegrinaggio. Poco distante si trovano anche il già citato Lago di Scanno, il più grande della zona, e il Lago Pio, oggi riserva naturale della Regione Abruzzo.

L’area è ricca di sentieri immersi nei boschi, ideali per escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. Non è raro incontrare cervi, volpi, cinghiali, scoiattoli e altre specie della fauna appenninica, mentre l’area è nota anche per la presenza dell’orso marsicano.

Come arrivare a Villalago

Villalago si trova in provincia dell’Aquila, nel cuore della Valle del Sagittario, ed è raggiungibile attraverso una strada panoramica che sale tra curve e brevi rettilinei lungo il versante della valle.

Chi viaggia in auto può arrivare percorrendo l’autostrada A25 Torano-Pescara e uscire a Cocullo, da cui si prosegue lungo la strada provinciale SP479 seguendo le indicazioni per Villalago. La stessa strada attraversa il borgo e collega tutta l’area del lago di Scanno. L’uso di servizi di telepedaggio è consigliato, specialmente in alta stagione.

Per chi utilizza i mezzi pubblici la stazione ferroviaria più vicina è quella di Sulmona. Da qui è possibile proseguire in autobus verso la Valle del Sagittario. Una volta arrivati, alcuni dei luoghi più suggestivi della zona, come il lago Pio o il lago di San Domenico, possono essere raggiunti anche a piedi tramite sentieri immersi nella natura.