Vinitaly 2026 a Verona è un appuntamento imperdibile che unisce business, cultura e innovazione nel cuore della scena enologica internazionale. Ecco tutte le info da sapere per vivere l’evento al meglio.

La città di Verona si prepara ad accogliere una nuova edizione di uno degli eventi più rilevanti per il settore vitivinicolo globale. Dal 12 al 15 aprile, i padiglioni di Veronafiere ospiteranno quasi 4.000 aziende italiane, protagoniste di un comparto in continua evoluzione. Accanto a loro, un fitto calendario con oltre 100 appuntamenti ufficiali tra degustazioni, incontri e approfondimenti, oltre a circa 70 eventi diffusi in città.

Vinitaly si conferma un hub strategico per il networking internazionale, capace di mettere in contatto produttori e operatori provenienti da tutto il mondo. Oltre mille buyer di alto profilo sono stati selezionati e invitati grazie alla collaborazione tra l’ente fieristico e ICE Agenzia, affiancati da professionisti del settore provenienti da più di 130 Paesi.

Andiamo a scoprire nel dettaglio tutte le info pratiche per godersi l’evento.

Vinitaly 2026: un evento sempre più internazionale

Il respiro globale della manifestazione emerge con forza dai numeri della partecipazione estera. In prima linea si posiziona il Nord America, con Stati Uniti e Canada tra i mercati più rappresentati e un significativo incremento della presenza canadese.

Forte anche l’interesse dall’Asia, dove la domanda di vino italiano continua a crescere, trainata dalla Cina e accompagnata da Paesi come India, Giappone e Thailandia, senza dimenticare realtà emergenti come Vietnam, Corea del Sud, Singapore e Filippine.

Il Sud America si distingue per dinamismo, in particolare con Brasile e Messico, mentre anche l’Africa amplia la propria presenza coinvolgendo un numero sempre maggiore di Stati. In Europa, restano centrali mercati consolidati come Germania e Paesi nordici, insieme a diverse nazioni dell’Est.

Le novità: vini analcolici, mixology e enoturismo

Tra le innovazioni più rilevanti spicca l’attenzione verso i prodotti a basso o nullo contenuto alcolico. Il progetto NoLo – Vinitaly Experience introduce uno spazio dedicato a degustazioni e incontri su un segmento in forte crescita.

Parallelamente, cresce l’interesse per il mondo degli spirits e della miscelazione con Xcellent Spirits, un’area pensata per favorire il dialogo tra vino e distillati in chiave internazionale, ampliando così le opportunità di business e contaminazione tra filiere.

Grande spazio viene riservato all’enoturismo, cioè all’esperienza turistica legata al vino. Il progetto Vinitaly Tourism si rafforza con un programma articolato di incontri tra operatori, buyer e tour operator specializzati, affiancato da nuove proposte esperienziali dedicate a cantine e territori.

Due i poli principali: uno sviluppato in collaborazione con Wine Tourism Hub e partner del settore, e un secondo spazio di approfondimento con studi e analisi realizzati da istituzioni accademiche e osservatori specializzati.

Non manca un focus sulla ristorazione, con iniziative dedicate alla valorizzazione della cucina italiana riconosciuta come patrimonio immateriale, grazie alla partecipazione di chef affermati e giovani talenti internazionali.

Vinitaly and the City: il vino incontra Verona

Accanto alla manifestazione principale, torna anche Vinitaly and the City, il fuori salone che anima il centro storico dal 10 al 12 aprile. Un ricco programma di degustazioni, eventi culturali, spettacoli e visite guidate trasforma Verona in un grande palcoscenico dedicato al vino.

Il cuore dell’evento si sviluppa tra piazze e cortili storici, con iniziative che spaziano dalla musica alla letteratura fino a performance artistiche. Tra queste, lo spettacolo immersivo “Dentro c’è l’Italia”, che unisce danza, teatro e canto coinvolgendo numerosi artisti.

L’apertura ufficiale sarà celebrata con un brindisi inaugurale a base di Pinot Grigio delle Venezie DOC, simbolo della manifestazione. Le attività si estenderanno anche oltre il centro cittadino, coinvolgendo territori come la Valpolicella con un calendario di degustazioni nelle cantine locali.

Come arrivare e dove parcheggiare a Veronafiere in auto?

Veronafiere, location scelta per ospitare Vinitaly 2026, si può raggiungere facilmente in auto. Nel dettaglio, si consiglia di percorrere l’autostrada A4 Milano–Venezia o l’A22 del Brennero, uscendo al casello di Verona Sud. Il suggerimento è quello di usare il servizio di telepedaggio per superare senza problemi o stress le lunghe code che si potrebbero formare e di consultare sempre preventivamente le condizioni del traffico in tempo reale. Dopo aver varcato il casello, il quartiere fieristico è chiaramente segnalato e facilmente raggiungibile in pochi minuti seguendo le indicazioni dedicate.

Una volta qui con l’auto, dove parcheggiare? A Veronafiere per Vinitaly 2026 ci sono diversi parcheggi convenzionati. Tra questi si segnalano:

  • Parcheggio Stadio: via Frà Giocondo 79;
  • Parcheggio Genovesa: Strada della Genovesa;
  • P4 Multipiano: Viale dell’Industria (per i visitatori a partire dalle 11:00);
  • P7 Re Teodorico: Viale dell’Industria (per i visitatori a partire dalle 11:00);
  • P1 Scalo FF.SS.: Stradone Santa Lucia (per i visitatori a partire dalle 11:00).

Come raggiungere Vinitaly 2026 con i mezzi?

Chi non vuole usare l’auto per raggiungere Vinitaly, può sfruttare i mezzi a disposizione. In particolare, durante i giorni della fiera, si attiva un articolato sistema di bus navetta gratuiti. Dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, è previsto un collegamento diretto con la fiera tramite navetta (Linea B) con frequenza ogni 15 minuti, indicativamente nella fascia oraria 8:30 – 20:30.

Ulteriori linee gratuite collegano punti strategici della città e parcheggi:

  • Collegamenti tra stazione, stadio e quartiere fieristico con passaggi ogni 15 minuti;
  • Navette dai parcheggi periferici (come area Genovesa) con frequenza analoga.

Inoltre, è previsto un servizio navette che collega Vinitaly con l’Aeroporto Valerio Catullo.

Al di fuori delle navette dedicate, il quartiere fieristico è servito anche dalla rete urbana. Le principali linee che transitano nelle vicinanze della fiera includono:

  • linee feriali: 21, 22, 51, 52, 61;
  • ulteriori linee su direttrici limitrofe: 23, 24, 73;
  • linee festive: 91, 93, 96, 97, 98.

In particolare, la linea 21 rappresenta uno dei collegamenti più diretti dalla stazione ferroviaria verso l’area fieristica.

Fonte foto: Sito Ufficiale Vinitaly