Nel cuore delle Marche, a metà tra il mare e l’entroterra si staglia Recanati, famosa per essere la città natale di Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti della letteratura italiana. Scopriamo come organizzare la perfetta visita a questa incantevole località marchigiana.

Recanati è nota soprattutto per essere il luogo di nascita di Giacomo Leopardi, fonte d’ispirazione per molte delle sue opere più celebri: basti pensare al Monte Tabor- il “colle dell’infinito”- o la Torre del Passero Solitario.

In questo luogo è nato anche Beniamino Gigli, tra i più grandi tenori lirici italiani.

Ma oltre al suo legame con importanti figure dell’arte e della musica, Recanati e le aree circostanti sono apprezzate anche per la loro bellezza naturale e tranquillità. Meta molto amata dagli amanti del turismo “lento”, questi luoghi attirano tantissimi visitatori grazie a paesaggi davvero da cartolina.

Alla scoperta di Recanati, la città di Leopardi

Come accennavamo, Recanati è conosciuta per essere la città di Giacomo Lopardi. Con diversi luoghi legati al poeta oggi gestiti da Casa Leopardi, casa-museo impegnata nel mantenimento della sua memoria attraverso iniziative, mostre e un vero e proprio itinerario culturale tra i palazzi storici e i monumenti simbolo della poetica leopardiana.

Ma Recanati è anche una “città balcone” che offre vedute mozzafiato sulle colline e i piccoli borghi circostanti. Situata vicino al mare Adriatico, nella provincia di Macerata, dalla città si possono infatti ammirare gli Appennini, inclusi il monte Conero e i monti Sibillini.

Visita Recanati: le attrazioni da non perdere

Ovviamente una visita a Recanati non può non prevedere un tour dei luoghi leopardiani. Ma sono tantissime le cose che questa città ha da offrire.

Ecco quali sono le attrazioni da non perdere:

  • Palazzo Leopardi: la residenza natale del poeta, nota per la sua biblioteca di oltre 20.000 volumi e per gli appartamenti nobiliari. Oggi è museo, ma è ancora abitata dai discendenti di Leopardi;
  • Torre del Passero Solitario: il campanile del Complesso di Sant’Agostino, risalente al XIII secolo, conserva all’interno affreschi del XV secolo e dà il nome a una delle poesie più famose di Leopardi;
  • Colle dell’Infinito: parte di un bene gestito dal FAI, la cima del Monte Tabor offre una vista incredibile sulle montagne circostanti ed è luogo che ha ispirato la più celebre poesia di Leopardi;
  • Piazzetta del Sabato del Villaggio: questa piazza si trova davanti al palazzo dove viveva Leopardi. Dalla finestra, il poeta osservava la vita quotidiana e la casa di Silvia, al primo piano delle Scuderie Leopardi;
  • Museo Civico Villa Colloredo Mels: antica residenza del Cinquecento, ospita una delle opere più importanti della città: l’Annunciazione di Lorenzo Lotto;
  • Museo Beniamino Gigli: museo dedicato al grande tenore Beniamino Gigli, nato proprio a Recanati.

Come raggiungere Recanati

Recanati è ben collegata con il resto della Penisola. Ecco le soluzioni principali:

  • In aereo: l’alternativa più veloce- specialmente se si arriva da fuori Regione- è quella di prenotare un volo via app. Lo scalo più vicino è l’Aeroporto di Ancona, a circa 40 km. Una volta atterrati è possibile noleggiare un’auto o prendere un autobus per giungere a destinazione;
  • In auto: chi arriva da Nord o da Sud può utilizzare l’autostrada A14 Adriatica, uscendo a Loreto-Porto Recanati e seguendo le indicazioni per Recanati. Mentre la SS77 collega Recanati con le aree interne delle Marche e dell’Umbria;
  • In treno: la stazione ferroviaria più vicina è a Porto Recanati, sulla linea adriatica Ancona-Pescara. Dista circa 10 km da Recanati, per cui è necessario prendere un autobus o un taxi per arrivare a destinazione;
  • In pullman: ci sono diversi servizi di autobus regionali che collegano la città di Leopardi con Macerata, Ancona e altre località della Regione. Consigliamo però di verificare in anticipo fermate e orari.