La prima cosa che colpisce arrivando al borgo di Castelmola è la vista. Arroccato a circa 550 metri sul livello del mare, praticamente fra cielo e terra, regala panorami unici sulla costa orientale della Sicilia. È un luogo dove il tempo sembra scorrere lento, ideale per una vacanza all’insegna del relax, che unisce storia, tradizioni e natura.
Dal 2003, Castelmola fa parte dei Borghi più belli d’Italia.
D’altronde, questo incantevole borgo medievale del messinese ha davvero tanto da offrire. A partire dalle antiche rovine del Castello Normanno e – poi – il centro storico, fatto di case in pietra, balconi fioriti, di bellissime chiese, botteghe artigiane e punti panoramici: ogni angolo di Castelmola è un racconto che intreccia, in maniera suggestiva, passato e presente.
Castelmola: cenni storici
Castelmola è un piccolo comune della città metropolitana di Messina. Sorge in cima a uno sperone roccioso a strapiombo sul Mar Ionio, a pochi chilometri di distanza da Taormina. Una curiosità proprio su Taormina: questo piccolo borgo nei fu l’antica acropoli, per via della posizione sopraelevata.
Le sue origini affondano, addirittura, nel periodo pre-ellenico quando l’insediamento era noto con il nome di Mylai. Dopo la dominazione greca, romana e bizantina, nel 902 d.C. viene conquistato dagli arabi. I secoli successivi non risultano meno travagliati.
Quattro le date-chiave per la storia di Castelmola:
- 1078, i Normanni – guidati dal Gran Conte Ruggero – espugnano il paese trasformandolo in presidio militare strategico;
- 1282, durante i Vespri Siciliani Castelmola si schiera dalla parte degli Aragonesi contro gli Angioini;
- 1738, entra a far parte del Regno delle Due Sicilie e nel 1860 del Regno d’Italia.
Cosa vedere a Castelmola
Castelmola è una tappa obbligata per chi vuole esplorare la Sicilia orientale, la sua anima più autentica e genuina, lontano dal turismo di massa.
Sicuramente meno caotica e affollata della vicina Taormina, presenta un patrimonio storico-culturale e paesaggistico di notevole interesse.
Sentiero dei Saraceni
Per gli amanti delle escursioni e delle camminate, la scoperta di Castelmola può iniziare già durante il viaggio.
Il Sentiero dei Saraceni è, infatti, il percorso che anticamente collegava Taormina e Castelmola. 4 Km di itinerario immerso nella macchia mediterranea – tra fichi d’india, mandorli e ulivi – alla scoperta di inaspettate rovine e paesaggi da cartolina.
Da non perdere: la piccola Chiesa di San Biagio, recentemente restaurata, e la Grotta dei Monaci, sito naturalistico, accessibile tramite sentieri secondari e avvolto dalla leggenda. Sembra che, durante l’assedio arabo del 902, un gruppo di sette monaci tentò di esplorarla in cerca di rifugio. Purtroppo solo uno ne uscì vivo.
Castello di Castelmola
È una delle attrazioni più importanti del borgo. Probabilmente costruito intorno all’XI secolo, in epoca normanna, oggi il Castello di Castelmola conserva l’antica possenza, con tratti di mura e ruderi che descrivono appieno la sua funzione difensiva. Ma non è soltanto un edificio da ammirare. Offre panorami spettacolari che abbracciano l’Etna, la costa ionica, Taormina e, nelle giornate più limpide, persino la Calabria.
Chiesa di San Giorgio
Dedicata al patrono di Castelmola, fu eretta intorno al 1450, anche se i primi documenti ufficiali risalgono al 1533. Semplice nella facciata, sorprende per la particolarità del campanile composto da quattro pinnacoli piramidali. L’interno custodisce, inoltre, opere d’arte di grande pregio fra cui una settecentesca statua lignea dell’Immacolata e un antico organo a canne.
Piazza Sant’Antonio
Altrimenti nota come Piazza Belvedere e non è difficile capire il perché. Oltre a segnare l’accesso principale al centro storico del borgo, è una vera terrazza panoramica sulla costa ionica e la sottostante Taormina.
Una menzione speciale va alla magnifica pavimentazione a mosaico in pietra lavica e bianca su cui affacciano l’omonima Chiesa di Sant’Antonio e l’arco monumentale.
Bar Turrisi
Fondato nel lontano 1947 e tramandato in generazione in generazione, il Bar Turrisi è uno dei luoghi più iconici dell’isola, una vera istituzione. Sorprende anche lo stile provocatorio degli arredi, ispirati a forme falliche. Assolutamente da provare: il tradizionale vino alla mandorla.
Come raggiungere Castelmola
Il modo più semplice e veloce per raggiungere Castelmola è arrivare prima a Taormina, a soli circa 5 Km di distanza.
Le opzioni sono molteplici. Tramite:
- Traghetto da Catania o Messina (suggeriamo di attivare il servizio Traghetto per lo Stretto di Messina per salire a bordo e bypassare la coda) proseguendo su autostrada A18;
- Autobus da Catania, Messina e Giardini Naxos con collegamenti regolari;
- Auto da Catania e Messina su A18;
- Treno fino alla stazione ferroviaria Taormina-Giardini Naxos;
- Aereo, atterrando all’aeroporto di Catania e continuando con taxi, auto a noleggio o corsa autobus di circa 1h e 15 minuti.
Giunti a Taormina si può scegliere di proseguire fino a Castelmola in auto o con viaggio in autobus di circa 15 minuti.








