Tra panorami straordinari, trekking leggendari e nuovi collegamenti aerei diretti, il Kilimangiaro si prepara a diventare una meta ancora più accessibile per i viaggiatori italiani. Da luglio infatti inaugurano nuovi voli da Milano Malpensa.
Con i suoi quasi seimila metri di altitudine e la celebre cima di Uhuru Peak, il Kilimangiaro rappresenta uno dei simboli naturali più affascinanti del continente africano. Situato in Tanzania, questo gigante vulcanico richiama ogni anno migliaia di appassionati di trekking, escursionisti e semplici amanti della natura provenienti da tutto il mondo.
Dalla sua istituzione come area protetta negli anni Settanta, il Parco Nazionale del Kilimangiaro è diventato una delle destinazioni più visitate del Paese. C’è chi sceglie di raggiungerlo per affrontare la scalata verso il tetto d’Africa e chi, invece, preferisce ammirarne la maestosità da lontano, immergendosi nei paesaggi e nella biodiversità che caratterizzano la regione.
L’esperienza dell’ascesa è unica: lungo il percorso si attraversano ambienti completamente diversi tra loro, passando dalle zone coltivate alle fitte foreste tropicali, fino alle aree d’alta quota dominate da rocce, vento e silenzio. Un viaggio che molti considerano tra le avventure più emozionanti da vivere almeno una volta nella vita, e che a partire da luglio sarà più semplice per chi parte dall’Italia.
Nuovi voli dall’Italia verso il Kilimangiaro
Per chi sogna di partire alla scoperta della Tanzania arriva una novità importante. A partire dal 14 luglio e fino al 20 ottobre sarà attivo un nuovo collegamento stagionale operato da Neos con partenza da Milano Malpensa.
La tratta, prevista una volta alla settimana, permetterà di raggiungere direttamente l’aeroporto internazionale del Kilimangiaro, per poi proseguire verso Zanzibar. Per chi desidera rendere ancora più agevole la partenza, soprattutto nei mesi estivi caratterizzati da un elevato traffico negli aeroporti, è possibile utilizzare anche il servizio di Fast Track disponibile negli scali aderenti, che consente di accedere più rapidamente ai controlli di sicurezza e ridurre i tempi di attesa prima dell’imbarco.
Si tratta di un’opzione particolarmente interessante per i viaggiatori italiani, che potranno ridurre i tempi di trasferimento e arrivare più rapidamente nelle aree di partenza dei principali itinerari escursionistici.
Lo scalo del Kilimangiaro rappresenta infatti il principale punto di accesso per le città di Moshi e Arusha, considerate le basi operative per le spedizioni in montagna e per i safari nei grandi parchi naturali della Tanzania settentrionale.
Trekking, safari e natura: cosa fare ai piedi del Kilimangiaro
La regione offre molto più della sola scalata alla vetta. Certamente raggiungere i 5.895 metri di Uhuru Peak resta il sogno di molti viaggiatori, ma il territorio circostante propone esperienze adatte anche a chi non desidera affrontare un’avventura così impegnativa.
L’ascesa attraversa cinque differenti fasce ambientali e non richiede particolari competenze alpinistiche, anche se una buona preparazione fisica e un corretto adattamento all’altitudine sono elementi fondamentali per affrontarla con successo.
Per chi preferisce attività meno impegnative, il parco e le aree limitrofe consentono di esplorare sentieri panoramici a quote inferiori oppure partecipare a safari naturalistici. Le foreste che ricoprono le pendici della montagna ospitano numerose specie animali, tra cui elefanti, bufali, leopardi e diversi primati, compresi i caratteristici colobi bianco e nero.
Molti operatori turistici propongono inoltre escursioni giornaliere che combinano passeggiate nella natura e osservazione della fauna locale, con la spettacolare vista della cima innevata che domina l’orizzonte.
Il periodo compreso tra giugno e ottobre è generalmente considerato tra i migliori per visitare la zona, grazie alle condizioni climatiche più favorevoli e alla ridotta probabilità di precipitazioni. Proprio negli stessi mesi sarà disponibile il nuovo collegamento diretto da Milano, rendendo ancora più semplice organizzare un viaggio alla scoperta di uno dei luoghi più iconici dell’Africa.








