Volkswagen si prepara a scrivere l’ultimo capitolo della sua storia con motori a combustione interna, lanciando nel 2026 la seconda generazione della T-Roc, il crossover che ha conquistato il cuore degli europei.

Questa nuova versione sarà l’ultima auto ICE (Internal Combustion Engine) pura prodotta dalla casa di Wolfsburg, segnando un importante punto di svolta prima del passaggio totale all’elettrico previsto per il 2033.

La seconda generazione della T-Roc, che sarà disponibile nelle concessionarie all’inizio del 2026, rappresenta un omaggio alla storia del marchio e, allo stesso tempo, una transizione verso il futuro.

Volkswagen T-Roc 2026: una T-Roc più moderna, ma fedele alle origini

La nuova T-Roc è destinata a rimanere fedele al suo DNA, mantenendo un design distintivo e un carattere versatile. Basata sulla piattaforma MQB Evo, già utilizzata per modelli come Golf, Tiguan e Passat, questa piattaforma modulare rappresenta la spina dorsale delle auto del gruppo Volkswagen, offrendo grande flessibilità per motorizzazioni ibride e tradizionali.

Sebbene il design esterno presenti aggiornamenti che richiamano lo stile della nuova Tiguan (insieme alla Passat tra le 50 nominate iniziale per il premio Car of the Year 2025) con linee più fluide e un frontale ridisegnato dotato di fari a LED connessi da una striscia luminosa, l’auto mantiene l’eleganza robusta che l’ha resa un bestseller. Il retro, con luci più sottili e un possibile light bar orizzontale, contribuisce a una silhouette più moderna e aerodinamica.

Volkswagen T-Roc 2026: motorizzazioni

La nuova T-Roc offrirà un’ampia scelta di motorizzazioni, combinando tecnologie tradizionali e sistemi ibridi di diverse tipologie per soddisfare il mercato europeo in evoluzione:

  • 5 TSI Mild Hybrid: dovrebbe essere una soluzione economica e pratica che unisce un motore a benzina a un sistema elettrico leggero, migliorando l’efficienza senza sacrificare le prestazioni;
  • 0 TDI: sarà disponibile in diversi step di potenza, questa motorizzazione diesel continuerà a essere una scelta popolare per chi cerca consumi ridotti e un’elevata autonomia;
  • Full Hybrid: grande novità della nuova generazione, questo sistema combina un motore a benzina con una batteria interna per una maggiore efficienza senza necessità di ricarica esterna;
  • Plug-In Hybrid: con potenze da 204 a 272 CV e un’autonomia elettrica fino a 100 Km, questa variante sarà l’ideale per chi desidera un’esperienza di guida ecologica con una maggiore flessibilità.

Invece, non è prevista una versione completamente elettrica per questa generazione, poiché il futuro elettrico di Volkswagen sarà affidato alla gamma ID., già consolidata con modelli come ID.3 e ID.4.

Tecnologia a bordo: il debutto di ChatGPT

Gli interni della T-Roc 2026 saranno profondamente rinnovati. Il sistema di infotainment beneficerà di un ampio schermo centrale, integrando per la prima volta l’intelligenza artificiale di ChatGPT, che offrirà assistenza avanzata al conducente, dalla gestione del percorso a consigli personalizzati. Questo rappresenta un passo avanti significativo nell’esperienza utente, rendendo la guida più interattiva e intuitiva.

Un passo verso l’elettrificazione

Dal suo debutto nel 2017, la T-Roc è stata un pilastro delle vendite Volkswagen, diventando il SUV più venduto in Europa tra il 2021 e il 2022, superando persino la Golf. Con oltre un milione di unità immatricolate, questa vettura ha consolidato il suo ruolo come riferimento nel segmento dei SUV compatti.

Volkswagen ha confermato che la nuova T-Roc sarà l’ultimo modello completamente a combustione interna prodotto dall’azienda. A partire dal 2033, Wolfsburg si concentrerà esclusivamente sulla produzione di veicoli elettrici, in linea con la sua strategia New Auto.

Per gli appassionati di motori, questa potrebbe essere l’ultima occasione per possedere un crossover ICE firmato Volkswagen. Sarà insomma un modello storico: considerare un’adeguata assicurazione auto per proteggere quello che sarà a tutti gli effetti un investimento di valore.