L’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi apre al traffico passeggeri dalla prossima estate. È Volotea, compagnia low cost spagnola già presente a Napoli da dieci anni, ad annunciare l’avvio delle attività presso il rinnovato scalo campano.

Un’ottima notizia per chi desidera recarsi a visitare la celebre Costiera amalfitana, tra avventura e panorami mozzafiato. Ma anche un’opportunità per gli abitanti della zona di essere collegati a varie importanti destinazioni italiane ed europee.

Il via alle operazioni dell’aeroporto salernitano è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra la società di gestione Gesac e la Regione Campania, nel segno di creare opportunità di sviluppo per il territorio.

Volotea a Salerno: le destinazioni in Italia e in Europa

L’11 luglio 2024 è la data d’inizio dei collegamenti Volotea da e per l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. Il primo volo è per Nantes, in Francia, seguito due giorni più tardi (13 luglio) da quello per Cagliari. Entrambi questi voli avranno una frequenza bisettimanale (mercoledì e sabato). Dal 2 settembre e per tutto il periodo invernale saranno attivi, il lunedì e il venerdì, i collegamenti per Catania e Verona.

I biglietti per volare su queste quattro rotte sono già in vendita, anche via app. Per Volotea l’Italia è il secondo mercato (23 i collegamenti da Napoli) e la compagnia ha annunciato di voler aumentare del 16% nel 2024 la sua capacità, aprendo inoltre la sua ottava base italiana a Bari.

Anche la britannica easyJet inaugurerà un volo diretto da Milano-Malpensa a Salerno, a cui seguiranno Basilea, Ginevra, Berlino e Londra-Gatwick. Altre compagnie come Ryanair sono pronte a investire sul nuovo scalo.

L’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi verso il futuro

Ubicato a circa venti chilometri a sud della città, nei comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano, l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi è di fatto più vicino al popoloso comune di Battipaglia. Esiste dal 1926, ma a causa delle sue dimensioni non è quasi mai stato aperto ai voli di linea. Fa eccezione il periodo che va dal 2008 al 2018, però con un volume di passeggeri di poche migliaia di persone all’anno.

Negli ultimi anni l’infrastruttura è stata invece oggetto di interventi di ampliamento e sistemazione a cura di Gesac, con l’obiettivo di aprirlo al traffico commerciale per assorbire parte di quello di Napoli-Capodichino.

L’investimento ammonta a 257 milioni di euro per lavori che si prolungheranno fino al 2043, tra cui pista e terminal nuovi, oltre ad altri edifici di servizio. Entro il 2025, la Regione intende prolungare di 9 chilometri la ferrovia metropolitana di Salerno, portandola fino all’aeroporto. L’obiettivo è arrivare a 3 milioni di passeggeri nel giro di tre anni e a raddoppiarli entro la conclusione dell’intero progetto.

Non solo Costiera: le destinazioni più vicine da Salerno

Per la Campania e in particolare per la provincia di Salerno e la Costiera amalfitana, disporre di un aeroporto civile aperto al traffico di linea è un fondamentale passo in avanti per lo sviluppo turistico e quindi economico, sia per i flussi in entrata che in uscita.

Se da un lato, con Volotea e altre compagnie, i salernitani potranno volare alla volta di importanti destinazioni in Italia e in Europa, dall’altro la presenza di uno scalo internazionale faciliterà i turisti che verranno in queste zone attratti dallo spettacolare paesaggio dei vari Amalfi, Positano, Vietri sul Mare, Ravello, Maiori, Minori.

Non solo: atterrare a Salerno può essere un’ottima base per visitare la città (Duomo, Castello di Arechi e l’evento natalizio Luci d’artista tra le attrazioni principali) o per andare a Napoli, agli scavi di Pompei, a Sorrento e all’isola di Capri. Oppure per spingersi verso sud a Palinuro e nell’interessante area del Cilento, senza dimenticare una tappa a Battipaglia per degustare le famose mozzarelle di bufala.