Tutto quello che c’è da sapere sul WAV Festival: dove si svolge, quando si tiene e cosa offre la prima edizione dedicata al nuovo R&B internazionale.

L’R&B trova una nuova casa a Città del Capo con la nascita del WAV Festival, evento che debutta il 2 gennaio 2026 in uno degli scenari più spettacolari al mondo. Ideato da TMG – team creativo dietro Afro Nation – insieme ad Africa Creative Agency, il festival ripensa l’R&B attraverso una prospettiva africana.

La sede scelta è il Green Track Point, un’area affacciata sulla costa della città, a due passi dall’oceano. L’edizione inaugurale propone un programma costruito come un percorso immersivo tra sonorità soul, alt-R&B, amapiano e nuova creatività africana e della diaspora.

Il programma del WAV Festival: la lineup

La lineup del 2026 riflette l’identità del festival: un ponte tra continenti, generazioni e linguaggi. Sul palco si alterneranno artisti affermati e nuove voci dell’R&B contemporaneo. L’headliner è Mariah The Scientist, tra le interpreti che stanno ridisegnando i confini del genere, seguita da Kelvin Momo, pioniere sudafricano dell’amapiano chiamato come special guest. Il cast comprende inoltre Shekhinah, Manana, Nanette, Kujenga, Sasha Keable, Isaiah Falls, Wale, Lia Butler, Langa Mavuso, Strictly Soul Hour, Akio & Yandani e Xowié.

Biglietti, costi e informazioni utili

Il festival è un evento riservato ai maggiorenni. Il biglietto – digitale o cartaceo – va presentato all’arrivo per essere convertito nel braccialetto che permette l’accesso all’area. Ogni partecipante deve effettuare personalmente il ritiro del proprio wristband.

Sono previste due tipologie di biglietto. La General Admission, che garantisce l’accesso ai concerti e all’atmosfera del festival, parte da 55,34 euro per la Final Release, dopo che tutte le tranche precedenti sono andate esaurite. La Golden Circle, che include ingresso prioritario e area sotto palco, parte da 88,54 euro nell’ultima release disponibile. Il pagamento all’interno del festival è esclusivamente elettronico; non sono presenti sportelli bancomat né armadietti, per cui è consigliato viaggiare leggeri.

Non è previsto servizio navetta, ma l’area è facilmente raggiungibile con taxi, Uber o Bolt. Cape Town offre inoltre numerose opzioni per mangiare o bere a pochi passi dal festival.

Come arrivare a Città del Capo e orientarsi nella sede del festival

Chi parte dall’Italia può raggiungere la città atterrando al Cape Town International Airport, principale scalo sudafricano con collegamenti diretti da numerose destinazioni europee e hub intercontinentali. Una volta in città, Green Track Point – sede del WAV Festival – si trova nell’area costiera, ben collegata e facilmente raggiungibile in auto o tramite servizi di ride-hailing.

Per chi vola dai principali aeroporti italiani come Milano Malpensa, Linate, Roma Fiumicino o Torino Caselle, può essere utile utilizzare i servizi di Fast Track per velocizzare i controlli di sicurezza in aeroporto e affrontare il viaggio con maggiore tranquillità.

Città del Capo, infine, è ricca di sistemazioni per ogni esigenza: le zone di City Bowl, Green Point, Sea Point, Camps Bay e Woodstock sono tra le più comode per raggiungere il festival e godersi il soggiorno. Con temperature estive che in gennaio possono superare i 26-30°C, è consigliabile regalarsi qualche giorno extra e approfittare dell’occasione per scoprire una delle mete più affascinanti dell’emisfero australe.