Se stai pianificando un weekend ad Amsterdam o vuoi fare il tour delle capitali europee da non perdere e puoi dedicare solo un paio di giornate a ogni città, questo è l’articolo che fa per te: una guida per visitare in due giorni la capitale dei Paesi Bassi.

Nella top 10 delle città più belle da visitare a piedi, Amsterdam è all’ottavo posto: passeggiare tra le vie, i canali e le case del XVII secolo è un’esperienza già di per sé appagante. Se è la prima volta che visiti questa bellissima città, ecco tutte le attrazioni che non puoi perdere.

Le migliori cose da fare in un weekend ad Amsterdam

Sebbene sia una destinazione turistica molto popolare, Amsterdam è una città relativamente tranquilla e a misura d’uomo: anche per questo è molto semplice vedere moltissime cose in soli due giorni, anche se è necessario fare una selezione.

Il consiglio è di scegliere prima di partire cosa vorrai fare e di acquistare online i biglietti per le attrazioni tra le più gettonate: il Museo Van Gogh, il Rijksmuseum, la casa di Anna Frank, la crociera sui canali e la Heineken Experience.

L’acquisto della I Amsterdam City Card è un modo conveniente per velocizzare spostamenti e ingressi quando si resta in città per pochi giorni e si vogliono fare molte cose: la tessera dà diritto all’ingresso gratuito in tutti i musei, puoi inoltre usare tutti i mezzi pubblici senza limiti, noleggiare le biciclette con uno sconto e anche partecipare a una crociera di un’ora tra i canali.
In alternativa ogni museo o attrazione vende sul proprio sito i biglietti salta-fila per accedere più velocemente ai luoghi che intendi visitare.

Visitare almeno uno dei 75 musei di Amsterdam

Il patrimonio artistico di Amsterdam è inestimabile, tanto che non è raro incontrare turisti che hanno organizzato un gig-trip solo per ammirare le opere di Rembrandt e Van Gogh.

L’offerta museale della città è impressionante: parliamo di circa 75 musei di ogni genere, tra arte, cultura, storia, scienze e divertimento.

I musei più conosciuti sono nel quartiere Museumkwartier, dove c’è la Museumplein, ovvero la Piazza del Museo. Qui si trovano le tre pinacoteche più importanti – il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum – e la Concertgebouw, una delle più importanti sale per concerti al mondo.

Il Museo Van Gogh

Il Museo Van Gogh custodisce la più ampia collezione al mondo delle opere del celebre pittore olandese. Un percorso espositivo ricco di dipinti, schizzi, disegni e lettere permette di immergersi nella vita tormentata e nel genio creativo del pittore olandese.
Inaugurato nel 1973, il museo ospita circa 200 capolavori, oltre 500 disegni e acquarelli e la corrispondenza tenuta con artisti come Monet e Gauguin.
Tra le opere più conosciute del museo figurano “I Mangiatori di Patate”, “Natura Morta con Bibbia”, “La Camera di Vincent ad Arles”, “Mandorlo in Fiore” e “Il Seminatore”, in un viaggio affascinante alla scoperta di un artista che ha rivoluzionato l’arte con la sua passione e la sua tormentata genialità. Il valore artistico delle sue opere fu riconosciuto solo dopo la sua morte: Van Gogh si spense in solitudine e povertà a soli 37 anni.

Il Rijksmuseum, il “Museo Nazionale”

Situato nella Piazza dei Musei, il Rijksmuseum è un viaggio nell’arte olandese dal Medioevo al XX secolo. Con oltre 8.000 opere suddivise in 80 gallerie su 4 piani, il museo racconta la storia artistica e culturale dei Paesi Bassi.
Tra i tesori inestimabili conservati nel Museo Nazionale, puoi ammirare la “Ronda di Notte” di Rembrandt, la “Lattaia” di Vermeer e “I Giardinieri” di Frans Hals.

Rembrandthuis, la Casa Museo di Rembrandt

L’artista fiammingo visse in questa palazzina sulla Jodenbreestraat tra il 1639 e il 1656, periodo in cui raggiunse il culmine della sua arte, anche se perse la casa per bancarotta. Questa venne adibita a museo nel 1911 e riproduce fedelmente le ambientazioni e l’arredamento di quando era occupata da Rembrandt. Al suo interno si trovano centinaia di opere dell’artista, ma anche di suoi contemporanei e allievi.

Il MoCo Museum

L’arte contemporanea trova posto in un altro museo della Museumplein: il Modern Comporary Museum, che nell’area denominata “MoCo Masters” ospita i capolavori di artisti come Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Jeff Koons, Damien Hirst e Keith Haring. In un’altra area ci sono le mostre temporanee, alcune di enorme successo: quella su Banksy, ad esempio, è stata prolungata così tante volte da essere divenuta parte della collezione permanente.

Lo Stedelijk Museum

Sempre sulla Museumplein si trova lo Stedeliij, dedicato all’arte moderna e contemporanea, nato nel 1874 grazie alle donazioni di un gruppo di cittadini, che decise di rendere pubbliche le proprie collezioni private con lo scopo di diffondere l’arte moderna. Nel museo si trovano oggetti di design, manifesti e opere dal 1850 a oggi.

La casa di Anna Frank

Una tappa obbligata, e molto emozionante, è la casa in cui si nascose Anna Frank, una delle vittime dell’Olocausto tristemente più conosciute, che ha potuto trasmettere la sua testimonianza fino a noi grazie al suo diario. Molto più di un museo, l’alloggio mantiene l’atmosfera silenziosa e disperata dei due anni in cui Anna e la sua famiglia vissero in clandestinità per sfuggire ai nazisti: un luogo della memoria per non dimenticare ciò di cui sono capaci gli esseri umani.

Non solo arte

La scena museale di Amsterdam è quanto mai varia e si possono trovare musei per tutti i gusti:

Heineken Experience

La sede del primo birrificio di uno dei marchi più famosi al mondo si trova ad Amsterdam e oggi è stato trasformato in un museo interattivo e coinvolgente, che si conclude con una degustazione.

Il Museo delle Cere di Madame Tussauds

Una delle sedi della catena di musei più conosciuta al mondo si trova in Piazza Dam ed è stata di recente modernizzata con una serie di attrazioni che lo rendono quasi un parco dei divertimenti, particolarmente adatto se sei in viaggio con i bambini. Qui si trovano le statue di cera di personaggi famosi come Barack Obama, Dalì, Picasso, Rembrandt, Messi, David Beckham, Lady Gaga, George Clooney e la famiglia reale d’Olanda.

Nemo, il Museo della Scienza

Progettato dall’archistar Renzo Piano, Nemo, o New Metropolis, è oggi considerato il più grande centro scientifico dei Paesi Bassi. È stato originariamente ideato per i bambini tra i 6 e i 16 anni, tanto è vero che al suo interno ci sono molte esperienze interattive a disposizione, come bolle di sapone giganti, spettacoli e laboratori, tutto all’insegna della scienza.

L’Upside Down Museum

Un’attrazione fuori dal comune, pensata per trascorrere qualche ora di puro divertimento. Il museo si snoda in 25 ambientazioni progettate per far credere ai visitatori di trovarsi a testa in giù, con l’obiettivo di raccontare l’Olanda più moderna e contemporanea in un modo diverso dal solito, lontano da zoccoli e tulipani (sui quali esiste comunque un museo).

Il Katten Kabinet

Questo è un piccolo museo dedicato esclusivamente alle opere d’arte che raffigurano gatti. Non è da sottovalutare: al suo interno, tra gli altri, ci sono lavori di Picasso, Rembrandt e Toulouse-Lautrec. La famiglia e il proprietario vivono al primo piano e in mezzo ai quadri ci sono anche alcuni gatti in carne e ossa. Si trova in Herengracht 497.

Alla scoperta della vera anima di Amsterdam

Un modo per conoscere la vera anima di Amsterdam è esplorare le vie più interne del quartiere Jordaan, nel centro cittadino. È una pittoresca zona piena di caffè alla moda, negozi e ristoranti che fiancheggiano splendidi edifici e canali, dove ci sono anche le famose case galleggianti, uniche al mondo.

È imperdibile anche la zona delle Nove Strade (De Negen Straatjes) tra i canali Leidsegracht e Raadhuisstraat, famosa per le sue strade acciottolate e strette, le case incantevoli e le boutique indipendenti. I nomi delle Nove Strade sono: Berenstraat, Gasthuismolensteeg, Hartenstraat, Huidenstraat, Oude Spiegelstraat, Reestraat, Runstraat, Wijde Heisteeg e Wolvenstraat.

In cerca di relax

Se dopo tanto girovagare senti il bisogno di tirare un po’ il fiato, Amsterdam può offrirti ben più di un’oasi di tranquillità.

Il Begijnhof

Nascosto dietro una porticina in Spuistraat, c’è un cortile dall’atmosfera fiabesca: è il Begijnhof, con le sue ordinate casette in stile olandese, un giardino molto curato e una chiesa. Qui nel Medioevo vivevano le beghine, donne devote che dedicavano la loro vita all’aiuto dei malati e dei bisognosi, senza appartenere ad alcun ordine religioso. Delle vecchie case ne resta solo una, la Het Houten Huis: una casa in legno del 1420 che è la più antica di Amsterdam.
Oggi il Begijnhof è ancora abitato da sole donne e per questo si richiede il rispetto della loro privacy. Offre in compenso un rifugio dalla frenesia cittadina: passeggiando tra le sue viuzze silenziose puoi respirare l’atmosfera di pace e tranquillità che ha reso questo luogo un simbolo di serenità nel cuore di Amsterdam.

Un giro all’Albert Cuyp Markt e un picnic al Vondelpark

Tra i mercati all’aperto più belli e amati dalla gente del posto, nato nel 1905, l’Albert Cuyp Markt offre frutta e verdura, vestiti, street food, arte e tanto altro ancora. Compra qualcosa da mangiare e uno stroopwafel e dirigiti verso il Vondelpark, il parco più grande di Amsterdam, perfetto per rilassarsi sul prato facendo un picnic e per osservare le persone che passano. Al centro del parco c’è anche una taproom, un bar all’aperto con una bella terrazza soleggiata che aggrega ogni giorno decine di persone.

Una crociera tra i canali di Amsterdam

Nessun viaggio ad Amsterdam è completo senza esplorare i suoi magnifici canali: scavati nel XVII secolo durante il Secolo d’Oro olandese, i canali sono fiancheggiati da alcuni degli edifici più imponenti della città. È dai canali che è possibile intravedere l’autentica Amsterdam: bella, caotica, vivace e intensa.

Ci sono molti modi per esplorare i canali di Amsterdam: a piedi, in barca o in bicicletta. Tieni presente che ci sono parecchi chilometri di canali e non c’è modo di vederli tutti in una visita di un weekend. Il modo migliore per sfruttare il tempo a disposizione è di percorrere alcuni tratti del Prinsengracht e del Keizersgracht e di fare una crociera sui canali per esplorare di più.
Tutti i tour in barca durano circa 60-75 minuti e di solito passano per l’Herengracht , uno dei canali più suggestivi.

La Amsterdam più conosciuta

Dal momento che questa non è una guida dedicata ai posti insoliti – come quelle su Dublino, su Atene e su Lisbona – non possiamo evitare di menzionare le attrazioni che più di tutte attirano i turisti ad Amsterdam. Sono i luoghi in genere più affollati e chiassosi, ma anche così caratteristici che è impossibile evitarli.

Damrak, Piazza Dam e il Palazzo Reale

Piazza Dam è la piazza principale della città: da un lato c’è il Palazzo Reale e dall’altro il Museo Nazionale. È un luogo molto popolare e spesso qui si svolgono diversi tipi di eventi. Di conseguenza è anche molto affollato, ma vale la pena passarci almeno per fare qualche foto.
A nord c’è il Damrak, un viale che collega Piazza Dam con la Stazione Centrale, una delle più belle al mondo. Qui troverai l’ex borsa Beurs van Berlage. Il Damrak Waterfont è uno dei luoghi più fotografati e famosi in città, con le case tipiche che si riflettono nell’acqua, diventate iconiche ed emblematiche.

Il Quartiere a Luci Rosse

Dietro il Darmrak c’è il famosissimo De Wallen, o Rosse Buurt, il distretto in cui la prostituzione è legale, che si estende lungo una serie di canali e di strade in una delle zone più antiche della città. Ci sono più di 400 monolocali, riconoscibili per gli accessi con le vetrine illuminate dalle luci rosse e blu. La sicurezza è garantita da una forte presenza di forze dell’ordine: inoltre qui fare foto è vietato.

La Oude Kerk

Proprio all’interno del quartiere a luci rosse si trova un luogo di espiazione: la splendida Oude Kerk, la Chiesa Vecchia, costruita nel XIII secolo e poi ampliata nei secoli successivi, mescolando stile gotico e romanico. L’acustica all’interno è così particolare che spesso la chiesa viene sfruttata per imperdibili concerti di organo. Se ne hai il tempo, sali fino in cima al campanile per ammirare Amsterdam da 70 metri di altezza.

I Coffee Shop

Amsterdam è una delle città più anticonformiste d’Europa e una delle ragioni per cui attira tanti turisti, al di là dell’indubbia bellezza, è la possibilità di frequentare i coffee shop, ossia quei locali dove è possibile consumare prodotti a base di cannabis secondo i limiti dettati dalla legge. Il consumo nelle strade è vietato.
Alcuni di questi locali sono delle vere e proprie istituzioni in città, frequentati spesso più dai cittadini olandesi che dai turisti, e rappresentano punti di ritrovo per trascorrere qualche ora in compagnia e fare nuove conoscenze.

Qualcuno ha detto tulipani?

Amsterdam e l’Olanda sono famosi anche per gli incredibili tulipani che colorano tutto il Paese e in generale per le fioriture incredibili che possono essere ammirate in primavera. Vale quindi la pena destinare una parte del tempo a disposizione alla ricerca dei fiori più belli da fotografare.

  • Bloemenmarkt: il mercato dei fiori è l’unico mercato galleggiante al mondo. Qui ci sono i fiori di stagione (in particolare in marzo, aprile e maggio), bulbi e souvenir di ogni tipo. È un luogo coloratissimo e uno dei più tipici di Amsterdam, tanto è vero che è sempre affollato di turisti;
  • I Giardini Keukenhof: situati a pochi chilometri da Amsterdam, questi giardini sono una delle mete più gettonate per ammirare i tulipani in primavera. Sono aperti solo otto settimane all’anno, durante la fioritura, e i biglietti vengono messi in vendita già dall’ottobre precedente;
  • I campi di tulipani di Lisse: poco distante dai giardini Keukenhof, i campi di Lisse rappresentano l’altra destinazione più amata per ammirare le distese colorate dei campi fioriti. Raggiungere le due destinazioni è molto semplice, grazie ai bus navetta che forniscono tour dedicati.

I mulini a vento

Indubbiamente uno dei più noti simboli del Paese sono i mulini a vento, che hanno salvato l’Olanda dalle acque. Dei 10.000 mulini a vento, oggi ne rimangono circa 1.200 e sono un patrimonio tutelato dall’Unesco. L’Olanda celebra ogni anno in maggio il Nationale Molendag, la Giornata Nazionale dei Mulini, con l’apertura al pubblico di oltre 900 mulini e con parate, musica e spettacoli.

Ad Amsterdam ci sono in tutto 8 mulini a vento: il più famoso è il De Gooyer, vicino al centro. Alto 26 metri, è il mulino in legno più alto dei Paesi Bassi ma è chiuso al pubblico. Vale la pena fare una gita a Zaanse Schans, poco fuori città e raggiungibile anche in bicicletta. Questo villaggio è stato il fulcro di una delle prime zone industriali europee: qui, lungo il fiume Zaans, nel XVII secolo c’erano più di 600 mulini a vento e oggi è un museo a cielo aperto che trasporta i visitatori indietro nel tempo, tra botteghe artigiane, case d’epoca, mulini funzionanti e tradizioni.

Cosa mangiare durante un weekend ad Amsterdam

Tutte queste attrazioni mettono fame e non è certo il buon cibo che manca ad Amsterdam. Tra le specialità olandesi da non perdere, ecco quali devi assolutamente assaggiare almeno una volta.

I piatti salati:

  • Bitterballen: sono piccole polpette di carne fritte da assaporare con la senape, uno snack immancabile durante gli apertivi nelle birrerie;
  • Frites: sono le iconiche patatine fritte tagliate spesse e servite nei cartocci di carta, immerse in deliziose salse. Le patatje oorlog sono quelle accompagnate da una salsa agrodolce di arachidi, mentre le patat speciaal sono servite con un mix di ketchup al curry, maionese e cipolle;
  • Aringa cruda: un altro street food tipico di Amsterdam è il broodje haring, servito in un morbido panino con cetrioli e cipolle. Tra maggio e luglio le aringhe sono dolcissime;
  • Crocchette: la città è disseminata di distributori automatici di crocchette, forse per noi decisamente inusuali ma davvero radicati nella cultura olandese;
  • I formaggi: un must è l’assaggio degli originali Gouda, Geitenkaas e Maasdammer, preferibilmente in uno dei tanti caseifici che è possibile visitare o nei mercati della città. Tra i luoghi di riferimento c’è il Cheese Museum, i punti vendita Henri Willing Cheese and More, la Reypenaer Tasting Room. Per gli acquisti c’è il negozio Kaaskamer, in via Negen Straatjes, tra le Nove Strade;
  • Stamppot: è un sostanzioso piatto della tradizione olandese a base di patate schiacciate e verdura, in genere servito con salsiccia affumicata o carne stufata;
  • Rijstaffel: letteralmente “tavolo di riso”, tipico dell’influenza indonesiana nella cucina olandese, è uno speziato banchetto di una ventina di portate che ha origine dal riadattamento del cibo indonesiano in occasione della festa di nasi padang a Sumatra.

I dolci:

  • Stroopwafel: sono due cialde unite da uno strato di sciroppo dolce, ideali da gustare appena uscite dal forno;
  • Poffertjes: sono le tradizionali frittelle olandesi, simili ai pancake ma lievitate, a base di farina di grano saraceno;
  • Tompuce: è un dolce rettangolare preparato con pasta sfoglia e riempito di crema, coperto di glassa rosa, che diventa arancione nei giorni del Koningsdag.

Come arrivare ad Amsterdam

Il modo più veloce per raggiungere la capitale olandese è in aereo, mentre il modo più confortevole e sostenibile è in treno. Una volta a destinazione è facile muoversi in una delle città più smart d’Europa sia a piedi sia con i mezzi pubblici che attraverso la micromobilità in sharing.

L’Olanda è da sempre famosa per l’uso delle biciclette e recentemente si è parlato molto del nuovo parcheggio sottomarino e dei due tratti sperimentali di piste ciclabili che producono energia green. Se sei a piedi, ricordati che qui i ciclisti hanno la priorità sui pedoni: evita di camminare sulle piste ciclabili perché non si fermeranno!