Cosa vedere ad Amalfi, fra le più belle perle del Mediterraneo? Antica Repubblica marinara e oggi borgo vivace, ma ricco di fascino, offre attrazioni per tutti. Mare, relax, buona cucina e divertimento: visitare per credere!

Amalfi è un piccolo comune di nemmeno 5.000 abitanti, nella provincia di Salerno, in Campania. Ma è soprattutto centro turistico noto – in tutto il mondo – per le innumerevoli bellezze paesaggistiche, le spiagge accoglienti e la storia millenaria, che racconta in ogni suo angolo. Dal 1997, come parte della splendida Costiera Amalfitana, è anche Patrimonio UNESCO.

In questa guida presentiamo i principali luoghi di interesse e attività per un weekend, ricco di emozioni, ad Amalfi e dintorni.

Cosa fare e vedere in un weekend ad Amalfi

Amalfi appare subito per come realmente è: uno splendido borgo da cartolina incastonato tra mare e montagna. Fiorente Repubblica marinara per ben due secoli – dal IX all’XI secolo – mostra chiese, edifici civili e militari come eccellenti testimonianze del suo glorioso passato.
Ma Amalfi non è, di certo, solo per chi ama la storia.
Quindi cosa fare e vedere in un weekend ad Amalfi? Ecco le tappe imperdibili.

Passeggiare nel centro storico

Camminare tra le vie di Amalfi, visitando almeno i monumenti più importanti, è un’esperienza davvero coinvolgente. Meglio ancora se fatta con l’aiuto di una guida.
Si parte dal cuore pulsante della città: Piazza Duomo, ricco di caffè, negozi e botteghe artigiane. Il primo a catturare lo sguardo è – però – sicuramente il Duomo di Sant’Andrea, con la sua scenografica scalinata, la facciata neomoresca e la fontana barocca di Sant’Andrea. Di seguito, il Chiostro del Paradiso. Costruito nel XIII secolo come cimitero per i nobili di Amalfi, ospita antichi sarcofagi di pietra e affreschi medievali.

Visitare i Musei di Amalfi

I musei di Amalfi raccontano – ognuno a modo proprio – storia, cultura e tradizioni della cittadina. Da non perdere:

  • Il Museo della Carta, si tratta di un’ex cartiera trasformata, nel 1969, in museo dal proprietario Nicola Milano;
  • L’Arsenale della Repubblica di Amalfi, antico cantiere navale medievale, espone reperti legati alla storia navale e alla potenza marittima della città;
  • Il Museo Diocesano, allestito all’interno della Basilica del Crocifisso, raccoglie opere d’arte sacra, reliquie, affreschi, sculture e dipinti appartenenti a varie cronologie e provenienze;
  • Il Museo Civico, al primo piano del Palazzo municipale, conserva anche la Tabula Amalphitana, famoso codice marittimo redatto nel 1400.

Fare un tour in barca

È la scelta ideale per ammirare la Costiera dal mare. Si parte dal porto di Amalfi per navigare lungo scogliere, grotte marine e posti come Positano, Capri e Ravello. Le opzioni sono numerose, da scegliere in base a tempi e interessi personali. Alcuni tour includono soste per una nuotata, lo snorkeling o aperitivi a bordo.

Rilassarsi in spiaggia

Impossibile visitare Amalfi senza fare una capatina alle spiagge. Quella principale, detta Marina Grande o Spiaggia Grande, si trova proprio accanto al centro storico. Dotata di stabilimenti e servizi, è perfetta per le famiglie. Più riservate: il vicino Lido delle Sirene e la Spiaggia del Duoglio, quest’ultima ad un Km di distanza, percorribile via mare o con scalinata di 400 gradini.

Esplorare la Valle delle Ferriere

Valle delle Ferriere è una riserva naturale protetta situata tra Amalfi e Scala. I più avventurosi, e gli appassionati di trekking nella natura, non possono perdersi questo suggestivo percorso immerso tra cascate, felci tropicali e ruderi medievali.

Gustare le prelibatezze di Amalfi

Amalfi è un autentico paradiso per chi ama i viaggi nel gusto. Ndunderi, scialatielli ai frutti di mare, pastarelle amalfitane e chi ne ha più ne metta. Per un’esperienza diversa consigliamo anche un bel tour dei limoneti con tanto di degustazione.​

Come arrivare ad Amalfi

Raggiungere Amalfi richiede qualche passaggio perché la città non è servita direttamente da treni o autostrade.
Le opzioni più comode prevedono di viaggiare:

  • In treno fino a Salerno proseguendo in autobus o con traghetto;
  • In auto da Napoli a Salerno percorrendo l’autostrada A3, uscita Vietri sul Mare, quindi SS163 verso Amalfi;
  • In auto da Roma a Salerno su A1, poi A30, Salerno e SS163;
  • In traghetto da Salerno, Positano, Capri o Sorrento;
  • In autobus da Salerno o Sorrento con linea SITA Sud.

Ricordiamo a chi sceglie di spostarsi in auto che, grazie ai servizi di telepedaggio, è possibile ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza.