Trascorri un favoloso weekend nel Monferrato, antico ducato piemontese celebre per la coltivazione vinicola e la risicoltura. Scopri graziosi borghi del vino e favolosi castelli, passeggiando lungo sentieri sterrati che attraversano le dolci e ripide colline di questo territorio unico.

Patrimonio Unesco insieme ai territori confinanti di Langhe e Roero, il Monferrato è una regione storica del Piemonte che occupa quasi tutta la provincia di Alessandria e parte di quella di Asti. Circondato dai corsi del Po, della Bormida, del Tanaro e del Belbo, è caratterizzato da aree collinari coltivate a vite, dove si producono vini pregiati quali il Barbera, il Grignolino e il Freisa, e da zone pianeggianti che ospitano risaie allagate.
Meta ideale per un viaggio in autunno, quando il foliage sorprende con i suoi colori vividi e malinconici, la sua vegetazione e il clima più fresco rispetto alla città attirano turisti anche in molti altri momenti dell’anno, come l’estate.

Cosa vedere in un weekend nel Monferrato

Chi sta visitando il Piemonte e ha già avuto modo di scoprire le meraviglie offerte dalle sue città, da Torino a Cuneo, fino ad Asti, può programmare una gita fuori porta di 2 giorni nel Monferrato, per esplorare una terra ricca di tesori, visitando i tradizionali infernot, i magnifici castelli piemontesi e tanti borghi da fiaba.

Tour del vino nel Monferrato, tra camminate nei vigneti e visite alle cantine storiche

Territorio che conserva una preziosa e antica tradizione vitivinicola, il Monferrato offre agli appassionati numerose attività per scoprire i segreti e i metodi di produzione di alcuni dei migliori vini italiani. Durante il tuo weekend in questa affascinante zona del Piemonte, non puoi mancare di partecipare a rilassanti itinerari di trekking tra i vigneti sulle colline, spesso organizzati dalle aziende agricole del posto, e terminare l’esperienza con una piacevole degustazione dei prodotti locali.
In particolare, prenota una visita ai tradizionali infernot. Si tratta di dispense sotterranee, prive di luce e aria, scavate a mano nella Pietra da Cantoni, che dal XVII secolo i produttori realizzano per conservare il vino imbottigliato.
Generalmente collegati a delle cantine, gli infernot possono essere monocamera, multicamera o a corridoio e, grazie alla temperatura costante di 16 gradi e all’umidità, si rivelano degli ottimi luoghi per preservare l’eccellenza dei vini. Patrimonio Unesco dal 2014, possono essere visitati tutti in un paio di giornate, essendo situati in borghi molto vicini tra loro. Da menzionare, in particolare, quelli di Cella Monte, Camagna Monferrato, Vignale Monferrato e Olivola.

Weekend nel Monferrato, alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi castelli più belli

Il Monferrato accoglie alcuni dei più bei borghi del Piemonte. Con una ricca storia alle spalle e celebri per la produzione di vino, offrono ai turisti tante attrattive tutte da scoprire.

Ecco quelli che devi visitare assolutamente:

  • Canelli: conosciuta coma capitale del vino Spumante, questa piccola cittadina in provincia di Asti ospita le Cattedrali Sotterranee, le famose cantine visitabili delle case spumantiere Coppo, Gancia, Bosco e Contratto. In questo borgo si trova anche lo splendido Castello Gancia e le chiese di San Tommaso e San Leonardo;
  • Cella Monte: borgo dalle caratteristiche case in tufo con muri a vista, è circondato da una lussureggiante vegetazione e pare un paesino appena uscito da un libro di fiabe. Qui puoi visitare l’Ecomuseo della Pietra da Cantone e, se ti piace fare le escursioni, puoi percorrere i 3 sentieri tematici nei suoi dintorni, ovvero l’Anello di Cella Monte, il sentiero Dipinti, Rose e Vigne, e il sentiero Vigneti ed Infernot;
  • Rosignano Monferrato: non molto distante dalla famosa città di Casale Monferrato, Rosignano è un grazioso borgo che accoglie ben 3 castelli. Il più conosciuto è il Castello di Rosignano, posto in cima alla rocca; vi è poi i Castello Mellana, realizzato nel XX secolo e ispirato a quello del Valentino, e infine il Castello medievale di Uviglie, costruito nel corso dell’XI secolo. Da menzionare, infine, la Big Bench Rosso Grignolino che si trova nei pressi del paese, vicino alla chiesetta della Madonna delle Grazie. Da qui è possibile ammirare lo spettacolare panorama offerto dalle colline.

Come raggiungere il Monferrato

Distante circa un’ora sia da Torino che da Milano, il Monferrato è facilmente raggiungibile in auto percorrendo l’A4, oppure l’A26 se si arriva da Genova. Usufruendo di un servizio di telepedaggio, puoi rendere l’itinerario ancora più comodo e veloce. In alternativa, puoi prendere un treno regionale o interregionale diretto ad Alessandria o Chivasso, o ancora servirti del servizio bus STAT.