Weekend di disagi in vista a Milano e in Lombardia: tra venerdì 14 e domenica 16 novembre 2025 sono in programma diversi scioperi che coinvolgeranno aerei, treni e autobus, con ripercussioni anche sui collegamenti da e per la città. Ecco nel dettaglio cosa si ferma e quando.

In questi giorni il calendario degli scioperi di novembre entra nel vivo e si preannuncia un fine settimana complicato per chi deve spostarsi a Milano e in Lombardia. Da venerdì 14 a domenica 16 novembre 2025 sono previsti diversi stop che interesseranno il trasporto aereo, ferroviario e pubblico locale, con disagi anche nella città meneghina.

Come indicato sul sito ufficiale del MIT, si parte con lo sciopero aereo a Malpensa, seguito sabato dallo stop dei bus Autoguidovie e, infine, domenica dalla protesta dei lavoratori Trenord. Vediamo nel dettaglio come si articoleranno le agitazioni e quali servizi potrebbero subire variazioni o cancellazioni.

Sciopero aerei venerdì 14 novembre: cosa succede

Il weekend di disagi partirà già domani, venerdì 14 novembre, con due diverse agitazioni nel settore aereo. Il personale navigante di EasyJet, su iniziativa del sindacato USB Lavoro Privato, si fermerà per quattro ore, dalle 13:00 alle 17:00, mentre i lavoratori di Volotea, aderenti alla UILT-UIL, incroceranno le braccia per 24 ore.

Gli scioperi, di carattere nazionale, potranno provocare ritardi e cancellazioni su diversi scali italiani, tra cui Milano Malpensa, dove le due compagnie hanno una presenza significativa.

Come previsto dalle normative ENAC, restano comunque garantite le fasce orarie di servizio essenziale, generalmente comprese tra 7:00-10:00 e 18:00-21:00, oltre ai voli di emergenza, umanitari e di continuità territoriale.

Rimborsi voli cancellati e in ritardo

In caso di cancellazione o ritardo dei voli superiore a tre ore, i passeggeri possono chiedere rimborso o compensazione economica ai sensi del Regolamento UE 261/2004, che prevede indennizzi da 250 a 600 euro a seconda della tratta.

La richiesta va inoltrata direttamente alla compagnia aerea, conservando documenti e ricevute di viaggio. In mancanza di risposta entro sei settimane, è possibile rivolgersi all’ENAC o alle associazioni dei consumatori.

Sciopero dei trasporti a Milano sabato 15 novembre: chi si ferma, orari

Si continua sabato 15 novembre 2025, quando incroceranno le braccia i lavoratori di Autoguidovie, società che gestisce numerose linee di autobus nell’area metropolitana milanese e in diverse province lombarde. L’astensione dal lavoro, indetta da Confial-Trasporti, durerà quattro ore, dalle 18:00 alle 22:00 in Lombardia.

Nel milanese, i servizi interessati comprendono le linee per Paullese, Emilia, Rivoltana, Cassanese e Padana Superiore, oltre ai collegamenti urbani di Melzo, San Donato Milanese e Paderno Dugnano, e alle tratte per Monza, Sesto San Giovanni e Cologno Monzese. Durante la fascia oraria indicata, saranno possibili cancellazioni o riduzioni del servizio.

Sciopero Trenord domenica 16 novembre: orari e fasce di garanzia

Domenica 16 novembre toccherà invece al trasporto ferroviario. Il sindacato OSR Orsa Ferrovie ha indetto uno sciopero di otto ore, dalle 10.00 alle 17.59, che interesserà esclusivamente Trenord, la società ferroviaria lombarda con sede a Milano Cadorna.

La protesta non coinvolgerà i treni Trenitalia, ma potrà causare ritardi, cancellazioni o modifiche di percorso per i treni regionali, suburbani e i collegamenti aeroportuali, compreso il Malpensa Express.

Trattandosi di una giornata festiva, non saranno previste fasce di garanzia, per cui l’effettiva entità dei disagi dipenderà dall’adesione del personale.

Come funzionano i rimborsi di Trenord

Chi non riuscirà a viaggiare potrà richiedere il rimborso del biglietto a Trenord o utilizzare il primo treno utile con caratteristiche simili a quello prenotato. L’annullamento dei biglietti è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione, mentre per i pendolari gli abbonamenti vengono rimborsati anche in caso di corse parzialmente cancellate.

Trenord invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio treno tramite l’app ufficiale o i monitor in stazione, per evitare spostamenti inutili e lunghe attese.

Come spostarsi a Milano in caso di sciopero

Nei giorni interessati dalle proteste, chi deve muoversi a Milano potrà valutare soluzioni alternative. Durante lo sciopero di Autoguidovie, restano regolarmente in funzione i mezzi ATM – metropolitana, tram e bus – con la possibilità di acquistare i biglietti online, attraverso comodi servizi per i mezzi pubblici in app.

Chi sceglierà l’auto dovrà mettere in conto traffico più intenso e difficoltà nel trovare parcheggio a Milano, soprattutto nelle zone centrali. In questo caso, car sharing e car pooling possono rappresentare un’alternativa utile, anche per accedere all’Area C senza rinunciare alla praticità.

Per chi parte o arriva a Malpensa, si consiglia di controllare con largo anticipo lo stato dei voli e, se necessario, di raggiungere l’aeroporto con mezzi privati o navette su prenotazione.