Il White Paper 2026 sulla mobilità sostenibile di Repower porta buone notizie sul fronte delle auto elettriche: il mercato in Italia è in crescita, anche grazie agli incentivi statali, ma non solo. Andiamo alle radici di una moderata ma costante trasformazione.
L’indagine, giunta alla decima edizione e disponibile sul sito del Gruppo Repower, mette in evidenza un cauto ma progressivo incremento della mobilità elettrica in Italia, che ha consentito di recuperare parte del ritardo nei confronti dei principali paesi europei.
Gli incentivi per le auto elettriche hanno infuso una certa propulsione nei mesi finali dello scorso anno, ma ha giocato un ruolo anche l’espansione della rete di ricarica elettrica, sempre più capillare.
White Paper 2026: i dati dell’elettrico
Nel 2025 le immatricolazioni di auto full electric sono state circa 94.000, con un aumento del +46,1% rispetto alle 64.000 del 2024. Più o meno la metà sono dovute al bonus auto elettrica, grazia al quale sono stati generati oltre 55.000 voucher.
La crescita dell’elettrico si inserisce in un quadro generale che vede il mercato dell’auto in Italia in calo del -2,1%, secondo i dati diffusi da UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri).
L’associazione Motus-E sottolinea inoltre l’incessante rinnovamento delle flotte aziendali in direzione di una mobilità sostenibile. Pur senza incentivi auto 2025, i veicoli commerciali elettrici leggeri sono saliti del +118%, corrispondente a 8.234 unità immatricolate e a un raddoppio della quota mercato: dal 2% del 2024 al 4,6% del 2025.
Le ibride conquistano il mercato italiano
Se le elettriche sono in crescita, le auto ibride – nelle loro tipologie mild, full, plug-in – hanno ormai conquistato il mercato italiano e sono state le più vendute in Italia nel 2025. La quota mercato dell’ibrido ha guadagnato un +4,2% salendo al 44,4%, di cui 13% full e 31,4% mild. Includendo le plug-in, si arriva al 50,9%. Praticamente, la metà.
In base ai risultati del sondaggio di Repower commissionato a YouGov e che ha accompagnato il White Paper 2026, un italiano su due (51%) sta valutando l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, con preferenza, nell’ordine, per full hybrid, elettrica e plug-in.
Sempre più in flessione, invece, i tradizionali motori termici:
- Benzina: 24,3% di quota mercato (-4,7% sul 2024);
- Diesel: 9,4% di quota mercato (-4,5% sul 2024);
- GPL: 9,2% di quota mercato (-0,2% sul 2024).
In definitiva, seppur cautamente, gli automobilisti italiani si stanno avviando verso la transizione ecologica e la riduzione delle emissioni di CO2.
Colonnine di ricarica: rete più capillare
Non sono stati soltanto gli ecobonus auto elettriche, tuttavia, a fare da traino alla crescita del segmento in Italia. Un altro dei fattori più decisivi è stato l’incremento della rete di colonnine elettriche.
In tutto il territorio nazionale, nel 2025 i punti di ricarica pubblici sono arrivati a 70.272 unità, con un aumento del +16% rispetto all’anno precedente. Metà sono di tipo veloce o ultraveloce. Più tutte le colonnine domestiche, come le wall box. Inoltre, il rapporto tra veicoli elettrici circolanti e colonnine elettriche è di 17/1, superiore al 14/1 della media europea.
Secondo il sondaggio, il 49% degli interpellati ritiene che una rete di ricarica insufficiente scoraggi l’acquisto di un veicolo a batteria. In due anni i punti di ricarica sulle autostrade sono triplicati ed è stata lanciata l’applicazione PUN Maps per consentire la consultazione della rete nazionale.








