Oggi si celebra il World Art Day 2026, una giornata dedicata all’arte e al suo valore universale. Un’occasione perfetta per riscoprire Leonardo da Vinci nei luoghi italiani che ne custodiscono l’eredità.
Il 15 aprile si festeggia il World Art Day, la giornata internazionale che celebra l’arte in tutte le sue forme e che coincide con la nascita di Leonardo da Vinci, riconosciuto in tutto il mondo per la sua creatività e ingegno.
Proprio da questa ricorrenza prende spunto un viaggio ideale attraverso l’Italia, alla scoperta dei luoghi e delle opere che raccontano il genio toscano. Musei, capolavori e mostre offrono infatti l’opportunità di avvicinarsi alla sua visione, che unisce arte e scienza in una continua sperimentazione.
Oggi è il World Art Day 2026, la giornata dedicata all’arte
Il World Art Day si celebra ogni anno il 15 aprile, data scelta in omaggio alla nascita di Leonardo da Vinci, avvenuta nel 1452 ad Anchiano, piccola frazione di Vinci a due passi da Firenze. L’iniziativa è stata promossa dall’International Association of Art e successivamente riconosciuta nel 2019 dall’UNESCO, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dell’arte nella società contemporanea.
La giornata nasce per promuovere la diffusione e lo sviluppo delle arti. L’arte, secondo l’UNESCO, rappresenta uno strumento fondamentale per condividere conoscenza, stimolare la curiosità e favorire il dialogo tra i popoli. Il World Art Day diventa così anche un’occasione per riflettere sull’importanza dell’educazione artistica, della libertà di espressione e del ruolo degli artisti nella costruzione di società più inclusive e consapevoli.
Leonardo da Vinci: 3 mete in Italia per scoprirne il genio
Figura centrale del Rinascimento, Leonardo da Vinci ha lasciato un’impronta profonda non solo nella storia dell’arte ma anche nella scienza e nella tecnica. Sebbene la sua opera più famosa, la Monna Lisa, sia conservata al Louvre di Parigi, l’Italia – la sua patria – custodisce numerosi luoghi legati alla sua vita e alla sua produzione.
Il World Art Day rappresenta quindi l’occasione ideale per un itinerario culturale alla scoperta del suo genio, approfittando dei servizi di telepedaggio per organizzare meglio il viaggio. Ecco tre mete perfette per partire.
A Firenze il museo che racconta le invenzioni e l’ingegno di Leonardo
Nel cuore di Firenze, a pochi passi dal Duomo, il Museo Leonardo da Vinci – tra i musei più visitati in Italia insieme agli Uffizi – offre un percorso immersivo tra invenzioni e modelli ispirati ai codici leonardeschi. Ospitato nello storico Palazzo Sforza Almeni, è uno degli spazi espositivi più importanti dedicati all’artista in città. Il museo propone macchine funzionanti, installazioni interattive e laboratori pensati anche per un pubblico giovane, rendendo accessibile la complessità del pensiero di Leonardo.
Milano e il Cenacolo Vinciano: dove ammirare da vicino l’Ultima Cena
A Milano si trova uno dei capolavori assoluti del Rinascimento: l’Ultima Cena, conservata nel refettorio del complesso di Santa Maria delle Grazie. Realizzata tra il 1494 e il 1498 su commissione di Ludovico il Moro, l’opera è celebre anche per la tecnica sperimentale utilizzata da Leonardo, che ne ha reso complessa la conservazione nel tempo. La visita è regolata da accessi contingentati la prenotazione è obbligatoria, a tutela di un patrimonio riconosciuto anche dall’UNESCO.
A Torino mostre e disegni originali di Leonardo
A Torino il legame con Leonardo si declina attraverso alcune delle mostre da non perdere in Italia in questi mesi. Negli Appartamenti Storici di Palazzo Barolo è in corso la mostra “Le Macchine di Leonardo da Vinci”, con oltre cinquanta modelli funzionanti tratti dai codici dell’artista, che raccontano la sua visione tra ingegneria e immaginazione.
Nel centro storico della città sabauda, i Musei Reali custodiscono nella Biblioteca Reale uno dei disegni più celebri attribuiti a Leonardo, l’autoritratto a sanguigna, conservato in un caveau climatizzato per ragioni di tutela.
Nello Spazio Leonardo della Galleria Sabauda, inoltre, esposizioni temporanee permettono di osservare da vicino alcuni disegni e fogli originali della collezione, offrendo uno sguardo diretto sul processo creativo del maestro.








