XPENG G9L arriverà in Europa come nuova ammiraglia SUV del marchio cinese, posizionandosi sopra l’attuale G9. Misura 5,12 metri, ha un passo di 3,10 metri e nella versione elettrica più potente utilizza due motori per complessivi 430 kW, equivalenti a circa 585 CV. La prima europea è fissata al Salone di Parigi di ottobre, dove saranno mostrate anche configurazioni specifiche per il nostro mercato, compresa una variante a sei posti.

C’è però una precisazione da fare sull’autonomia elettrica. Durante l’iter di omologazione cinese sono emerse configurazioni capaci di arrivare a 805 km CLTC, ma la gamma effettivamente annunciata in prevendita ad agosto si ferma a 755 km. Il dato superiore agli 800 km appartiene quindi alla documentazione precedente al lancio e non identifica, almeno per ora, una versione commerciale confermata. Per l’Europa bisognerà inoltre attendere i valori WLTP, inevitabilmente inferiori a quelli ottenuti nel ciclo cinese. Il numero resta comunque importante ed è molto probabile che il dato finale non sia poi così lontano.

Xpeng G9L: fino a 585 CV con due motori elettrici

La gamma cinese permette già di capire quale sia la base tecnica della G9L. La versione posteriore utilizza un motore da 270 kW, circa 367 CV, mentre la AWD aggiunge davanti un’unità da 160 kW. La potenza complessiva raggiunge così 430 kW.

La velocità massima è di 200 km/h. Sulla trazione posteriore lo 0-100 km/h richiede circa 6,8 secondi, mentre le configurazioni AWD sfruttano la maggiore potenza per offrire accelerazioni decisamente più rapide.

XPENG ha previsto batterie da 91,9 e 110 kWh. La configurazione annunciata con maggiore autonomia arriva a 755 km CLTC, mentre la versione AWD con batteria più piccola percorre fino a 660 km. Per capire quale sarà la distanza realmente ottenibile sulle strade europee bisognerà attendere l’omologazione WLTP.

La ricarica è uno dei suoi argomenti principali

La piattaforma lavora a 800 volt e utilizza batterie compatibili con ricarica 5C. XPENG dichiara che nelle condizioni ideali nove minuti alla colonnina possono aggiungere oltre 450 km di autonomia CLTC.

Non significa che ogni stazione HPC permetterà di ottenere lo stesso risultato: la velocità dipenderà dalla potenza disponibile, dalla temperatura della batteria e dallo stato di carica. Resta comunque un dato significativo per un SUV con un accumulatore da oltre 100 kWh.

Per chi utilizza spesso le colonnine, la ricarica elettrica sarà quindi uno degli aspetti da confrontare con le altre ammiraglie a batteria. I valori europei relativi a potenza massima, curva di ricarica e tempi 10-80% saranno comunicati in occasione del lancio continentale.

Xpeng G9L: più di cinque metri, ma con le ruote posteriori sterzanti

La G9L misura 5.120 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza e circa 1.782 mm di altezza. Nonostante queste dimensioni, lo sterzo posteriore permette di ridurre il raggio di volta a circa 5,4 metri.

Il bagagliaio della versione cinese a cinque posti raggiunge 1.152 litri, comprendendo un vano inferiore da circa 230 litri. La disposizione europea sarà differente almeno su alcune versioni: XPENG ha già annunciato che a Parigi mostrerà anche una G9L con sei sedili.

Le sospensioni pneumatiche a doppia camera lavorano insieme agli ammortizzatori a controllo elettronico. È una soluzione pensata per controllare meglio i movimenti di una vettura grande e pesante senza irrigidire eccessivamente la risposta sulle irregolarità.

Interni da ammiraglia e sedili che si adattano al passeggero

L’abitacolo cinese utilizza un display centrale da 17,3 pollici, una strumentazione digitale compatta e un head-up display in realtà aumentata che genera un’immagine equivalente a 88 pollici.

Le poltrone anteriori dispongono di numerosi sensori che modificano automaticamente il sostegno in base alla persona seduta. Sono previste funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio, mentre anche uno dei posti posteriori può assumere una posizione zero gravity.

A completare l’ambiente ci sono un impianto audio con 33 altoparlanti, uno schermo posteriore da 21,4 pollici e un frigorifero da 12,5 litri.

Le prime recensioni puntano soprattutto su spazio e comfort

Le G9L di pre-produzione sono già state guidate anche in Europa durante il programma di sviluppo, ma al momento in cui scriviamo le prove indipendenti pubblicate rimangono ancora limitate. Le prime impressioni disponibili insistono soprattutto sulla quantità di spazio nella seconda fila, sulla capacità delle sospensioni pneumatiche di isolare l’abitacolo e sulla facilità con cui le ruote posteriori sterzanti fanno girare un SUV lungo più di cinque metri.

Occorreranno invece test europei più approfonditi per valutare precisione dello sterzo, consumi autostradali, autonomia reale e funzionamento degli ADAS sulle nostre strade. Questi ultimi utilizzeranno la nuova piattaforma Physical AI di XPENG, con una dotazione che sulla gamma cinese arriva a tre chip Turing e 2.250 TOPS nelle configurazioni superiori..

La quantità di hardware installato porta anche a considerazioni meno spettacolari ma importanti dopo l’acquisto. Nel confrontare un’assicurazione auto per un modello di questo livello sarà utile verificare le coperture per fari, telecamere e altri componenti dei sistemi di assistenza, che possono richiedere costosi interventi di calibrazione dopo una riparazione.

Prezzo europeo ancora da scoprire

In Cina la prevendita è partita da 259.800 yuan e il lancio commerciale con le prime consegne è programmato per settembre. La semplice conversione in euro non permette però di anticipare il prezzo europeo.

La tappa decisiva sarà il Salone di Parigi, dal 12 al 18 ottobre 2026. In quell’occasione XPENG comunicherà motorizzazioni, specifiche europee, prezzi e calendario di commercializzazione. Solo allora sarà possibile sapere se anche da noi arriveranno tutte le configurazioni elettriche disponibili in Cina e quali autonomie saranno ottenute nel ciclo WLTP.