Un film al cinema e una voglia improvvisa di mettersi in cammino: così “Buen Camino” di Checco Zalone ha riportato il pellegrinaggio verso Santiago all’attenzione degli italiani.
Con Buen Camino, l’ultimo film di Checco Zalone, il Cammino di Santiago è tornato a far parlare di sé anche fuori dagli ambienti abituali dei camminatori. La pellicola, uscita nelle sale nei giorni di Natale, non ha solo registrato numeri importanti al box office, ma ha avuto un effetto diretto anche online: nelle settimane successive all’uscita sono aumentate le ricerche su Google legate al Cammino di Santiago e a Santiago de Compostela, con domande su percorsi, tappe e organizzazione del viaggio.
I numeri online dell'”effetto Zalone” sul Cammino di Santiago
Secondo le analisi basate su Google Trends, le ricerche dedicate al pellegrinaggio sono aumentate di oltre cinque volte rispetto alla media annuale, con un primo balzo già il giorno di Natale (+200%) e un picco del 600% in più il 28 dicembre. L’attenzione non è scesa con il nuovo anno, anzi: per tutta la prima settimana di gennaio 2026 ha visto un incremento del 400% rispetto alla media.
Le località e i percorsi più cercati dopo il film
SiViaggia ha analizzato le ricerche in modo più dettagliato, facendo emergere alcuni percorsi e luoghi che hanno beneficiato in modo particolare dell’“effetto Zalone”. In testa ci sono tre itinerari storici e molto frequentati: il Cammino Francese, il Cammino Portoghese e il Cammino del Nord. Si tratta di percorsi diversi per paesaggi, lunghezza e presenza, ma accomunati da una rete di servizi ben strutturata.
Tra le località più cercate sono presenti alcuni nomi chiave. Saint-Jean-Pied-de-Port è il punto di partenza simbolo del Cammino Francese sul versante francese dei Pirenei. Sarria compare spesso perché da qui partono molti pellegrini che vogliono coprire l’ultimo tratto minimo necessario per ottenere la Compostela. León è una delle grandi città attraversate dal Cammino Francese, mentre Tui rappresenta una tappa fondamentale del Cammino Portoghese, al confine tra Spagna e Portogallo, per chi inizia il percorso da Porto.
Tutto quello che c’è da sapere prima di partire
Passato l’entusiasmo iniziale, se si vuole davvero partire allora ci sono alcune cose da sapere prima di iniziare il Cammino di Santigo, in primis come fare lo zaino e dove dormire lungo il cammino.
Prima di partire per il Cammino di Santiago è importante capire che tipo di esperienza si vuole vivere, quanto tempo si ha a disposizione e in quale periodo dell’anno si intende camminare. La preparazione fisica non va sottovalutata: anche chi è allenato dovrebbe abituarsi gradualmente a camminare per più giorni consecutivi, con uno zaino sulle spalle.
Scarpe da trekking già collaudate, abbigliamento tecnico a strati e uno zaino leggero fanno la differenza lungo tappe che possono superare facilmente i venti chilometri. Per il pernottamento, lungo i percorsi esistono diverse soluzioni: dagli albergues comunali e parrocchiali, pensati specificamente per i pellegrini, fino agli albergues privati, agli hotel e alle case rurali. In alcune zone sono presenti anche campeggi, scelti soprattutto da chi si sposta in tenda e ama un contatto più diretto con la natura.
Anche il viaggio per raggiungere il punto di partenza va pianificato con attenzione. Molti pellegrini arrivano in Spagna in aereo e poi proseguono in treno o autobus verso la località prescelta. In questo caso, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, può essere utile valutare i servizi di Fast Track in aeroporto. Questi permettono di velocizzare i controlli di sicurezza e iniziare il viaggio con meno stress.
Non solo Santiago, altri cammini imperdibili (anche in Italia)
Per chi è attratto dallo spirito del Cammino ma preferisce alternative meno affollate esistono molte altre opzioni. In Italia, il Cammino di San Jacopo in Toscana offre un itinerario ricco di storia; il Cammino di San Vili attraversa borghi e paesaggi dolomitici; il Cammino di San Nilo nel Cilento unisce mare e montagne.
Fuori dai confini nazionali, il Kumano Kodo in Giappone rappresenta uno dei grandi cammini spirituali del mondo, mentre il Kungsleden in Svezia è un trekking a tappe immerso nella natura del Grande Nord. Anche la Galizia, oltre a Santiago, propone percorsi alternativi come il Cammino dei Fari, lungo la costa atlantica.








