Il via libera per la Ztl anti-traffico a San Siro è attualmente bloccato: ancora rinviata la necessaria approvazione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Così come sta accadendo nella zona Isola, la nuova Ztl di San Siro pensata per proteggere i residenti dagli inconvenienti causati da eventi sportivi e concerti, si è imbattuta nella riforma del Codice della Strada.

Nonostante siano passati diversi anni, il Ministero non ha ancora inviato a Palazzo Marino l’autorizzazione necessaria per attivarla. E non ci sono ancora indicazioni sull’installazione le telecamere per il controllo dell’area intorno allo stadio Meazza.

La proposta del Comune sulla Ztl di San Siro è stata rigettata

A complicare ulteriormente i dialoghi con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti negli ultimi mesi è stato l’approccio innovativo e sperimentale proposto da Palazzo Marino. Il Comune di Milano aveva presentato una proposta che includeva un doppio sistema di controllo, sia tramite telecamere intelligenti ai varchi che per la sosta irregolare. L’obiettivo è quello di minimizzare i problemi legati al parcheggio selvaggio durante gli eventi in città. Tuttavia il Ministero ha chiesto ulteriori perfezionamenti al piano proprio su questo punto.

La Ztl di San Siro proposta dal Comune si distingue per il fatto di consentire l’ingresso durante gli eventi solo a coloro che possono accedere a un parcheggio regolare, impedendo l’accesso a chi sosta in aree verdi o non designate causando disagi e degrado. La Ztl prevista, inoltre, copre un’area ampia che include molteplici attività commerciali, ristoranti e servizi medici, accessibili a chi utilizza questi servizi.

L’idea iniziale del Comune era quella di gestire gli ingressi basandosi sulla sosta regolare, con un’autodichiarazione tramite app. L’esperienza ha dimostrato che una multa di circa 30 euro per sosta irregolare non è sufficiente a dissuadere l’accesso non autorizzato durante eventi. La presidente del Municipio 7, Silvia Fossati, ha subito ribadito che l’attivazione della ZTL sarebbe particolarmente utile per gestire i concerti e i festival, ma purtroppo bisognerà attendere ancora.

Cosa succede alla ZTL nel quartiere Isola?

Una situazione analoga si sta verificando nel quartiere Isola, dove si prevedeva l’attivazione delle telecamere già per questa primavera, ma l’approvazione governativa necessaria non è ancora arrivata. Sembrerebbe quasi inevitabile un ulteriore ritardo nell’attivazione della ZTL. Dopo numerose discussioni e progetti per definire orari e varchi, l’obiettivo era quello di avviare la ZTL già entro la fine del 2022. Ma questioni tecniche e burocratiche ne hanno posticipato la data.

I ritardi nei permessi potrebbero essere legati anche alla riforma del Codice della Strada in corso, che una volta approvata potrebbe rendere più complesso ottenere il via libera alle Ztl. Un fattore che spiegherebbe anche il continuo indugio nelle nuove autorizzazioni.

La Ztl del Quadrilatero della moda sembra invece destinata a una procedura di avvio meno complicata, grazie a una regolamentazione della viabilità più semplice e alla presenza di telecamere sia all’ingresso che all’uscita: un dato, questo, che potrebbe facilitarne la messa in funzione.