Più controllo sul traffico, senza multe nell’immediato: è questo l’obiettivo dei nuovi varchi elettronici della Ztl Fascia Verde a Roma. Ecco cosa cambia per chi si sposta in città.

Negli scorsi giorni il Comune di Roma ha deciso per il rinvio dei nuovi divieti della Ztl Fascia Verde per auto diesel Euro 4 e 5. Questi veicoli possono continuare a circolare: non ci saranno nuovi divieti dal 1 novembre. Nel frattempo, però, l’infrastruttura di controllo viene potenziata: lo scorso 16 ottobre la Giunta capitolina ha approvato un progetto per installare 71 nuovi varchi elettronici in ulteriori zone della città, aggiungendosi ai 51 già presenti.

La mappa della Ztl Fascia Verde a Roma si amplia, ma cosa cambia concretamente per gli automobilisti capitolini? Vediamolo nel dettaglio.

Ztl Fascia Verde a Roma: dove saranno i nuovi varchi

L’investimento supera i 2 milioni di euro ed è finanziato con fondi giubilari dedicati alla mobilità sostenibile. È inoltre previsto un secondo step da circa 1,5 milioni, che porterà l’installazione in altri Municipi, per una spesa complessiva di 3,5 milioni. Per ora i varchi avranno solo funzione di monitoraggio dei flussi, poiché le limitazioni vere e proprie per i mezzi più inquinanti non entreranno in vigore subito.

La rete di controllo si estenderà in particolare nei Municipi III, IV, V, VII, VIII, IX, XI, XII, XIII e XV. In alcuni di questi territori – come il XIII e il V – verrà realizzato il maggior numero di dispositivi. Le risorse dovranno essere impiegate entro il 2025, coerentemente con i programmi del Giubileo. Poiché i varchi non sono ancora collegati al sistema sanzionatorio, non scatteranno multe. Ciò consentirà alla Capitale di raccogliere dati sulle abitudini di mobilità e ottimizzare i futuri provvedimenti.

Nel frattempo, chi si sposta in città può contare su servizi di parcheggi convenzionati nelle aree limitrofe alla Ztl per lasciare l’auto e proseguire con mezzi pubblici o micromobilità, riducendo stress e tempi di ricerca del posto.

Il percorso di Roma verso una città più sostenibile

Il Campidoglio ha inoltre aggiornato il proprio Piano per il clima, parte della missione europea che coinvolge le 100 città impegnate a diventare carbon neutral entro il 2030. L’obiettivo ora fissato è una riduzione del 66% delle emissioni rispetto ai livelli del 2003. La “Fascia Verde” va in questa direzione: è stata pensata proprio per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’aria.

Il progetto si fonda su uno stanziamento complessivo di 16 miliardi di euro e sulla collaborazione di più di 80 attori del territorio – imprese, enti pubblici, università, operatori economici – che hanno definito 493 azioni strategiche.

Il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora Sabrina Alfonsi, durante la presentazione in Sala della Protomoteca, hanno spiegato cosa succederà nella prossima fase. Il Comune invierà la richiesta di supporto tecnico e finanziario alla Commissione Europea e alla Banca Europea per gli Investimenti, così da centrare gli obiettivi stabiliti.