A Melbourne la primavera colora il Cherry Grove di Banksia Park di petali bianchi e rosa. Un viaggio tra storia, natura e consigli pratici per chi vuole raggiungerlo dall’Italia.

Mentre in Italia le giornate si accorciano e i primi venti d’autunno scaldano i colori del paesaggio, dall’altra parte del mondo la natura si sta risvegliando. In Australia settembre segna infatti l’arrivo della primavera, e a Melbourne questo cambio di stagione porta con sé uno degli spettacoli più suggestivi dell’anno: la fioritura dei ciliegi. Nel sobborgo di Bulleen, a pochi chilometri dal centro città, il Banksia Park si trasforma ogni anno in una nuvola di petali bianchi e rosa, attirando residenti e visitatori curiosi di vivere un piccolo angolo di Giappone nel cuore dell’Australia.

Una storia di amicizia sbocciata tra i petali

Il cuore del parco è il celebre Cherry Grove, un boschetto nato non per caso ma come simbolo di un legame internazionale. Negli anni ’80 il governo giapponese donò allo Stato del Victoria circa cento alberi di ciliegio, in occasione della visita dell’allora Primo Ministro giapponese. Da quel gesto diplomatico è nato un luogo che oggi appartiene alla comunità locale. Nel corso di oltre quarant’anni, il boschetto è diventato un punto di riferimento per famiglie e appassionati di natura. Il merito va anche a un gruppo di volontari, attivo dal 2015, che si occupa della manutenzione e della valorizzazione degli alberi.

Le varietà che colorano il Cherry Grove e quando ammirarle

Il Cherry Grove ospita oltre cento esemplari di ciliegio, appartenenti a diverse varietà botaniche. Le più diffuse sono le Yoshino e le Prunus serrulata, riconoscibili per i fiori singoli dai toni bianco-rosati raccolti a grappolo. Accanto a queste crescono le varietà Shogetsu e Shirofugen, caratterizzate da fiori doppi più ricchi e da sfumature di rosa più intense. A completare la tavolozza cromatica contribuiscono anche alcuni meli ornamentali, piantati per prolungare l’effetto scenografico della fioritura primaverile. Il periodo migliore per la visita va dai primi giorni di settembre all’inizio di ottobre, anche se le date esatte possono variare leggermente in base alle temperature stagionali.

Passeggiare tra i ciliegi: informazioni pratiche per la visita

L’accesso al parco è gratuito e non richiede prenotazione. Un percorso ad anello, pianeggiante e adatto anche a famiglie con passeggini, permette di attraversare il boschetto da diverse angolazioni. Chi desidera vivere l’esperienza dell’Hanami, il tradizionale picnic sotto i ciliegi in fiore, troverà ampi prati e tavoli attrezzati a disposizione. Nelle vicinanze è presente anche un’area cani recintata di circa un ettaro, dove è possibile lasciare gli animali liberi senza guinzaglio. Per evitare la folla dei fine settimana, conviene visitare il parco nelle prime ore del mattino durante i giorni feriali. Poco distante scorre il fiume Yarra, lungo il quale si sviluppa un piacevole percorso ciclo-pedonale.

Dall’Italia a Melbourne: come organizzare il viaggio

Raggiungere Melbourne dall’Italia richiede in genere almeno uno scalo, non essendoci voli diretti. I principali aeroporti di partenza sono Roma Fiumicino e Milano Malpensa, con collegamenti anche dagli scali regionali. Il viaggio complessivo dura in media tra le 20 e le 26 ore. Per chi vuole guadagnare tempo prima dell’imbarco, negli aeroporti convenzionati sono disponibili i servizi fast track, pensati per accelerare l’accesso ai controlli di sicurezza e rendere il transito più scorrevole, un aiuto prezioso soprattutto durante gli scali più brevi. Una volta atterrati a Melbourne Tullamarine, Banksia Park si trova a circa 35-40 km: in auto il tragitto richiede 30-40 minuti lungo la M80 Ring Road, mentre con i mezzi pubblici è possibile combinare lo SkyBus fino al centro città, un treno sulla linea Hurstbridge fino a Heidelberg e infine l’autobus 903.