Come sarà il meteo a settembre 2026? Il mese inizia con temperature ancora sopra la media e condizioni spesso estive, ma nella seconda parte potrebbe aumentare l’instabilità, con il possibile ritorno di perturbazioni, piogge e temporali.

L’estate potrebbe prolungarsi anche oltre la fine di agosto. Nel weekend, nonostante un’Italia divisa in due tra temporali al Nord e caldo al Sud, le temperature sono rimaste generalmente sopra la media quasi ovunque. Nei prossimi giorni dovrebbero restare elevate, anche se sulle regioni settentrionali è atteso un primo calo termico.

Il passaggio all’autunno meteorologico, che inizia convenzionalmente il 1° settembre, non dovrebbe però coincidere con un immediato cambio di stagione. Le proiezioni indicano per le prime settimane del mese una frequente presenza dell’alta pressione e temperature mediamente sopra la norma. Solo nella seconda metà di settembre potrebbe aumentare la probabilità di una circolazione più dinamica, con maggiori occasioni per piogge e temporali.

Trattandosi di tendenze a medio-lungo termine, sarà necessario seguire gli aggiornamenti. Per conoscere le condizioni previste giorno per giorno si consiglia di consultare le previsioni in tempo reale sul sito dell’Aeronautica Militare. Intanto, vediamo cosa ci aspetta.

Meteo settembre 2026: prima parte del mese ancora calda

La prima parte di settembre dovrebbe mantenere caratteristiche ancora tipicamente estive. Le proiezioni mostrano infatti una fascia delle alte pressioni subtropicali ancora abbastanza alta di latitudine, una configurazione che può favorire nuove risalite di aria calda verso il Mediterraneo e l’Italia.

Questo non significa necessariamente settimane di sole ininterrotto. L’anticiclone potrebbe temporaneamente indebolirsi, lasciando spazio a brevi fasi più instabili e a qualche calo termico, senza però modificare un quadro complessivamente più caldo della norma.

A contribuire potrebbe essere anche un Mediterraneo ancora molto caldo dopo i mesi estivi. In alcune zone le temperature superficiali del mare potrebbero presentare anomalie positive di diversi gradi, fino a circa 5°C, favorendo il mantenimento di valori elevati soprattutto lungo le coste.

Le giornate calde e soleggiate dovrebbero quindi essere frequenti, con temperature elevate nelle ore pomeridiane e afose nelle pianure e nelle grandi città. Possibili anche temporali di calore, soprattutto nelle aree interne e montuose, generalmente localizzati e di breve durata.

Con l’avanzare del mese diminuiranno però le ore di luce. Per questo un settembre sopra media non implica necessariamente valori estremi come quelli che si possono registrare in piena estate.

Meteo seconda metà di settembre, possibile svolta?

Un cambiamento più evidente potrebbe arrivare nella seconda metà di settembre, anche se tempi e modalità restano ancora incerti. Con il progressivo indebolimento della fascia subtropicale, le perturbazioni atlantiche potrebbero trovare più spazio verso l’Europa meridionale e il Mediterraneo.

In questo scenario aumenterebbero le occasioni per piogge, temporali e temporanei cali delle temperature, con condizioni progressivamente più vicine a quelle autunnali.

Un elemento da tenere sotto osservazione sarà, di nuovo, il Mediterraneo ancora molto caldo. L’eventuale ingresso di aria più fresca in quota sopra un mare ricco di calore e umidità potrebbe favorire lo sviluppo di temporali intensi e precipitazioni abbondanti, soprattutto nelle zone maggiormente esposte al passaggio delle perturbazioni.

Al momento, però, non è possibile stabilire con precisione dove e quando potrebbe verificarsi il cambiamento. Il quadro generale suggerisce quindi un settembre con una prima parte spesso calda e anticiclonica e una seconda metà potenzialmente più instabile e dinamica. In breve avremo un’Italia ancora molto calda, ma con il rischio di forti temporali.