A Torino c’è Luci d’Artista 2025: tutto quello che c’è da sapere su questa mostra a cielo aperto capace di far rimanere tutti a bocca aperta. 

Dal 24 ottobre fino all’11 gennaio 2026 Torino si illumina grazie alla 28esima edizione di Luci d’Artista. Le piazze, le vie e i monumenti della città si trasformano diventando uno spettacolo per residenti e turisti.

Quali sono le installazioni luminose che si possono ammirare e dove si trovano?

Scopriamolo insieme.

Torino, le installazioni per Luci d’Artista di quest’anno

Sono quattro le nuove opere che arrivano per le Luci d’Artista 2025 a Torino. Sono firmate da grandi protagonisti del mondo dello spettacolo internazionale vale a dire: Tracey Emin, il collettivo Soundwalk Collective, la musicista Patti Smith, il compositore Philip Glass, Riccardo Previdi e Gintaras Didžiapetris.

Ma quali sono, dove si trovano e cosa rappresentano le nuove quattro installazioni? Ecco tutti i dettagli:

  • Sex and Solitude“: opera realizzata grazie ai neon di Tracey Emin, si può ammirare ai Giardini Reali. L’installazione è stata completata grazie alla collaborazione e il sostegno della Fondazione Arte CRT;
  • !Mummer Love“: realizzata dal collettivo Soundwalk Collective, un’esperienza visiva accompagnata dalla voce eterea di Patti Smith che legge le poesie di Arthur Rimbaud su musica composta da Philip Glass. Si può ammirare presso l’OGR Torino, in Corso Castelfidardo 22;
  • Bouncing the Ball“: opera realizzata di Riccardo Previdi, una pallina di tennis che rimbalza in Piazza San Carlo, un omaggio alle Nitto ATP Finals 2025;
  • Untitled“: di Gintaras Didžiapetris, un’opera che si trova al Museo Regionale di Scienze Naturali in via Accademia Albertina angolo via Giolitti, realizzata grazie al sostegno del Lithuanian Culture Institute.

L’elenco completo delle opere e dove trovarle

Le altre opere di Luci d’Artista 2025 si trovano in gran parte nel centro cittadino del capoluogo del Piemonte. Ecco l’elenco completo e la mappa con nomi e posizioni:

  • Cosmometrie di Mario Airò – Piazza Carignano;
  • Planetario di Carmelo Giammello – Via Roma;
  • VR Man di Andreas Angelidakis – Piazza Bodoni;
  • Orizzonti di Giovanni Anselmo – Piazza Carlo Alberto;
  • Ancora una volta di Valerio Berruti – Via Monferrato;
  • Tappeto Volante di Daniel Buren – Piazza Palazzo di Città;
  • Untitled di Gintaras Didžiapetris – Museo Regionale di Scienze Naturali;
  • Sex and Solitude di Tracey Emin – Giardini Reali;
  • L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini – Galleria Umberto I;
  • Migrazione (Climate change) di Piero Gilardi – Via Sant’Agostino;
  • AzzurroGiallo di Giorgio Griffa – Giardini Cavour;
  • Illuminated Benches di Jeppe Hein – Piazza Risorgimento;
  • Piccoli Spiriti blu di Rebecca Horn – Monte dei Cappuccini;
  • Cultura = Capitale di Alfredo Jaar – Museo della Resistenza;
  • Doppio Passaggio di Joseph Kosuth – Ponte Vittorio Emanuele I;
  • Io, sono nato qui di Renato Leotta – Corso Spezia 70, tetto Ospedale Sant’Anna;
  • Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi – Via Lagrange;
  • Il volo dei numeri di Mario Merz – Mole Antonelliana;
  • Concerto di Parole di Mario Molinari – Area verde di Piazza Polonia;
  • Vento solare di Luigi Nervo – Piazzetta Mollino;
  • Scia’Mano di Luigi Ontani – Giardini Sambuy;
  • L’amore non fa rumore di Luca Pannoli – Parco Michelotti;
  • Palomar di Giulio Paolini – Via Po;
  • Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto – Piazza della Repubblica, Tettoia Orologio;
  • Bouncing the Ball di Riccardo Previdi – Piazza San Carlo;
  • My Noon di Tobias Rehberger – Piazza Arbarello;
  • Ice Cream Light di Vanessa Safavi – Largo Montebello;
  • Mummer Love di Soundwalk Collective – Cortile OGR;
  • Noi di Luigi Stoisa – Via Garibaldi;
  • ..?.. di Grazia Toderi – Cupola della Basilica Mauriziana;
  • Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio – Laghetto Italia ’61.

Fonte foto: lucidartistatorino.org