Una nuova truffa sta diventando molto comune, quella dei 50 euro sul parabrezza: come funziona e come comportarsi per evitare brutte sorprese. 

Nelle ultime settimana decine di automobilisti sono stati raggirati a causa della truffa della bottiglietta d’acqua e della truffa dei 50 euro sul parabrezza dell’auto. In merito a quest’ultima, ora anche la Polizia ha deciso di lanciare un allarme per avvertire la popolazione.

Ma in cosa consiste la truffa dei 50 euro sul parabrezza? E come fare per proteggersi?

Scopriamolo insieme.

Truffa 50 euro sul parabrezza, come funziona?

La truffa funziona in modo molto semplice: l’automobilista lascia l’auto in sosta sulle strisce blu in città o nei parcheggi del supermercato e del centro commerciale, dopo aver svolto le sue commissioni torna in auto, si sistema e prima di avviare il motore nota 50 euro sul parabrezza dell’auto. Inizialmente si potrebbe pensare a un colpo di fortuna, ma in realtà si tratta dell’esca pensata dai truffatori.

Perché? Perché la reazione più naturale per l’automobilista è quella di scendere dalla vettura per recuperarlo. È proprio questo il momento che i ladri stanno aspettando. Mentre il conducente si trova all’esterno, un complice può approfittarne per aprire una portiera e impossessarsi degli oggetti lasciati sui sedili.

Il pericolo può essere ancora maggiore se il motore è rimasto acceso e le chiavi sono inserite: in queste circostanze, infatti, i malviventi potrebbero tentare di impossessarsi direttamente dell’intera automobile. Non si tratta, peraltro, di un fenomeno limitato all’Italia. Anche la polizia spagnola ha lanciato un allarme attraverso un video pubblicato su TikTok, invitando gli automobilisti a prestare particolare attenzione a questo tipo di stratagemma.

In ogni caso il danno è altissimo, molto più alto del valore della banconota, specialmente se il veicolo viene rubato e non si è in possesso dell’assicurazione auto furto/incendio.

Cosa fare per proteggersi?

La prima precauzione consiste nel non lasciare mai la vettura incustodita con le portiere aperte, il motore acceso o gli oggetti di valore in bella vista. Se la banconota viene notata soltanto dopo essere entrati nell’auto, è preferibile non scendere immediatamente. Meglio chiudere le portiere e verificare con attenzione ciò che accade intorno alla vettura.

Inoltre, quando possibile è consigliabile spostarsi in un luogo sicuro prima di fermarsi per controllare l’oggetto lasciato sul parabrezza. Ogni volta che si scende dall’auto, anche per pochi istanti, è fondamentale spegnere il motore, estrarre le chiavi e chiudere la vettura.

Borse, smartphone, portafogli e altri oggetti di valore non dovrebbero essere lasciati sui sedili, dove possono attirare l’attenzione dei ladri. Infine, se si notano persone sospette nei pressi dell’auto o si ha il timore di essere stati presi di mira, è opportuno non affrontare direttamente i presunti responsabili e contattare tempestivamente il 112.