Tutti conoscono l’airbag tradizionale e la sua funzione, ma quanti conoscono l’esistenza dell’airbag esterno? Ancora poco diffuso, questo dispositivo protegge tanto chi è dentro l’auto quanto chi è fuori

Mentre si cercano misure per rendere le città più sicure per pedoni e ciclisti, il mondo della scienza e della tecnica fa la sua parte, inventando nuovi sistemi di sicurezza e rivedendo quelli già esistenti. Uno su tutti è l’airbag, inventato nel 1952 dallo statunitense John W. Hetrick. Ebbene, oggi ne esistono versioni molto sofisticate, pensate per proteggere non chi sta dietro al volante, ma altri utenti della strada. Sono nati così il gilet airbag da moto, ma soprattutto l’airbag esterno da auto.   

Cos’è l’airbag esterno?

Se l’airbag interno è pensato per proteggere i passeggeri dell’auto in caso di urto, l’airbag esterno -come suggerisce il nome- è posizionato all’esterno del veicolo e si gonfia per proteggere chi sta fuori.

Solitamente, le auto che hanno questa dotazione montano più airbag esterni. La loro posizione varia a seconda del modello di auto e del tipo di airbag. I punti di installazione più comuni sono sotto il cofano, nei paraurti, nelle portiere.

Come funziona l’airbag esterno?

Il loro funzionamento dipende da sensori sofisticati che rilevano l’imminenza di un impatto, sia esso frontale o laterale, con un pedone o un ciclista. In caso di collisione, i sensori inviano un segnale alla centralina che attiva il meccanismo di gonfiaggio e in pochi milliseconi l’airbag esterno si gonfia creando un cuscino protettivo.

È possibile integrare gli airbag esterni con altri sistemi avanzati di sicurezza come la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia. Ovviamente, l’obiettivo è minimizzare le lesioni conseguenti all’urto sia per i pedoni che per i passeggeri. Infatti, in alcuni casi gli airbag esterni possono contribuire indirettamente alla sicurezza degli occupanti dell’auto mitigando l’impatto laterale e riducendo il rischio di ribaltamento. Tuttavia, la loro efficacia dipende da diversi fattori, tra cui la velocità dell’impatto, l’angolo di collisione e le caratteristiche dell’ostacolo.

Quali auto montano questo sistema di sicurezza?

Tra le auto che montano l’airbag esterno troviamo le Volvo V40 (Volvo ha anche creato i sistemi di sicurezza Volvo Trucks per i suoi camion) e le Subaru Levorg 2021, nella versione per il mercato giapponese. Quest’ultima monta un airbag con una capacità di 400 litri, capace di proteggere l’area alla base del parabrezza, tra i montanti anteriori. L’installazione di questo dispositivo ha portato la vettura al primo posto nei crah-test in Giappone.

L’importanza di adottare un approccio sistemico alla sicurezza sulle strade

L’adozione di tecnologie innovative come l’airbag esterno rappresenta certamente un bel passo verso una maggiore sicurezza sulle strade. Tuttavia, la prevenzione non può limitarsi all’uso di dispositivi avanzati. Rimane infatti fondamentale migliorare l’infrastruttura urbana creando piste ciclabili e zone pedonali più sicure, sensibilizzare tutti gli utenti della strada e promuovere una guida responsabile incentrata sulla sicurezza in auto, un concetto che comprende sia comportamenti consapevoli che una buona manutenzione dei mezzi. L’obiettivo è vedere una riduzione degli incidenti stradali, i quali possono essere affrontati con più tranquillità quando si è coperti da una buona assicurazione auto.