Per l’80esimo anniversario della Repubblica il Quirinale cambia volto: niente tradizionale ricevimento nei giardini, ma un grande evento serale aperto alla piazza e trasmesso in tv.
Il 2 giugno 2026 sarà una Festa della Repubblica diversa dal solito. Per celebrare gli 80 anni dal referendum istituzionale che nel 1946 segnò la nascita della Repubblica italiana, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scelto di trasformare le celebrazioni in un appuntamento più aperto e partecipato, portando simbolicamente la festa fuori dal Palazzo del Quirinale.
Al posto del tradizionale ricevimento nei giardini del Colle, quest’anno è infatti previsto un grande evento in Piazza del Quirinale. Ci saranno artisti, musicisti, attori e intellettuali, protagonisti di una serata speciale trasmessa in diretta televisiva dalla Rai. Resta invece confermata la storica parata militare del mattino ai Fori Imperiali, uno dei momenti più attesi delle celebrazioni del 2 giugno.
“I volti della Repubblica”: il grande evento voluto da Mattarella
L’iniziativa dovrebbe intitolarsi “I volti della Repubblica” e nasce dall’idea di raccontare l’Italia repubblicana attraverso immagini, musica, letture e testimonianze artistiche. Il progetto prende spunto da alcuni temi affrontati da Mattarella nel discorso di fine anno 2024. Il capo dello Stato aveva richiamato il valore del patriottismo civile e del contributo quotidiano di lavoratori, insegnanti, medici, volontari e forze dell’ordine.
Secondo le anticipazioni trapelate nelle ultime settimane, lo spettacolo dovrebbe iniziare intorno alle 21:00 e durare circa un’ora e mezza. Non sarebbe previsto un discorso ufficiale del presidente della Repubblica, che però assisterà all’evento insieme alle alte cariche dello Stato. L’organizzazione vedrebbe coinvolte la SIAE, la Rai e l’ANCI, con l’obiettivo di rendere la celebrazione visibile anche nelle piazze di molte città italiane grazie all’installazione di maxischermi.
Data l’alta affluenza prevista, si consiglia di usare i parcheggi convenzionati a Roma e nelle altre città protagoniste, proseguendo a piedi o con i mezzi pubblici quando possibile.
Gli artisti invitati per la festa del 2 giugno
Tra i protagonisti dell’evento figurerebbero nomi molto noti del mondo dello spettacolo, della musica e della cultura italiana. I testi della serata sarebbero stati affidati allo scrittore Maurizio De Giovanni. Mentre sul palco potrebbero alternarsi artisti come Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa e Roberto Benigni.
Tra gli invitati citati nelle indiscrezioni compaiono anche Paola Cortellesi, Carlo Verdone, Toni Servillo, Miriam Leone e Cristiana Capotondi. Per la parte musicale sarebbero coinvolti, tra gli altri, il pianista Danilo Rea, il trombettista Paolo Fresu e la mezzosoprano Cecilia Bartoli, insieme all’orchestra dei conservatori italiani diretta da Leonardo De Amicis.
Confermata la parata del 2 giugno e le altre celebrazioni al Quirinale
Se il tradizionale ricevimento nei giardini del Quirinale verrà sospeso per questa edizione speciale, il programma istituzionale della Festa della Repubblica manterrà comunque alcuni appuntamenti storici. La mattina del 2 giugno si svolgerà regolarmente la parata militare ai Fori Imperiali, mentre resterà in agenda anche il cambio della guardia con i Corazzieri.
Confermata inoltre l’apertura dei giardini del Quirinale ad anziani e persone con disabilità, anticipata al 1° giugno, così come il concerto dedicato agli ambasciatori e alle alte cariche dello Stato con l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Michele Mariotti.
Parallelamente, il Quirinale starebbe lavorando anche a una campagna social dedicata agli 80 anni della Repubblica, sempre legata al progetto “I volti della Repubblica”. L’iniziativa dovrebbe partire nelle prossime settimane e coinvolgere soprattutto i più giovani con contenuti dedicati alla democrazia, alla Costituzione e alla storia repubblicana italiana.








