Riaperto al pubblico il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi a Napoli, dopo un ampio intervento di restaurazione e riqualificazione. Ecco tutti i dettagli e le info per visitarlo.

A Napoli ha riaperto al pubblico il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi, che nell’ultimo anno ha beneficiato di importanti lavori di restauro e riqualificazione, grazie ai fondi del PNRR destinati all’accessibilità. L’inaugurazione, avvenuta lo scorso 17 aprile, restituisce alla città uno dei suoi luoghi più evocativi e identitari. Come ha commentato il direttore generale dei Musei nazionali Campania, Massimo Osanna, questo parco di rara bellezza non è solo un giardino: è uno spazio in cui dialogano archeologia, poesia, mito e natura. Qui si celebrano due grandi figure della letteratura, in un confronto che attraversa i secoli.

Andiamo ad esplorare meglio il Parco e a conoscere tutte le info per visitarlo.

Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi a Napoli: un luogo tra mito, poesia e natura

Al centro del parco si trova il mausoleo in opus reticulatum, datato ai primi decenni dell’età imperiale e tradizionalmente considerato il luogo di sepoltura di Virgilio. Sebbene non ci siano prove archeologiche definitive, la credenza che questo fosse il suo sepolcro si è radicata nel tempo, ufficializzandosi nel 1930 grazie al lavoro del Soprintendente Amedeo Maiuri. Maiuri fu anche l’artefice del Parco, concepito come un giardino romantico che univa paesaggio, archeologia, memoria e bellezza urbana.

Fin dai tempi antichi, Virgilio ha suscitato sempre grande devozione. Plinio il Giovane racconta che già un secolo dopo la sua morte, Silio Italico visitava ogni anno la sua tomba per rendergli omaggio. Nel Medioevo, la tomba divenne meta di pellegrinaggi letterari, con visitatori illustri come Petrarca nel 1343, e, secondo la tradizione, anche Boccaccio e Cino da Pistoia. Durante il XII secolo, Virgilio acquisì anche una reputazione leggendaria come mago protettore di Napoli, con storie che narrano di come i suoi resti venissero nascosti a Castel dell’Ovo durante la conquista normanna per evitare profanazioni.

Nel 1939 vennero ospitate anche le spoglie di Giacomo Leopardi, trasferite dalla chiesa di San Vitale a Fuorigrotta. Oggi, entrambi i poeti sono commemorati con epigrafi che riportano alcuni dei loro versi più celebri, scelti per rispecchiare il contesto emotivo e paesaggistico del sito. All’interno del parco ci sono poi anche altri monumenti storici rilevanti, come l’ingresso orientale della Crypta Neapolitana, una galleria risalente all’epoca di Augusto, e un tratto dell’acquedotto romano.

Come si articola il percorso di visita del Parco

Il nuovo percorso visita è diviso in due itinerari: uno botanico e uno storico-archeologico. Il primo esplora il rapporto tra le piante simboliche, come l’alloro e il cipresso, e la poesia dei due autori, con particolare attenzione all’inclusività per i visitatori ipovedenti, grazie a un percorso tattile sviluppato in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa.

Il secondo itinerario guida alla scoperta dei principali monumenti, tra cui il mausoleo di Virgilio, il sepolcro di Leopardi e la Crypta Neapolitana, un sito che sarà oggetto di ulteriori lavori di valorizzazione. Entrambi i percorsi sono arricchiti da supporti multilingue, QR code e un tour 3D immersivo, realizzato in collaborazione con l’Università “L’Orientale” di Napoli, che offre una visione completa anche delle aree non accessibili fisicamente.

Orari di apertura del Parco e come arrivare

Il progetto di riqualificazione ha anche una forte componente sociale, grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Tulipano Art Friendly, che prevede il coinvolgimento di persone con disturbi dello spettro autistico nelle attività di accoglienza e accompagnamento dei visitatori. Questo rende il parco non solo un luogo di memoria, ma anche uno spazio di inclusione attiva e partecipazione.

Il Parco si trova sulla Salita della Grotta 20, nei pressi della chiesa di Piedigrotta, ai piedi del costone di Posillipo. Arrivarci è semplice: basta acquistare un biglietto dei mezzi in app e prendere la linea 2 della metropolitana di Napoli. Dopodiché, è necessario scendere alla fermata di Mergellina. Da qui, ci si arriva a piedi in un minuto. In alternativa si può arrivare in auto e sfruttare le strisce blu presenti nei pressi del Parco. Sarà aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 8.45 alle 14.45, con ingresso gratuito.

Fonte foto: Sito Direzione regionale Musei nazionali Campania