Fino al 19 maggio 2026, il Salone Off torna a trasformare Torino e il suo territorio in un ecosistema culturale diffuso in occasione del salone del Libro “official” che si svolge presso il Lingotto Fiere dal 14 al 18. Si dice sempre più di frequente in occasione dei grandi eventi, che il vero fermento stia negli eventi “fuori cartellone”. In questo caso sembra particolarmente vero.

La versione “off” del Salone del Libro di Torino è qualcosa di più di un semplice calendario di eventi “fuori fiera”, ma una vera infrastruttura narrativa che attraversa quartieri, musei, biblioteche, scuole, carceri e spazi urbani.

Sono oltre 1.000 gli appuntamenti in circa 400 luoghi. Il Salone Off è oggi uno dei più grandi esperimenti italiani di mobilità culturale urbana. Il gusto della lettura, dello storytelling, del confronto su libri, mondi e realtà si spargono per la città.

Una città che si muove attraverso i libri

I minibus diventano luoghi di lettura e performance

Il principio è semplice: non è il pubblico a raggiungere la cultura, ma la cultura a muoversi verso il pubblico. Il programma coinvolge tutte le circoscrizioni di Torino e anche una trentina di comuni dell’area metropolitana, oltre a diverse località del Piemonte. I principali spazi sono biblioteche, librerie, musei, scuole, parchi e spazi sociali. Impossibile citare tutti, o anche solo i principali eventi del cartellone. Di seguito, alcune segnalazioni, ma conviene consultare il programma specifico che si trova nella sezione dedicata del sito web del Salone del Libro.

Museo Egizio: il passato che parla al presente

Tra gli appuntamenti più significativi, il Museo Egizio di Torino ospita una serie di incontri che mettono in dialogo storia antica e contemporaneità. Il filo conduttore è come il mondo antico continui a influenzare il nostro modo di leggere il presente.

Tra gli eventi principali, gli incontri con Stefano De Martino su Micenei e Ittiti, Matteo Nucci che racconta Platone e il pensiero antico, Mauro Bonazzi sul rapporto tra Grecia, filosofia e modernità e Leo Ortolani che presenta la sua graphic novel Tapum. Tutti gli incontri sono gratuiti e si tengono nella sala conferenze del museo.

Ballatoio: leggere dentro la città quotidiana

I primi eventi Off del Salone del Libro sono iniziati nel weekend del 9-10 maggio

Il progetto Ballatoio porta la lettura nei condomini popolari, trasformando uno spazio privato e quotidiano in luogo culturale. L’idea è semplice ma potente: un libro letto insieme dai residenti, con incontri nei cortili e negli spazi comuni, una comunità temporanea costruita attorno alla narrazione. Nel 2026 il progetto coinvolge anche il quartiere San Donato. Il 15 maggio sarà presente alla serata conclusiva del progetto la scrittrice Silvia Avallone.

“Voltapagina”: la lettura entra in carcere

Uno degli elementi più identitari del Salone, è il progetto Voltapagina, che porta gli autori all’interno degli istituti penitenziari del Piemonte dal 2007. Nelle settimane che precedono gli incontri con gli autori negli istituti penitenziari, le persone detenute che scelgono volontariamente di prendere parte a Voltapagina vengono accompagnate in un percorso di lettura e approfondimento dei testi. A supportarle, sono assistenti sociali, educatori e volontari che operano all’interno delle strutture carcerarie. Il progetto non è ufficialmente nel programma “Off”, ma esalta al massimo il senso di portare la lettura ovunque.

Biblioteche civiche: la cultura nei quartieri

Le Biblioteche Civiche Torinesi partecipano al Salone Off con un programma diffuso che rafforza l’idea di una cultura accessibile e radicata nei territori. Gli spazi bibliotecari diventano luoghi attivi di incontro, ospitando presentazioni, letture, laboratori e momenti di confronto con autrici e autori. 

Tra gli appuntamenti figurano anche performance e iniziative che intrecciano linguaggi diversi, dalla poesia alla danza contemporanea, fino alla fotografia e al teatro. Particolare attenzione è dedicata ai progetti di partecipazione attiva, con laboratori e attività che coinvolgono pubblici differenti, dai più giovani agli adulti. Segnaliamo l’incontro con l’attivista turca Ece Temelkuran del 16 maggio alla Biblioteca Italo Calvino e quello con Enrica Tesio il 19 maggio al Centro AIEF (via Farinelli 36/9).

Il Bazar dei Libri a Mirafiori

La Casa nel Parco di mirafiori, sede di alcuni eventi Off del Salone del Libro (foto da casanelparco.it)

Come ogni venerdì in realtà, dalle 10 alle 18, l’androne coperto all’ingresso di Casa nel Parco di Mirafiori si trasforma nello spazio del “Bazar dei Libri”. Sui tavoli sono disponibili volumi usati, donati dai cittadini e dalla Biblioteca Civica Cesare Pavese.

Chiunque può fermarsi e scegliere liberamente i libri che preferisce: narrativa, saggi e titoli per bambini e ragazzi, tutti in buone condizioni. Il progetto continua a crescere grazie alle donazioni dei cittadini. I libri raccolti vengono selezionati dai volontari e reinseriti nel circuito dell’iniziativa “Libera i Libri”, alimentando così un ciclo continuo di condivisione e riuso culturale. Il progetto è a cura della Fondazione Mirafiori in collaborazione con Associazione I Miravolti, nell’ambito del programma “La cultura dietro l’angolo”.

Pagine in corsia: letture negli ospedali

Per il Salone del Libro Off di Torino tornano anche quest’anno gli appuntamenti di Pagine in corsia, il progetto che porta la lettura ad alta voce all’interno delle strutture ospedaliere. Volontarie e volontari proporranno brani tratti dai propri libri del cuore, ispirandosi al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, con l’obiettivo di condividere lo spirito del Salone del Libro con pazienti, accompagnatori e personale sanitario.

A Torino saranno coinvolte quattro strutture ospedaliere, grazie al lavoro delle Biblioteche Civiche Torinesi e alla collaborazione delle volontarie e dei volontari del Servizio Civile Universale. Gli incontri si svolgeranno all’Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano, con la partecipazione di Assemblea Teatro, e nei Centri Riabilitativi Territoriali CRT Faber, CRT e CRT “Giorgio Bisacco”, dove la lettura diventa occasione di incontro, ascolto e condivisione anche nei contesti di cura.

Tram STAR 1 e 2: la città legge in movimento

Il Salone Off sale anche a bordo dei tram Star 1 e 2, trasformando il trasporto pubblico in uno spazio culturale itinerante. Durante il periodo del festival, il viaggio a bordo dei minibus, si trasforma in un’esperienza di ascolto grazie alle letture curate da Teatro della Caduta e Casa Fools.

Le performance spaziano dalle pagine di Elsa Morante e Azar Nafisi, fino ai testi di San Francesco e a una selezione di poeti greci.

Gli scrittori ospiti del Salone Off

Emmanuel Carrère, ospite anche al Salone Off di Torino (foto ufficio stampa SalTo 26)

Il Salone Off 2026 ospita anche autrici e autori internazionali, che portano le proprie opere al di fuori del Lingotto per incontrare il pubblico in spazi diffusi della città e del territorio. Tra i protagonisti spiccano voci dalla Grecia, Paese ospite dell’edizione, come Petros Markaris, che presenta il suo nuovo noir, e Nikos Davvetas, impegnato in un incontro anche in contesti non convenzionali come gli istituti penitenziari.

Accanto a loro, autori e autrici come Emmanuel Carrère, Peter Cameron e Irvine Welsh. Anche il pubblico più giovane è coinvolto grazie agli appuntamenti dedicati all’illustrazione e alla letteratura per l’infanzia, con ospiti internazionali che portano storie e linguaggi visivi pensati per le nuove generazioni.