Nei primi giorni del 2026 il trend è chiaro: il diesel costa più della benzina. Ma perché si è arrivati a questo risultato?
Tempi duri per chi ha un’auto con alimentazione diesel. Non solo lo stop alle Euro 5 con conseguenti divieti di circolazione nelle principali città italiane ma anche un aumento esponenziale del costo del carburante.
Il diesel ha superato la benzina in termini economici, con un sorpasso che non si verificava da circa tre anni. Se prima il costo medio di un pieno diesel era più conveniente, ora avere un’auto con questa alimentazione ha un costo decisamente più incisivo.
Ma perché nel 2026 il diesel costa più della benzina?
Perché il diesel costa più della benzina?
Nel 2026 il diesel costa più della benzina perché il Governo ha confermato il riallineamento delle accise. La Manovra 2026 prevede un costo del gasolio più alto, mentre quello della benzina si è leggermente abbassato. Di conseguenza, il rifornimento carburante è diventato più caro per alcuni automobilisti mentre altri tirano un sospiro di sollievo.
Perché sono state confermate le nuove accise? Questa misura nasce principalmente con l’intento di sanare una storica disparità nel trattamento fiscale tra benzina e diesel. Un’asimmetria che, nel tempo, ha finito per avvantaggiare il gasolio, nonostante il suo impatto ambientale più significativo rispetto alla benzina.
In Italia il diesel costa più caro che nel resto d’Europa
Con il riallineamento delle accise, quella dell’Italia sul gasolio diventa la più alta in Europa, superando Paesi come Francia e Germania. Il nostro Paese arretra dal terzo all’ottavo posto nella graduatoria continentale inerente alle accise sulla benzina, collocandosi dietro Francia e Irlanda e appena sopra la Germania.
Alla luce delle nuove accise in vigore dal primo gennaio, il carico fiscale ammonta a 672,90 euro per mille litri per entrambi i carburanti. Considerando i valori complessivi, il prezzo della benzina si attesta a 1.073,88 euro per mille litri, mentre quello del diesel raggiunge i 1.120,96 euro per mille litri. La revisione delle accise garantirà un apporto significativo alle finanze pubbliche: secondo le stime, le entrate per lo Stato sfioreranno i 600 milioni di euro nel 2026, per arrivare a circa tre miliardi complessivi nell’arco dei prossimi quattro anni.
Nel complesso, quando si parla dei prezzi di benzina e diesel, l’Italia rimane uno dei paesi più cari in Europa.








