Tutto sulla Festa dei Ceri 2026 a Gubbio: ecco quando si svolge e il programma della storica corsa dedicata a Sant’Ubaldo.
La primavera in Umbria non è completa senza uno degli appuntamenti più sentiti e spettacolari della tradizione popolare italiana: la Festa dei Ceri di Gubbio. Ogni anno, il 15 maggio, la città umbra celebra il suo patrono Sant’Ubaldo con una manifestazione che richiama migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero.
La Festa dei Ceri 2026 si svolgerà dunque venerdì 15 maggio e, come da tradizione, coinvolgerà l’intera città in una lunga giornata di celebrazioni, culminante nella celebre Corsa dei Ceri verso la Basilica di Sant’Ubaldo sul Monte Ingino.
La Festa dei Ceri: storia e tradizioni della celebrazione di Gubbio
La Festa dei Ceri è considerata una delle manifestazioni folkloristiche e religiose più antiche d’Italia. Le sue origini risalgono al 1160, anno della morte di Sant’Ubaldo Baldassini, vescovo e patrono di Gubbio. A differenza di molte altre feste popolari italiane recuperate dopo lunghi periodi di interruzione, quella eugubina si è tramandata senza sosta nei secoli, mantenendo intatto il forte legame con la popolazione locale.
Il cuore della festa è rappresentato dai tre Ceri, grandi strutture lignee portate a spalla dai ceraioli. Su ciascun cero viene collocata la statua di un santo: Sant’Ubaldo, protettore dei muratori e patrono della città, San Giorgio, patrono dei merciai, e Sant’Antonio Abate, legato ai contadini e agli studenti. Durante il resto dell’anno i Ceri vengono custoditi nella Basilica di Sant’Ubaldo, mentre le statue sono conservate nella chiesa di San Francesco della Pace, conosciuta anche come chiesa dei Muratori.
I protagonisti della festa sono i ceraioli, cittadini che portano i Ceri durante le varie fasi della giornata e soprattutto nella celebre corsa finale. In passato il ruolo veniva spesso tramandato di padre in figlio, mentre oggi può diventare ceraiolo chiunque scelga di prendere parte a questa tradizione profondamente radicata nella vita cittadina. Accanto a loro ci sono anche altre figure simboliche della festa, come i Capodieci, i Tamburini e i Cavalieri.
La fase più spettacolare è la Corsa dei Ceri, un percorso di circa quattro chilometri che attraversa le strade e i vicoli di Gubbio fino alla Basilica di Sant’Ubaldo. I ceraioli corrono mantenendo i Ceri in equilibrio e rispettando l’ordine tradizionale di arrivo: Sant’Ubaldo davanti, seguito da San Giorgio e Sant’Antonio.
L’atmosfera della festa, però, non si limita al solo 15 maggio. Il clima ceraiolo si respira già dalla prima domenica del mese, quando i Ceri vengono riportati in città dalla Basilica sul Monte Ingino. Nel corso di maggio si svolgono inoltre altre manifestazioni legate alla tradizione, come i Ceri Mezzani, dedicati agli adolescenti, e i Ceri Piccoli del 2 giugno, riservati ai bambini.
Programma 2026 della Festa dei Ceri di Gubbio
Il programma ufficiale della Festa dei Ceri 2026 seguirà la tradizionale scansione della giornata del 15 maggio, con appuntamenti che iniziano all’alba e terminano in serata. Tra i momenti più attesi ci sono l’Alzata dei Ceri in Piazza Grande e la spettacolare corsa finale verso la Basilica di Sant’Ubaldo.
Ecco il programma indicativo della giornata:
- Ore 5:30 – I tamburi svegliano Capitani e Capodieci nelle rispettive abitazioni;
- Ore 6:00 – Il Campanone di Palazzo dei Consoli sveglia la città;
- Ore 7:00 – Commemorazione dei ceraioli defunti al Cimitero Civico;
- Ore 8:00 – Messa dei ceraioli nella chiesa dei Muratori;
- Ore 9:00 – Corteo dei Santi e colazione in Piazza Grande;
- Ore 10:00 – Sfilata dei ceraioli da Porta Castello a Piazza Grande;
- Ore 11:30 – Investitura dei Capitani in Piazza Grande;
- Ore 12:00 – Alzata dei Ceri;
- Ore 12:30 – Mostra dei Ceri lungo le vie cittadine;
- Ore 13:00 – Tavola bona in Piazza Grande e agli arconi;
- Ore 17:00 – Processione con la statua di Sant’Ubaldo;
- Ore 17:50 – Alzatella;
- Ore 18:00 – Inizio della Corsa dei Ceri;
- Ore 19:30 – Arrivo alla Basilica di Sant’Ubaldo;
- Ore 20:30 – Discesa dei Santi verso la chiesa dei Muratori.
Maggiori info ed eventuali aggiornamenti o cambiamenti nel programma si possono trovare sul sito ufficiale della Festa dei Ceri.
Come arrivare a Gubbio
Gubbio si trova nella parte nord-orientale dell’Umbria, in provincia di Perugia, ed è raggiungibile con diversi mezzi.
In auto, chi arriva da nord può prendere l’autostrada A14 Bologna-Taranto, uscita Fano, poi direzione Gubbio; oppure l’autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Arezzo, quindi direzione Città di Castello-Gubbio.
Da sud, invece, si può imboccare sempre l’autostrada A1, uscita Orte, proseguendo verso Perugia-Cesena fino all’uscita per Gubbio o di nuovo l’autostrada A14, uscita Ancona Nord, poi direzione Jesi-Fabriano-Gubbio.
In ogni caso, l’uso di servizi di telepedaggio è consigliato per evitare code e rallentamenti ai caselli. Una volta in città, si può lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati, facendo attenzione alle modifiche alla viabilità.
Gubbio non dispone invece di una stazione ferroviaria interna. Le fermate più vicine sono Fossato di Vico/Gubbio sulla linea Roma-Ancona, collegata alla città tramite autobus, oppure Perugia Fontivegge sulla linea Firenze-Terontola-Perugia, anch’essa collegata con servizi bus.
In aereo, gli scali più vicini sono l’aeroporto di Perugia, a circa 45 chilometri, oppure l’aeroporto di Ancona, a circa 90 chilometri.








