Lambretta entra nell’era a zero emissioni con la nuova Elettra S, il primo scooter elettrico sviluppato internamente dal marchio oggi controllato da Innocenti S.A. Il modello nasce con un obiettivo preciso: coniugare la tradizione stilistica e tecnica della Lambretta originale con le esigenze della mobilità urbana moderna, elettrica e connessa.

La Lambretta Elettra S mantiene elementi identitari come la scocca metallica portante e la sospensione anteriore a doppia bielletta con ruota trascinata, ma li abbina a un powertrain completamente elettrico, a un cruscotto TFT ad alta definizione e a soluzioni di design contemporanee. Il risultato è uno scooter compatto, pensato per l’uso quotidiano in città, con prestazioni sufficienti anche per gli spostamenti extraurbani brevi e costi di gestione potenzialmente competitivi rispetto a uno scooter termico, soprattutto se abbinato a un’assicurazione moto calibrata sull’uso urbano.

Design Elettra S: tradizione Lambretta in chiave elettrica

La Elettra S è stata progettata per essere immediatamente riconoscibile come una Lambretta, pur introducendo proporzioni e dettagli aggiornati al 2026. La struttura portante è una scocca in acciaio autoportante che svolge al tempo stesso funzione di telaio e carrozzeria, come sui modelli storici: una scelta che conferisce rigidità, solidità percepita e un carattere estetico molto diverso rispetto agli scooter in plastica con tralicci tubolari nascosti.

Le fiancate laterali sono lunghe e leggermente squadrate, richiamando le “pance” delle Lambretta classiche, mentre il parafango anteriore è integrato nella scocca, con uno scudo che riprende forme familiari, ma semplificate e ripulite. Gli indicatori di direzione anteriori e posteriori sono sottilissimi, quasi un “filo” di luce LED incastonato nello scudo e nel codino, a sottolineare la volontà di aggiornare il linguaggio estetico senza tradirne le radici.

La sella presenta un’impostazione “sopraelevata” rispetto al corpo centrale, soluzione che alleggerisce visivamente la linea laterale e crea un effetto sospeso. Nel complesso, la Lambretta Elettra S punta su un look vintage/moderno, rivolto a chi cerca uno scooter elettrico riconoscibile, più “iconico” che minimalista.

Lambretta Elettra S scheda tecnica: motore elettrico e prestazioni

Sotto la scocca in acciaio trova posto un motore sincrono a magneti permanenti (PMSM), con potenza continua di 4 kW e picco di 6 kW (in alcune comunicazioni si parla di valori ancora più elevati per brevi intervalli). La coppia dichiarata è nell’ordine dei 100–101 Nm alla ruota, un dato molto elevato per un mezzo di questa categoria, che si traduce in uno spunto deciso da fermo.

Lambretta dichiara un’accelerazione da 0 a 40 km/h in circa 10 secondi, valori pensati per un utilizzo prevalentemente urbano, con una velocità massima di circa 90 km/h. Si tratta di prestazioni adeguate per chi si muove tra centro città, tangenziali brevi e spostamenti in cintura urbana, con margine sufficiente anche per affrontare statali e tratti extraurbani, pur rimanendo nella fascia degli scooter “city–commuter”.

La trasmissione è diretta, senza cambio e senza variatore: un’impostazione tipica degli scooter elettrici che riduce la manutenzione, elimina frizioni e cinghie e semplifica la gestione del veicolo nel tempo.

Batteria, autonomia e ricarica elettrica

Il pacco batteria agli ioni di litio utilizza celle NMC con tensione nominale di 72 V e capacità di circa 4,5–4,6 kWh. È alloggiato all’interno della scocca, in posizione studiata per non penalizzare eccessivamente il baricentro e per preservare lo spazio per il pilota e l’eventuale passeggero.

Lambretta Elettra S offre tre modalità di guida (Eco, Normal/Ride e Sport), che modulano potenza erogata, risposta dell’acceleratore e recupero di energia in frenata. L’autonomia stimata varia proprio in base a queste mappature:

  • Fino a circa 120 km in modalità Eco
  • Intorno ai 100–105 km in modalità Normal/Ride
  • Circa 85–90 km in modalità Sport

Sono valori che la collocano tra gli scooter elettrici medio–autonomi, più adatti all’uso quotidiano e alle percorrenze casa–lavoro che ai viaggi lunghi. Per chi pianifica la ricarica elettrica prevalentemente in garage o in box, questo range copre agevolmente una settimana di tragitti urbani di 15–20 km al giorno.

Sul fronte ricarica, si prevedono due scenari principali:

  • Ricarica domestica (AC “lenta”): circa 5–6 ore per un pieno da presa standard a 220 V.
  • Ricarica rapida: passando da una colonnina o da un caricatore più potente, l’80% si raggiunge in poco più di 3 ore; alcune specifiche parlano anche di tempi più brevi in condizioni ottimali.

Queste tempistiche allineano la Lambretta Elettra S alle principali concorrenti nel segmento degli scooter elettrici urbani.

Ciclistica, freni e comportamento su strada

Uno degli elementi tecnici più interessanti è la scelta di mantenere una sospensione anteriore a doppia bielletta con ruota trascinata, soluzione storicamente tipica delle Lambretta d’epoca, ma qui aggiornata con due ammortizzatori moderni. Questo schema, diverso dalla più comune forcella telescopica, è pensato per ridurre gli affondamenti in frenata e mantenere stabile l’assetto.

Al posteriore si adotta per la prima volta un monoammortizzatore singolo, configurato per gestire il peso del pacco batterie e del motore elettrico integrato. Le ruote sono da 12”, con pneumatici 100/70 all’anteriore e 120/70 al posteriore, un compromesso equilibrato tra agilità urbana e stabilità alle velocità massime consentite.

L’impianto frenante prevede dischi sia davanti che dietro, con probabile presenza di ABS o almeno di un sistema combinato (CBS) in base all’omologazione finale. La struttura in acciaio, l’interasse di circa 1.380 mm e un peso in ordine di marcia di 132 kg delineano uno scooter compatto ma non ultraleggero, più orientato alla stabilità che all’estrema sportività.

Lambretta Elettra S: prezzo, arrivo sul mercato e a chi si rivolge

Il lancio sul mercato della Lambretta Elettra S è previsto per la seconda metà del 2026, con un prezzo indicativo intorno ai 6.500 euro.

Il target è composto da chi vuole passare all’elettrico senza rinunciare a un mezzo di forte personalità: utenti urbani, appassionati di Lambretta, chi utilizza lo scooter come mezzo principale in città ma desidera qualcosa di più distintivo rispetto ai classici “e-scooter” di impostazione puramente funzionale.

Scheda tecnica Lambretta Elettra S

Dimensioni e peso

  • Interasse: circa 1.380 mm
  • Altezza sella: 780 mm
  • Peso in ordine di marcia: 132 kg

Motore e trasmissione

  • Tipo motore: sincrono a magneti permanenti (PMSM)
  • Potenza continua: 4 kW
  • Potenza di picco: fino a 6 kW
  • Coppia massima: 100–101 Nm (alla ruota)
  • Velocità massima: circa 90 km/h
  • Accelerazione: 0–40 km/h in circa 10 secondi
  • Trasmissione: diretta, senza variatore
  • Modalità di guida: Eco, Normal/Ride, Sport

Batteria e ricarica

  • Tecnologia celle: agli ioni di litio, chimica NMC
  • Tensione nominale: 72 V
  • Capacità: circa 4,5–4,6 kWh
  • Autonomia dichiarata: fino a 120 km (modalità Eco)
  • Autonomia stimata: 105 km (Normal/Ride), 90 km (Sport)
  • Ricarica domestica: circa 5–6 ore (0–100% da presa 220 V)
  • Ricarica rapida: circa 3–3,5 ore per arrivare all’80% (caricatore rapido/colonnina idonea)

Ciclistica

  • Telaio: scocca autoportante in acciaio (funzione di chassis e carrozzeria)
  • Sospensione anteriore: doppia bielletta con ruota trascinata, doppio ammortizzatore
  • Sospensione posteriore: monoammortizzatore singolo

Freni e ruote

  • Freno anteriore: disco (con ABS o CBS in base a versione e mercato)
  • Freno posteriore: disco
  • Cerchio anteriore: 12”
  • Cerchio posteriore: 12”
  • Pneumatico anteriore: 100/70–12
  • Pneumatico posteriore: 120/70–12

Fonte foto | Eicma