Un tour tra le case innevate dell’Illinois e le location simbolo di “Mamma ho perso l’aereo”, il film cult di Natale che torna al cinema dal 4 al 10 dicembre 2025 per il suo 35esimo anniversario.
Dicembre non è solo mercatini di Natale e weekend sulla neve: è anche il mese perfetto per maratone cinematografiche dedicate ai migliori film natalizi. Tra questi non può mancare “Mamma ho perso l’aereo“, diventato un cult intergenerazionale e ancora oggi richiestissimo sulle piattaforme.
La celebre casa dei McCallister è da anni una meta ambita dai cinefili, ma nulla vieta di seguire le orme di Kevin e prendere davvero un aereo – e con i servizi di Fast Track i controlli in aeroporto scorrono ancora più veloci – per andare alla scoperta delle location in cui il film è stato girato. Ecco quali sono e perché continuano a far sognare da 35 anni.
Mamma ho perso l’aereo: in viaggio nelle location del film
Uscito al cinema nel 1990, “Mamma ho perso l’aereo” compie 35 anni e per l’occasione è stato rimasterizzato in 4K, con un ritorno nelle sale dal 4 al 10 dicembre 2025 per una settimana speciale.
La storia di Kevin McCallister (Macaulay Culkin), dimenticato a casa dalla sua famiglia in partenza per le vacanze natalizie e costretto a difendere l’abitazione dai goffi ladri Harry e Marv (interpretati da Joe Pesci e Daniel Stern), resta una delle trame natalizie più iconiche degli anni Novanta.
Gran parte del suo fascino deriva proprio dall’ambientazione: un’America innevata, fatta di case decorate da luminarie da sogno, parchi silenziosi e grandi chiese bianche. Andiamo a scoprirne le location più note e visitate dai fan di tutto il mondo.
La casa dei McCallister a Winnetka, Illinois
Il luogo più emblematico del film è la vera abitazione dei McCallister, al 671 Lincoln Avenue di Winnetka, sobborgo residenziale a nord di Chicago, Stati Uniti. Facciata di mattoni rossi, vialetto innevato, decorazioni impeccabili: chiunque la riconoscerebbe all’istante. La casa è tuttora una proprietà privata e attira ogni anno appassionati da ogni angolo del globo.
C’è però un dettaglio sorprendente: gli interni che vediamo nel film non furono girati qui. Per avere più spazio di movimento per telecamere e attrezzature, gli scenografi ricostruirono fedelmente la casa all’interno della palestra della New Trier High School, una scuola dismessa.
Winnetka
Oltre alla celebre abitazione, anche la cittadina di Winnetka è una protagonista silenziosa del film. Con le sue strade alberate e le villette tipiche dell’Illinois, rappresenta l’immagine ideale del Natale americano. Tra i luoghi riconoscibili c’è anche l’Hubbard Woods Park, dove Kevin si ritrova completamente solo.
La chiesa presente nel film
Una delle scene più emozionanti è quella in cui Kevin entra in chiesa mentre il coro intona canti natalizi. L’esterno è quello della Trinity United Methodist Church di Wilmette, poco distante da Winnetka. Gli interni, invece, appartengono alla Grace Episcopal Church di Oak Park, più a ovest di Chicago. Due luoghi distinti che, sullo schermo, si fondono in un’unica atmosfera di pace e magia squisitamente natalizia.
Fonte foto: sito Airbnb (foto Sarah Crowley).








