La Vespa Sprint S si aggiorna nel 2026 senza cambiare la formula che l’ha resa la variante più sportiva della famiglia compatta. Rimangono la scocca portante in acciaio, il caratteristico faro rettangolare e le ruote da 12 pollici, mentre arrivano un quadro strumenti completamente digitale, nuovi dettagli estetici e una frenata rivista. Sulle motorizzazioni 125 e 150 il precedente tamburo posteriore lascia infatti spazio a un disco da 220 mm.
Tra le versioni termiche di maggiore cilindrata, la Vespa Sprint S 2026 propone il 125 da 11 CV e il 150 da 12,5 CV, entrambi con motore i-get a tre valvole raffreddato ad aria e omologazione Euro 5+. Il 125 rimane la scelta più accessibile anche per chi dispone della patente B, mentre il 150 aggiunge qualcosa nelle riprese e nei percorsi fuori città. Nel 2026 ogni esemplare prodotto porta inoltre una targhetta dedicata agli 80 anni di Vespa.
Lo stile resta quello della Sprint, ma cambiano diversi dettagli
Il faro rettangolare continua a distinguere immediatamente la Sprint S dalla Primavera e richiama le Vespa sportive del passato. Intorno a questo elemento sono state aggiornate le finiture del manubrio e il disegno del “cravattino” sullo scudo, mentre sulla fiancata rimane la caratteristica griglia che contribuisce a separare visivamente la Sprint dalle altre small frame.
I dettagli scuri sostituiscono molte delle cromature e i cerchi da 12 pollici adottano un nuovo disegno. Anche la sella è stata rivista nei materiali e utilizza una superficie studiata per offrire maggiore aderenza al conducente.
Le proporzioni rimangono molto compatte. La lunghezza è di 1.870 mm e il passo misura 1.340 mm, dimensioni che favoriscono le manovre negli spazi stretti e i continui cambi di direzione nel traffico.
Vespa Sprint S: il 125 punta soprattutto su consumi e facilità
La Sprint S 125 monta un monocilindrico i-get da 124 cc con tre valvole e iniezione elettronica. Eroga 11 CV a 8.000 giri/min e raggiunge una coppia massima di 10,7 Nm a 6.250 giri/min.
La trasmissione automatica CVT accompagna un’erogazione progressiva, particolarmente adatta alle ripartenze frequenti. Nella prova della versione 125 la velocità massima si colloca intorno ai 91 km/h: sulle strade urbane e sulle extraurbane meno veloci il motore permette quindi di mantenere un’andatura regolare, mentre nei trasferimenti più rapidi la riserva per accelerare si riduce.
Il consumo dichiarato è di 40 km/l. Con un serbatoio da 8 litri, la percorrenza teorica supera quindi 300 km, anche se traffico, velocità e stile di guida possono modificare sensibilmente il risultato reale. La prova su strada conferma soprattutto la regolarità del motore e la facilità con cui la Sprint S si muove negli spazi urbani.
La Sprint S 150 offre qualcosa in più fuori città
La versione 150 mantiene la stessa architettura ma porta la cilindrata a 155 cc. La potenza sale a 12,5 CV a 7.750 giri/min e la coppia raggiunge 12,5 Nm a 6.500 giri/min.
Non cambia la filosofia dello scooter: anche il 150 privilegia una risposta progressiva e una gestione semplice attraverso il variatore automatico. I 1,5 CV aggiuntivi e la maggiore coppia diventano però utili quando aumentano la velocità, il carico o la presenza di un passeggero.
Il consumo dichiarato è di 37 km/l, poco superiore a 2,7 litri ogni 100 km. Il serbatoio rimane da 8 litri.
Il doppio disco è la novità tecnica più importante
Il 2026 porta un cambiamento significativo all’impianto frenante. Davanti rimane un disco in acciaio da 200 mm, mentre dietro arriva un nuovo disco da 220 mm al posto del precedente tamburo. L’ABS continua a intervenire sulla ruota anteriore.
Il beneficio non riguarda soltanto la potenza assoluta. Il disco posteriore permette di dosare meglio la frenata e rende più omogenea la risposta delle due ruote, un vantaggio soprattutto quando si viaggia con il passeggero o bisogna rallentare rapidamente nel traffico.
La sospensione anteriore conserva il classico schema Vespa a monobraccio. Dietro lavora un monoammortizzatore con precarico regolabile su quattro posizioni. Le gomme sono 110/70-12 davanti e 120/70-12 dietro.
Vespa Sprint S scheda tecnica: display LCD, Keyless e connettività
Un’altra differenza rispetto alle Sprint precedenti riguarda la strumentazione. Il nuovo display LCD da 5 pollici mostra velocità e informazioni di viaggio, compresi consumo istantaneo e medio.
Il sistema keyless permette di avviare lo scooter lasciando la chiave in tasca e comprende lo sblocco remoto della sella e la funzione Bike Finder. La piattaforma Vespa MIA rimane disponibile come accessorio e collega lo smartphone per chiamate, musica e navigazione a pittogrammi.
Il vano sotto la sella conserva dimensioni compatte e può accogliere un casco jet con altri piccoli oggetti, ma non offre la capacità tipica degli scooter di dimensioni maggiori. In compenso rimangono la pedana piatta e i due ganci per le borse.
Per un mezzo destinato principalmente agli spostamenti cittadini, nel confronto dell’assicurazione moto può essere utile considerare anche furto e incendio, soprattutto nelle zone dove lo scooter viene lasciato spesso parcheggiato all’aperto.
Scheda tecnica Vespa Sprint S 2026
Dimensioni
- Lunghezza: 1.870 mm;
- Larghezza: 750 mm;
- Passo: 1.340 mm;
- Altezza sella: 785 mm;
- Serbatoio: 8 litri;
- Ruote: 12”.
Vespa Sprint S 125
- Motore: monocilindrico i-get quattro tempi;
- Cilindrata: 124 cc;
- Distribuzione: 3 valvole;
- Raffreddamento: ad aria forzata;
- Potenza: 11 CV a 8.000 giri/min;
- Coppia: 10,7 Nm a 6.250 giri/min;
- Cambio: CVT automatico;
- Consumo dichiarato: 40 km/l;
- Emissioni CO₂: 60 g/km;
- Omologazione: Euro 5+;
- Velocità massima indicativa: circa 91 km/h.
Vespa Sprint S 150
- Motore: monocilindrico i-get quattro tempi;
- Cilindrata: 155 cc;
- Distribuzione: 3 valvole;
- Raffreddamento: ad aria forzata;
- Potenza: 12,5 CV a 7.750 giri/min;
- Coppia: 12,5 Nm a 6.500 giri/min;
- Cambio: CVT automatico;
- Consumo dichiarato: 37 km/l;
- Emissioni CO₂: 63 g/km;
- Omologazione: Euro 5+.
Ciclistica e freni
- Struttura: scocca portante in lamiera d’acciaio;
- Sospensione anteriore: monobraccio con monoammortizzatore;
- Sospensione posteriore: monoammortizzatore regolabile su quattro posizioni;
- Freno anteriore: disco da 200 mm;
- Freno posteriore: disco da 220 mm;
- ABS: monocanale sulla ruota anteriore;
- Pneumatico anteriore: 110/70-12;
- Pneumatico posteriore: 120/70-12.
Prezzi
- Vespa Sprint S 125: 600 euro;
- Vespa Sprint S 150: 700 euro.
Fonte foto | Piaggio








