Ci siamo: l’ora legale 2025 sta per arrivare. Ma con lo spostamento delle lancette si dorme di più o di meno? E quali sono gli effetti del cambio sul nostro organismo?

Siamo ormai agli sgoccioli dell’ora solare. Nel fine settimana che sta per arrivare, l’Italia tornerà a sincronizzarsi sull’orario estivo, con l’introduzione dell’ora legale. Il cambio dell’ora è un appuntamento fisso, che coincide con l’avvicinarsi della primavera prima e dell’estate poi, e che ci permetterà di godere di più luce naturale nelle ore pomeridiane e serali.

In molti si chiedono quando spostare le lancette, se con l’ora legale si dorme un’ora in più o di meno e come combattere l’eventuale effetto di mini jet lag che porta con sè questo cambiamento. Ecco i dettagli.

Ora legale 2025: un’ora di luce in più ma si dorme di meno

Il cambio d’orario avverrà nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo. Alle 2:00 del mattino sarà necessario regolare l’orologio, portandolo avanti di un’ora, direttamente alle 3:00. Il passaggio all’ora legale comporta la perdita di un’ora di sonno nella notte del cambio, ma in compenso ci permetterà di beneficiare di un’ora di luce in più nel tardo pomeriggio.

Chi utilizza ancora orologi analogici o sveglie non connesse dovrà ricordarsi di spostare le lancette manualmente. Per smartphone, tablet e computer invece non servirà intervenire: i dispositivi connessi alla rete si aggiorneranno automaticamente. È comunque consigliato fare un rapido controllo al risveglio, per evitare possibili confusioni.

Come affrontare il mini jet lag dell’ora legale

Il cambio d’orario può creare piccoli disagi al nostro ritmo circadiano. Ecco alcuni suggerimenti per adattarsi più facilmente:

  • Anticipare gradualmente la routine serale: nei giorni precedenti al cambio, si può provare a spostare l’orario in cui vai a dormire di 15-20 minuti per notte;
  • Esporsi alla luce naturale: appena ci si sveglia, un consiglio è quello di cercare di passare del tempo all’aperto o vicino a una fonte di luce naturale. Aiuta a “resettare” l’orologio interno;
  • Evitare caffeina e schermi prima di dormire: almeno un’ora prima di andare a letto, ridurrel’uso di dispositivi elettronici e limitare il consumo di caffè o altre bevande stimolanti;
  • Mantienere orari regolari per i pasti: pranzare e cenare sempre alla stessa ora aiuta il corpo ad abituarsi più velocemente al nuovo ritmo;
  • Frei attività fisica leggera: una camminata o un po’ di stretching nel tardo pomeriggio può favorire un sonno più profondo e ristoratore.

Con qualche piccola accortezza, il passaggio all’ora legale sarà quasi impercettibile.